Inge­gne­ria del­la Fidu­cia nell’era dell’IA – Came­ra dei Deputati

Il Con­si­glio Nazio­na­le degli Inge­gne­ri ha pro­po­sto una gior­na­ta di rifles­sio­ne e con­fron­to su Cyber­se­cu­ri­ty, Com­plian­ce e Digi­tal Foren­sic, al cen­tro del qua­le c’è sta­to il con­cet­to di fidu­cia, essen­zia­le affin­ché l’Intelligenza Arti­fi­cia­le sia dav­ve­ro uti­le ed accet­ta­ta da tutti

L’evento si è tenu­to nel­la Sala del­la Regi­na, Palaz­zo Mon­te­ci­to­rio pres­so la Came­ra dei Depu­ta­ti il 9 giu­gno 2026

Il pro­gres­so dell’Intelligenza Arti­fi­cia­le ha pro­fon­da­men­te tra­sfor­ma­to i rap­por­ti di fidu­cia tra indi­vi­dui, isti­tu­zio­ni e siste­mi tec­no­lo­gi­ci. La fidu­cia nell’IA si fon­da su tre pila­stri : tra­spa­ren­za degli algo­rit­mi, affi­da­bi­li­tà del­le pre­sta­zio­ni e respon­sa­bi­li­tà nel­la gover­nan­ce. La tute­la dei dati per­so­na­li e la sicu­rez­za infor­ma­ti­ca sono con­di­zio­ni neces­sa­rie : vio­la­zio­ni o uti­liz­zi non auto­riz­za­ti mina­no irre­pa­ra­bil­men­te la fidu­cia pub­bli­ca. La nor­ma­ti­va e gli stan­dard eti­ci gio­ca­no un ruo­lo chia­ve nel defi­ni­re respon­sa­bi­li­tà, rime­di e cri­te­ri di vali­da­zio­ne. In que­sto con­te­sto, la costru­zio­ne di fidu­cia è un pro­ces­so socia­le oltre che tec­ni­co, che richie­de coin­vol­gi­men­to degli sta­ke­hol­der, comu­ni­ca­zio­ne chia­ra dei limi­ti e mec­ca­ni­smi di ricor­so effi­ca­ci. Solo inte­gran­do tra­spa­ren­za, respon­sa­bi­li­tà e par­te­ci­pa­zio­ne si può rea­liz­za­re un’IA affi­da­bi­le e legit­ti­ma agli occhi del­la socie­tà. Su que­sti temi il Con­si­glio Nazio­na­le degli Inge­gne­ri si è pro­po­sto di riflet­te­re nel cor­so del con­ve­gno Inge­gne­ria del­la fidu­cia nell’era dell’IA. Cyber­se­cu­ri­ty, Com­plian­ce e Digi­tal Foren­sic”,

Nell’evento si sono con­fron­ta­ti espo­nen­ti del mon­do del­le isti­tu­zio­ni e pro­fes­sio­ni­sti del settore.

even­to | WebTV

Il vero rischio non è l’Intelligenza Arti­fi­cia­le, ma un’Intelligenza Arti­fi­cia­le che nes­su­no è in gra­do di con­trol­la­re – affer­ma Car­la Cap­piel­lo, Vice­pre­si­den­te vica­rio del CNI e pro­mo­to­re dell’iniziativa assie­me al Comi­ta­to C3i del CNI -. Ogni gior­no affi­dia­mo agli algo­rit­mi deci­sio­ni che inci­do­no sul lavo­ro, sul­la salu­te, per­si­no sul­la giu­sti­zia : se que­sti siste­mi non sono tra­spa­ren­ti, sicu­ri e veri­fi­ca­bi­li, la fidu­cia dei cit­ta­di­ni è desti­na­ta a incri­nar­si. Con que­sto con­ve­gno si vuo­le affer­ma­re con chia­rez­za che la fidu­cia nell’IA non è un atto di fede, ma il risul­ta­to di rego­le cer­te, sicu­rez­za infor­ma­ti­ca e veri­fi­ca indi­pen­den­te. È su que­sto ter­re­no che gli inge­gne­ri sono chia­ma­ti a offri­re una garan­zia al Paese”.

