Come inte­gra­re la soste­ni­bi­li­tà al cen­tro del­la stra­te­gia azien­da­le, un talk di Tec­no Inter­na­tio­nal, Lon­dra 28 feb­bra­io 2023

La Came­ra di Com­mer­cio Ita­lia­na a Lon­dra, part­ner fon­da­men­ta­le e stra­te­gi­co del­le azien­de ita­lia­ne che ope­ra­no nel Regno Uni­to, ha orga­niz­za­to que­sto semi­na­rio in col­la­bo­ra­zio­ne con il socio patron Tec­no Inter­na­tio­nal, la filia­le bri­tan­ni­ca di Tec­no ESG, l’organizzazione lea­der ita­lia­na che for­ni­sce ser­vi­zi di soste­ni­bi­li­tà e ESG a oltre 3600 PMI. Il work­shop è com­po­sto da due ses­sio­ni inte­rat­ti­ve di 25 minuti :

  • Ses­sio­ne 1 – Il valo­re eco­no­mi­co di una stra­te­gia azien­da­le mira­ta alla soste­ni­bi­li­tà, con il Prof. Pao­lo Tatic­chi OMRI
  • Ses­sion 2 – Pro­get­ti di decar­bo­niz­za­zio­ne e sustai­na­bi­li­ty repor­ting, con l’ Ing. Sal­va­to­re Amtrano 

Uni­sci­ti all’e­ven­to mar­te­di 28 feb­bra­io alle ore 18:00 pres­so gli uffi­ci del­la Came­ra di Com­mer­cio e Indu­stria Ita­lia­na per il Regno Uni­to in 1 Prin­ces Street, W1B 2AY (Oxford Cir­cus). L’e­ven­to sarà segui­to da drink di networking

Plea­se RSVP by 24th Februa­ry to Jasmin jcuppone@​italchamind.​org.​uk

Come integrare la sostenibilità al centro della strategia aziendale, un talk di Tecno International, Londra 28 febbraio 2023

Il Rota­ry in cam­po con­tro la Vul­vo­di­nia, 2 feb­ba­rio 2023

Il male silen­zio­so che col­pi­sce una don­na su sette

Il Rota­ry Club Napo­li scen­de in cam­po con­tro la Vul­vo­di­nia, un male silen­zio­so, pato­lo­gia gine­co­lo­gi­ca dall’effetto inva­li­dan­te, di cui si par­la poco nono­stan­te arri­vi a col­pi­re cir­ca il 15% del­le don­ne. In un con­ve­gno, il 2 feb­bra­io pres­so l’Hotel Royal, è sta­to fat­to un pri­mo pun­to sul­la malat­tia e sul­le sue impli­ca­zio­ni e com­pli­can­ze e presentato

il pro­get­to Vul­vo­di­nia : l’urlo silen­zio­so di una malat­tia inva­li­dan­te, inter­cet­ta­to dal Rota­ry”, con il qua­le il soda­li­zio avvia un pro­gram­ma di infor­ma­zio­ne, divul­ga­zio­ne e di ascol­to sul territorio.

Il pro­get­to nasce nell’ambito del­le azio­ni di inte­res­se pub­bli­co attra­ver­so le qua­li il Rota­ry rea­liz­za atti­vi­tà che miglio­ra­no le con­di­zio­ni di vita del­le comu­ni­tà — spie­ga il Pre­si­den­te del Rota­ry Club Napo­li Anto­nio Ascio­ne -. In par­ti­co­la­re, nel­la gior­na­ta dedi­ca­ta alla Salu­te del­la don­na’ orga­niz­ze­re­mo uno stand dedi­ca­to alla Vul­vo­di­nia e alla sua infor­ma­zio­ne. Sarà anche rea­liz­za­to uno spor­tel­lo vir­tua­le a cui le poten­zia­li pazien­ti potran­no rivol­ger­si ano­ni­ma­men­te e in manie­ra diret­ta, per esse­re vei­co­la­te ver­so un cor­ret­to per­cor­so terapeutico”.

