SMS Engi­nee­ring Azien­da di eccel­len­za di 2033 Pro­get­to Sud”

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Dopo il gran­dis­si­mo suc­ces­so del­la pri­ma edi­zio­ne, l’Associazione 2033 Pro­get­to Sud” è lie­ta di pre­sen­ta­re la secon­da edi­zio­ne del­la mani­fe­sta­zio­ne Arte, Cul­tu­ra e Svi­lup­po del Mez­zo­gior­no” che si ter­rà il 121314 Novem­bre 2010 nel­la sug­ge­sti­va cor­ni­ce del Com­ples­so Monu­men­ta­le di San Leu­cio di Caser­ta. Tema di quest’anno le Eccel­len­ze del Mez­zo­gior­no” tra cui la SMS Engineering.

Saba­to 13 Novem­bre saran­no pre­sen­ti alla mani­fe­sta­zio­ne il Gover­na­to­re del­la Basi­li­ca­ta Dr. Vito De Filip­po, il Cav. del Lavo­ro Dr. Anto­nio D’Amato Pre­si­den­te Seda Group, già Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria, il Diret­to­re del­lo sta­bi­li­men­to Uni­le­ver di Cai­va­no — Algi­da Ing. Pie­tro Mona­co, il Pre­si­den­te BT tec­no – tele robot, Gian­fe­de­ri­co Viva­do, il Vice Pre­si­den­te del­la SMS Engi­nee­ring ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro.

Composite2033ProgettoSUD

L’Associazione 2033 Pro­get­to Sud” si pone l’obiettivo del­la rina­sci­ta cul­tu­ra­le, socia­le ed eco­no­mi­ca del Mez­zo­gior­no d’Italia, come ele­men­to di rilan­cio per l’intero Pae­se. L’idea nasce nel 2008 al cul­mi­ne del pro­ble­ma del­la gestio­ne dei rifiu­ti in Cam­pa­nia. Diven­ta chia­ro che la situa­zio­ne di degra­do del Mez­zo­gior­no ha radi­ci lon­ta­ne, ma che esi­ste la spe­ran­za che que­sta situa­zio­ne non per­du­ri all’infinito come un desti­no ine­lut­ta­bi­le. L’Associazione pren­de spun­to dal libro : La cit­tà del futu­ro — 2033 pro­get­to Sud” di Alfre­do Sas­so, edi­to da Graus, che pone al cen­tro del­la nar­ra­zio­ne il sogno, per la pros­si­ma gene­ra­zio­ne, di ere­di­ta­re da noi un Sud diver­so, libe­ra­to dagli ende­mi­ci pro­ble­mi che lo atta­na­glia­no. Il pro­get­to futu­ri­sti­co e visio­na­rio pre­ve­de la crea­zio­ne di un net­work di per­so­ne che si impe­gni­no atti­va­men­te, met­ten­do a frut­to, in manie­ra gene­ro­sa, capa­ci­tà e com­pe­ten­ze, per deli­nea­re la stra­da di que­sta rina­sci­ta. Un impe­gno gra­vo­so, dal qua­le nes­su­no può rite­ner­si esclu­so, che libe­ri la nostra Socie­tà da quel sen­so di ras­se­gna­zio­ne che per­va­de tan­ti e non con­sen­te di guar­da­re con spe­ran­za al futu­ro del nostro Sud per riav­vi­ci­nar­lo agli stan­dard del resto del Pae­se e dell’Europa Occidentale.

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