L’intelligenza arti­fi­cia­le è una gran­de oppor­tu­ni­tà – dice Ange­lo Dome­ni­co Per­ri­ni, Pre­si­den­te del CNI – ma è anche una tec­no­lo­gia che per esse­re gover­na­ta richie­de pro­fes­sio­ni­sti alta­men­te spe­cia­liz­za­ti e una soli­da cul­tu­ra del­la respon­sa­bi­li­tà. Nes­su­na nor­ma, per quan­to avan­za­ta, potrà mai sosti­tui­re la com­pe­ten­za di un ingegnere”.

Han­no Par­te­ci­pa­to ai salu­ti isti­tu­zio­na­li Loren­zo Fon­ta­na(Pre­si­den­te del­la Came­ra), Ciro Maschio (Pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia del­la Came­ra dei Depu­ta­ti), Alfre­do Bazo­li (Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia del Sena­to), Bru­no Frat­ta­si( Diret­to­re Gene­ra­le dell’Agenzia per la Cyber­si­cu­rez­za Nazio­na­le) e il Pre­si­den­te del Con­si­glio Nazio­na­le degli Inge­gne­ri Ange­lo Dome­ni­co Per­ri­ni. L’apertura dei lavo­ri è sta­ta affi­da­ta a Mat­tia Fan­ti­na­ti (Già Sot­to­se­gre­ta­rio alla PACEO Ain­no­va) e a Car­la Cap­piel­lo (Vice­pre­si­den­te vica­rio del CNI).

I lavo­ri, che sono sta­ti mode­ra­ti dal gior­na­li­sta Ales­sio Posti­glio­ne, si sono arti­co­la­ti attra­ver­so tre panel che han­no affron­ta­to da diver­se ango­la­tu­re il con­cet­to di fidu­cia. Nel pri­mo, Cri­mi­nal Scien­ce e Inge­gne­ria Foren­se”, la fidu­cia è quel­la che un cit­ta­di­no e un giu­di­ce, ripon­go­no in una pro­va. Un dato estrat­to da un tele­fo­no, un’immagine, un tabu­la­to pos­so­no deci­de­re di una con­dan­na o di un’assoluzione e val­go­no sol­tan­to se acqui­si­ti e ana­liz­za­ti con meto­do rigo­ro­so e ripe­ti­bi­le. Nel secon­do, Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le e Com­plian­ce Nor­ma­ti­va”, la fidu­cia è quel­la che impre­se e ammi­ni­stra­zio­ni devo­no poter ripor­re in un siste­ma di intel­li­gen­za arti­fi­cia­le : che sia con­for­me, tra­spa­ren­te, sicu­ro e che lasci all’uomo le deci­sio­ni che spet­ta­no all’uomo. Per­ché una mac­chi­na può imi­ta­re il ragio­na­men­to, non può assu­mer­si la respon­sa­bi­li­tà. Nel ter­zo, Cyber­se­cu­ri­ty e Crit­to­gra­fia”, infi­ne, è la fidu­cia più radi­ca­le : quel­la nell’integrità stes­sa dei nostri dati, il che impli­ca tec­no­lo­gie affi­da­bi­li, tra­spa­ren­ti e verificabili.

Le con­clu­sio­ni del­la gior­na­ta sono sta­te affi­da­te a Gen­na­ro Annun­zia­ta, Coor­di­na­to­re del Comi­ta­to Ita­lia­no dell’Ingegneria dell’Informazione (C3i) del CNI. Pre­sen­ti all’evento Fran­ce­sco Casta­gna Dele­ga­to in ambi­to Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le del con­si­glio dell’Ordine degli inge­gne­ri del­la Pro­vin­cia di Napo­li, Mem­bro del GdL su Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le C3I del Con­si­glio Nazio­na­le degli Inge­gne­ri e l’avv. Clau­dio Maria Lam­ber­ti Pro­fes­so­re alla Uni­ver­si­tà Euro­pea di Roma di Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le nel dirit­to e giustizia

Nel­la foto sot­to in alto a sini­stra : Clau­dio Maria Lam­ber­ti, Gen­na­ro Annun­zia­taFran­ce­sco Castagna