Intelligenza Artificiale responsabile ed etica: algoritmi intelligenti al servizio delle persone
Si è tenuta giovedì 5 febbraio 2026, presso la Libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri (Napoli), la presentazione del libro “Algoritmi intelligenti, responsabilità umane. L’intelligenza artificiale al servizio delle persone e non al loro posto” di Antonio Ascione, edito da Guida Editori.
Il volume affronta uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, lavoro e responsabilità umana. Dalla doppia prospettiva tecnica e umana dell’autore l’ing. Antonio Ascione Presidente della SMS Engineering nasce un racconto sull’impatto dell’IA nel lavoro e sulle nuove responsabilità che porta con sé. Non un manuale tecnico, ma una narrazione che intreccia dati e persone, cuore e codice.
Tre parti: un viaggio nella storia dell’IA; l’applicazione ai processi HR, dalla selezione al benessere; infine, la responsabilità, oltre la sola compliance. Il percorso si chiude sull’uomo: l’IA amplifica, non sostituisce; accelera, ma non decide per noi; indica la direzione, ma la scelta della strada è sempre la nostra.
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La presentazione moderata da Enzo Agliardi Giornalista Direttore Videometro ed ha visto gli interventi di Alessandra Belluccio Vicepresidente Nazionale AIDP nonché Presidente di AIDP Camapania, Prof.ssa Filomena Buonocore, Ordinario di Organizzazione Aziendale all’Università degli Studi Parthenope di Napoli e della psicologa Roberta Vacca docente a contratto di Unisob.
Nel libro si parla anche di Bias (pregiudizi incorporati)
“Il termine bias, in origine, appartiene alla statistica: indica una deviazione sistematica, un errore di stima che distorce un risultato. Ma nel mondo dell’IA, il bias non è solo un errore numerico: è una distorsione cognitiva codificata in linguaggio matematico. È ciò che accade quando un sistema impara troppo bene ciò che gli abbiamo insegnato, compresi i nostri limiti, le nostre abitudini e le nostre ingiustizie. Ogni modello di intelligenza artificiale apprende analizzando dati del passato. Ma i dati raccontano una versione della realtà, filtrata da chi li ha raccolti, interpretati e selezionati. Se nel passato un’azienda ha assunto più uomini che donne per ruoli tecnici, l’algoritmo tenderà a “predire” che il candidato ideale è un uomo. Se nei dati storici mancano protili provenienti da contesti meno privilegiati, il sistema li considererà automaticamente “meno idonei”. In altre parole: il bias nasce quando il passato
diventa la misura del futuro. E poiché l’AI non ha valori propri, non corregge le disuguaglianze: le amplifica con efficienza industriale. I rischi sono molteplici e non solo Etici!”
L’Intelligenza Artificiale ed il Mercato IT in Italia ed in Campania (fonte Anitec-Assinform)
Nel 2025 la spesa digitale è stimata in aumento del 3,0%, raggiungendo gli 84,2 miliardi di euro; fino a sfiorare i 91,5 miliardi di euro nel 2028. Lo sviluppo del mercato è guidato dal comparto dei Servizi ICT che, tra il 2025 e il 2028, è previsto crescere con un tasso pari al +5,8%.
L’IA rappresenta il comparto più dinamico dell’intero mercato digitale. Dopo aver superato i 935 milioni di euro nel 2024, la spesa per l’AI/Cognitive è prevista salire a 1.249,7 milioni nel 2025, con una proiezione che porterà il mercato a raggiungere i 2.507,0 milioni di euro nel 2028, mantenendo un tasso di crescita medio annuo del 28%.
Quali settori spendono di più in IA? Il settore bancario è il più avanzato nell’adozione dell’IA. Seguono le Telecomunicazioni e l’Industria manifatturiera. I settori più indietro sono: Pubblica Amministrazione centrale e locale. Come viene impiegata l’IA in azienda?
Le imprese utilizzano l’IA per:
- Ricerca e creazione di documenti (61,1%)
- Elaborazione di testi (44,4%)
- Automazione interazione con i clienti (33,3%)
- Prevenzione minacce cyber (33,3%)
- Manutenzione predittiva (31,3%)
Nel Digitale la Campania mostra un trend positivo, passando da 4.797,8 milioni di euro nel 2024 a quasi 5 miliardi nel 2026. La Campania guida le regioni del mezzogiorno per volume di spesa digitale.
l mercato dell’IA tra Italia e Campania sta crescendo rapidamente: in tre anni ha triplicato il suo valore, passando da 28,8 milioni di euro nel 2023 a una previsione di 72 milioni nel 2026. Solo tra 2026 e 2025 si stima una crescita del 37%.













