Il Consorzio Facitaly ed Il Design dell’Acqua
L’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia ha ospitato, martedì 17 febbraio 2026, il seminario formativo “Design dell’acqua. Benessere, tecnologie e nuove opportunità”.
Non un semplice appuntamento didattico, ma un vero e proprio viaggio progettuale attorno all’acqua intesa come materia viva dell’architettura. Un pomeriggio in cui architettura, design, tecnologia, igiene e illuminotecnica si sono intrecciati in un racconto contemporaneo capace di restituire all’acqua il suo ruolo di infrastruttura culturale del benessere. L’acqua non più solo elemento funzionale, ma materiale progettuale fluido, capace di modellare spazi, generare atmosfere, definire soglie emotive. Da risorsa primaria a linguaggio espressivo, da componente tecnica a esperienza sensoriale: il seminario ha esplorato le nuove possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla ricerca, senza perdere il legame con la tradizione del progetto. “Design dell’Acqua” si è mosso su questo asse concettuale: ripensare il benessere come esperienza integrata, dove tecnica e visione dialogano per costruire ambienti più consapevoli, sostenibili e coinvolgenti. Un incontro che non si è limitato
a formare, ma ha contribuito a ridefinire l’immaginario contemporaneo del wellness progettato, aprendo nuove prospettive professionali per architetti e designer.
Si sono alternati negli interventi: Enrico Sodano, storyteller e visual strategist, Pasquale Sabatino, Isobit srl, Antonella Venezia, Presidente ADI Campania, Veronica Abbate, Lighting Designer, il professor Marco Guida, Università Federico II, Emilio Della Penna, esperto in finanza agevolata, Michele Coppola, Consorzio Facitaly con la moderazione di Salvatore Cozzolino, dell’Università Vanvitelli.
L’acqua come infrastruttura culturale attraversa i secoli e le civiltà: dai bacini rituali del Mediterraneo, luoghi di purificazione e simbolo, alla sapienza termale dell’antichità romana, dove tecnica e monumentalità si fondevano in un’idea avanzata di benessere collettivo. Una traiettoria che prosegue nel Novecento con il disegno modernista di Giò Ponti, capace di trasformare la superficie d’acqua in segno architettonico leggero e raffinato, fino ad arrivare all’ingegneria modulare di Piscine Castiglione, dove innovazione tecnologica e precisione costruttiva ridefiniscono il concetto stesso di vasca. È una linea continua in cui estetica e tecnica non si separano mai, ma evolvono insieme. Tra gli interventi, “L’arte di vestire l’acqua” ha raccontato questa metamorfosi con uno sguardo progettuale: la piscina non più come semplice dispositivo tecnico, ma come ecosistema emotivo. Una geometria abitabile capace di costruire atmosfere, modulare la luce, amplificare le
percezioni, generare esperienze. L’acqua diventa così superficie sensibile, materia riflettente, architettura liquida che dialoga con il contesto.
Il seminario ha tracciato l’evoluzione del rapporto tra progetto e acqua come un percorso coerente: dalle vasche rituali alle grandi terme romane, dalla stagione visionaria di Ponti alle soluzioni ingegneristiche contemporanee di Piscine Castiglione — realtà presente stabilmente a Napoli attraverso il dealer ufficiale Isobit Srl. Un racconto in cui tradizione e innovazione non sono poli opposti, ma parti di una stessa narrazione: quella dell’acqua come spazio costruito, esperienza culturale e nuova frontiera del benessere progettato.
Molti non sanno che gli Astronauti, prima di andare nello Spazio, oltre che addestrarsi sugli aeromobili, simulando con i voli parabolici la gravità zero, si addestrano in piscina. ll Laboratorio di Galleggiamento Neutro (NBL, Neutral Buoyancy Laboratory) è una struttura di addestramento per astronauti all’interno della quale è presente una piscina di galleggiamento neutra gestita dalla NASA e situata presso il Sonny Carter Training Facility, vicino al Johnson Space Center di Houston, in Texas. La caratteristica principale della NBL è una grande piscina coperta, in cui gli astronauti possono svolgere compiti di EVA simulati in preparazione per le future missioni. I tirocinanti indossano tute progettate per fornire galleggiabilità neutra per simulare la microgravità che gli astronauti sperimenterebbero durante il volo spaziale. In Italia Non ci sono strutture italiane ufficiali per l’addestramento astronautico in piscina (cioè piscine per simulare l’assenza di peso come quelle
usate per le attività extraveicolari nello spazio). Gli astronauti italiani selezionati (come Samantha Cristoforetti o Walter Villadei) si allenano in genere all’estero presso i centri ufficiali di addestramento (NASA o ESA).
Il consorzio di imprese FACITALY, specializzato nel Global Service, a settembre, ha vissuto l’esperienza unica delle Missioni a Gravità Zero con la campagna JumpinFuture del Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future. Un’esperienza da μAstronauti che nel 2025 sono diventati in totale 185 in tutta la Campania. I voli parabolici permettono di testare, in condizioni estreme, il funzionamento di tecnologie e dispositivi IT, come ha fatto la SMS Engineering (azienda appartenente al consorzio), valutandone la resistenza e l’usabilità in assenza di gravità o durante manovre ad alta accelerazione. Alla Missione a Gravità Zero ha partecipato anche la ISOBIT con il proprio personale tecnico che come per gli astronauti professionisti hanno partecipato al volo parabolico, al briefing pre-volo che ha fornito informazioni sulle missioni spaziali a gravità zero e sulle prospettive delle future città cislunari e stazioni
spaziali orbitanti, scenario sempre più concreto dell’espansione umana nello spazio. “Il Consorzio Facitaly ha acquisito informazioni sul campo per progettare e costruire una possibile piscina per l’addestramento dei futuri astronauti in Italia – Massimiliano Canestro VP SMS Engineering, presente al convegno – con la sensoristica, le apparecchiature IT, i sistemi TLC, gli apparati per l’ alimentazione e tutti i servizi a corredo che necessitano al Laboratorio di Galleggiamento Neutro (NBL, Neutral Buoyancy Laboratory).”
Facitaly è un consorzio che si occupa di Global Service e Facility Management, un grande gruppo di aziende, altamente specializzate e complementari tra loro, sempre al tuo servizio, capaci di gestire tutte le attività di cui hai bisogno per la realizzazione e la manutenzione di impianti in ambito industriale e residenziale e per l’erogazione di Servizi in outsourcing, sia pubblico
che privato.










