SMS : Small Mission to Space with Jumpinfuture 2024
Domenica 9 giugno 2024 c’è stato un altro salto nel futuro. Con la Campagna Jumpinfuture del Center for near Space dell’Italian Institute for the Future, il Presidente Antonio Ascione, il CEO Francesco Castagna, il Vicepresidente Massimiliano Canestro e il Direttore Generale Rosangela Capasso della SMS Engineering sono diventati μAstronauti attraverso voli parabolici con velivoli dell’aviazione generale a Gravità Zero.
JumpinFuture nasce per stimolare l’attenzione sul volo spaziale nel quadro anticipatorio dell’ormai avviata espansione dell’umanità nello spazio. In tal senso, dal 2019 offre la possibilità di sperimentare e sentirsi un po’ astronauti a costi ridotti per attività scientifiche e per diletto (turismo spaziale), attraverso specifiche manovre in volo.
Offrire la possibilità di “assaggiare” l’ambiente spaziale in termini di gravità ridotta, anche se per pochi secondi, sia agli scienziati che al pubblico, in vista di voli di più lunga durata a gravità zero è funzionale a far si che il personale di bordo abbia familiarità con la “sensazione” associata all’assenza di gravità.
Questa esperienza è formativa per gli studiosi e ricercatori che devono effettuare esperimenti scientifici su aerei di grandi dimensioni, in volo parabolico ad alta quota, che permettono la possibilità di effettuare test ed esperimenti scientifici durante la fase che simula la bassa della durata di qualche minuto, simulando ciò che accade nelle missioni in orbita terrestre o sulla stazione spaziale orbitante, con costi molto più bassi ed estremamente accessibili.
Immaginare che gli “sperimentatori” possano iniziare i lavori, che devono svolgersi necessariamente in pochi minuti, senza che gli stessi abbiano una familiarità minima con l’assenza di gravità potrebbe inficiare i risultati dell’intera missione a causa delle reazioni naturali del corpo umano durante la fluttuazione in assenza di peso. L’utilizzo di aerei dell’aviazione generale (da turismo) per eseguire piccole parabole corrisponde allo strumento di simulazione più semplice ed economico, che non richiede una profonda preparazione degli utenti, realizzabile in diversi luoghi in Italia a costi bassissimi rispetto all’utilizzo di Airbus o aerei ad alte prestazioni. “durante questa esperienza oltre ad aver familiarizzato con l’assenza di gravità, attraverso quattro manovre acrobatiche, dove ci siamo letteralmente staccati dal seggiolino, ovvero due parabole rettilinee consecutive, una parabola in virata stretta ed infine con lo stallo dell’aeromobile abbiamo verificato la possibilità di installare su piccoli aeromobili dispositivi IT al fine di verificarne il funzionamento e le eventuali difficoltà nell’utilizzo in assenza di gravità o durante voli e manovre con accelerazioni particolari” – Massimiliano Canestro SMS Engineering – “la SMS Engineering ha inoltre sponsorizzato con entusiasmo le Missioni a Gravità Zero insieme a Blue Engineering, LeadTech, Sophia High Tech, Sidereus e con il patrocinio del Distretto Aerospaziale della Campania – DAC Scarl, complimentandosi con Gennaro Russo de direttivo dell’Italian Institute for the Future, co-fondatore e reponsabile del relativo Center for Near Future, per la splendida iniziativa”.
L’Italian Institute for the Future è il primo centro italiano di future studies. Fondato nel 2013 ed oggi parte del terzo settore, l’Italian Institute for the Future è un’organizzazione no-profit di ricerca, formazione, consulenza e divulgazione nel settore dei futures studies, con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’anticipazione, della previsione sociale e dello studio dei megatrend in Italia, sviluppando scenari e analisi di lungo termine a tutti i livelli decisionali, promuovendo politiche sostenibili e lungimiranti per l’Italia di domani. Dal 2018 è membro istituzionale della World Futures Studies Federation.
…da Fab4 dell’Information Technology a Fab4 dello Spazio è un attimo !







