Persone, società e AI
Costruire il benessere nell’era della digitalizzazione
Si è tenuto il 13 maggio 2026 il primo Seminario su Persone, società e AI nel Campus di Fisciano a Salerno.
Ha moderato l’evento Caterina Galdiero — Professoressa Associata, Università degli Studi di Salerno
Il seminario si inserisce nella serieWOA in Action e rappresenta un’occasione di confronto tra accademia, imprese e professionisti.
L’incontro ha voluto riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, sulle organizzazioni e sul benessere delle persone.
Saluti istituzionali
Maurizio Merico — Direttore Dipartimento DiSPS
Luigi Moschera — Professore Ordinario, Università — Parthenope di Napoli — Presidente ASSIOA
Paola Adinoìfi — Professoressa Ordinaria, Università degii Studi di Salerno
Ivana Marra — HR Manager ComCreta — Consigliera AIDP Campania
Interventi
Gennaro Iorio — Professore Ordinario, Università degli Studi di Salerno
Marcello Martinez — Professore Ordinario, Università della Campania Luigi Vanvitelli
Fabio Comba — Human Resources Director, KPMG Advisory — Consigliere Nazionale AIDP
Antonio Ascione — Socio fondatore, Presidente e HR Manager, SMS Engineering — Consigliere Nazionale AIDP
Hanno partecipato
Vincenzo Auriemma — Ricercatore LabOràtOLTO LARS, Università degli Studi di Salerno
Rosario Marrapodi — Ricercatore, Università della Campania Luigi Vanvitelli
Confronto e dibattito con gli autori
Technostress and Organization of Sustainability : Stress Management,
emotion and Well-being con :
Vincenzo Auriemma, Caterina Galcliero, Gennaro lorio, Rosario Marrapodi, Marcello Martinez
Algoritmi intelligenti e responsabilità umane :
l’intelligenza Artificiale al servizio delle persone, non al loro posto Antonio Ascione
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Il seminario “Persone, società e AI” ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale dal punto di vista umano, organizzativo e sociale, concentrandosi sull’impatto della digitalizzazione sul lavoro, sul benessere delle persone e sulle trasformazioni delle aziende. Si è parlato di AI come strumento capace di aumentare efficienza, produttività e supporto alle decisioni, ma anche delle nuove competenze richieste ai lavoratori, come adattabilità, capacità analitiche e apprendimento continuo. Uno dei focus principali è stato il technostress, cioè lo stress derivante dall’uso costante delle tecnologie digitali, causato da sovraccarico informativo, necessità di aggiornamento continuo e timore di sostituzione da parte degli algoritmi. È stato approfondito anche il tema dell’AI al servizio delle persone, sottolineando come l’intelligenza artificiale dovesse supportare il lavoro umano senza sostituire completamente responsabilità,
etica, empatia e capacità decisionale. Si è parlato inoltre di Human-Centered AI, trasparenza degli algoritmi, bias, sostenibilità organizzativa e governance etica dell’innovazione. Dal lato aziendale è emerso il ruolo strategico delle HR e della leadership nella gestione del cambiamento, nella formazione continua e nella tutela del benessere organizzativo. Il messaggio complessivo del seminario è stato che la vera sfida dell’intelligenza artificiale non fosse soltanto tecnologica, ma soprattutto umana e sociale.
Nel libro di Antonio Ascione si parla anche di Bias (pregiudizi incorporati)
“Il termine bias, in origine, appartiene alla statistica : indica una deviazione sistematica, un errore di stima che distorce un risultato. Ma nel mondo dell’IA, il bias non è solo un errore numerico : è una distorsione cognitiva codificata in linguaggio matematico. È ciò che accade quando un sistema impara troppo bene ciò che gli abbiamo insegnato, compresi i nostri limiti, le nostre abitudini e le nostre ingiustizie. Ogni modello di intelligenza artificiale apprende analizzando dati del passato. Ma i dati raccontano una versione della realtà, filtrata da chi li ha raccolti, interpretati e selezionati. Se nel passato un’azienda ha assunto più uomini che donne per ruoli tecnici, l’algoritmo tenderà a “predire” che il candidato ideale è un uomo. Se nei dati storici mancano protili provenienti da contesti meno privilegiati, il sistema li considererà automaticamente “meno idonei”. In altre parole : il bias nasce quando il passato
diventa la misura del futuro. E poiché l’AI non ha valori propri, non corregge le disuguaglianze : le amplifica con efficienza industriale. I rischi sono molteplici e non solo Etici!”
La SMS Engineering ha sviluppato due soluzioni di Intelligenza Artificiale : ARIA per la Ricerca e Selezione del Personale, LEA per la Formazione del Personale
Il progetto ARIA “ ARIA (Recruiting Automation via Artificial Intelligence)” è finalizzato allo sviluppo di un agente virtuale intelligente capace di automatizzare e ottimizzare il processo di selezione del personale, sfruttando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale (IA). Il sistema, concepito per migliorare l’efficienza delle aziende nella ricerca di talenti, si distingue per la capacità di gestire in autonomia lo screening dei CV, la selezione delle candidature più idonee e l’interazione con i candidati tramite video colloqui interattivi. L’iniziativa, promossa da SMS Engineering e ITConsulting, si pone come strumento innovativo per le imprese, con particolare riferimento al tessuto economico campano, ricco di giovani professionisti e aziende ad alta innovazione tecnologica. Il responsabile tecnico-scientifico del progetto è Antonio Ascione,
ll progetto “LEA (Learning Enhancement AI)” mira a innovare la formazione attraverso un sistema di insegnamento basato sull’intelligenza artificiale.
La piattaforma personalizza i percorsi di apprendimento in funzione delle competenze e delle esigenze di ciascuno studente.
L’obiettivo è allineare la formazione alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione, con particolare attenzione alle competenze digitali e AI.
LEA punta così a creare un’offerta formativa dinamica, profilata e orientata allo sviluppo delle professionalità del futuro.