La Vul­vo­di­nia — spie­ga­no le spe­cia­li­ste Maria Sere­na de’ San­tiRober­ta Lan­zil­lo, del­la Com­mis­sio­ne Sani­tà del RC Napo­li — por­ta dolo­re cro­ni­co alla vul­va, si asso­cia a bru­cio­re, arros­sa­men­to e dolo­re duran­te i rap­por­ti ses­sua­li, con effet­ti indot­ti qua­li pro­ble­mi di rela­zio­ne nel­la cop­pia, disor­di­ni psi­co­lo­gi­ci, distur­bi del son­no, alte­ra­ta per­ce­zio­ne del­la pro­pria imma­gi­ne cor­po­rea”. Il pun­to sui diver­si aspet­ti del­la malat­tia e sul­le moda­li­tà per affron­tar­la è sta­to affi­da­to nel con­ve­gno ad un par­ter­re di esper­ti mul­ti­di­sci­pli­na­ri : accan­to ai pro­mo­to­ri del Rota­ry, sono inter­ve­nu­ti l’attivista e divul­ga­tri­ce Chia­ra Nata­le LaPel­vi”, i gine­co­lo­gi Mau­ri­zio Gui­daCostan­ti­no Di Car­lo, il ses­suo­lo­go Pier­lui­gi Izzo, il fisio­te­ra­pi­sta Fabri­zio D’Urso, la psi­co­lo­ga e psi­co­te­ra­peu­ta Rober­ta Vac­ca e l’osteopata Rober­ta Gio­van­na Per­na.

Il Rotary in campo contro la Vulvodinia, 2 febbario 2023

Busi­ness Forum Alge­ria – Ita­lia, 25 gen­na­io 2023

Alge­ria e Ita­lia, part­ner pri­vi­le­gia­ti del Medi­ter­ra­neo, han­no visto, nel cor­so del 2022, le loro rela­zio­ni bila­te­ra­li cre­sce­re a un livel­lo supe­rio­re, riflet­ten­do la comu­ne volon­tà poli­ti­ca che mira al raf­for­za­men­to e alla diver­si­fi­ca­zio­ne del­le rela­zio­ni eco­no­mi­che, spes­so limi­ta­te al set­to­re ener­ge­ti­co, da par­te alge­ri­na, e alla for­ni­tu­ra di attrez­za­tu­re indu­stria­li o alla costru­zio­ne di infra­strut­tu­re, da par­te ita­lia­na. Tenen­do con­to del­le real­tà eco­no­mi­che dei due Pae­si, l’Am­ba­scia­ta d’Al­ge­ria a Roma si inse­ri­sce con un approc­cio inno­va­ti­vo che asso­cia dimen­sio­ne eco­no­mi­ca e coo­pe­ra­zio­ne decen­tra­ta, a favo­re di una miglio­re valo­riz­za­zio­ne dei ter­ri­to­ri. È con que­sto spi­ri­to che l’Am­ba­scia­ta d’Al­ge­ria a Roma, in col­la­bo­ra­zio­ne con l’U­nio­ne Indu­stria­li Napo­li, e in par­te­na­ria­to con il Club degli Impren­di­to­ri e degli Indu­stria­li di Meti­d­ja, ha orga­niz­za­to un Busi­ness Forum e Inve­sti­men­ti il 25 gen­na­io pres­so l’U­nio­ne Indu­stria­li Napo­li. L’a­per­tu­ra del­la nuo­va linea marit­ti­ma per­ma­nen­te Alge­ri-Napo­li e l’i­nau­gu­ra­zio­ne del Con­so­la­to Gene­ra­le del­l’Al­ge­ria a Napo­li sono, inol­tre, fat­to­ri chia­ve che daran­no mag­gio­re impul­so agli scam­bi tra la Regio­ne Cam­pa­nia e l’Al­ge­ria. A mar­gi­ne del forum sono sta­ti orga­niz­za­ti incon­tri B2B tra gli ope­ra­to­ri dei due Pae­si su pro­get­ti di part­ner­ship oltre che di acqui­si­zio­ne di linee di pro­du­zio­ne con un vero e pro­prio tra­sfe­ri­men­to di know-how. I set­to­ri focus del­l’in­con­tro sono : Agroa­li­men­ta­re ; Auto­mo­ti­ve e Com­po­nen­ti­sti­ca ; Turi­smo ; Tes­si­le ; digitale/​telecomunicazione. Tra le Azien­de inte­res­sa­te la SMS Engi­nee­ring, Soft­ware Hou­se e System Inte­gra­tor con diver­se solu­zio­ni inno­va­ti­ve in cam­po ICT di sicu­ro inte­res­se per gli ope­ra­to­ri alge­ri­ni pre­sen­ti a Napo­li. La SMS Engi­nee­ring, atti­va anche nel set­to­re del­la Cyber Secu­ri­ty è stat rap­pre­sen­ta­ta dal Vice Pre­si­den­te ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro che dopo aver omag­gia­to l’Ambasciata del Manua­le sul­la Cyber Secu­ri­ty Il Male del­la rete Cyber Con­di­zio­na­men­ti Social e I.A. è sta­ta invi­ta­ta in Amba­scia­ta dal Capo del­la Sezio­ne Eco­no­mi­ca Dott. Sou­fia­ne Ama­ra. Han­no aper­to i lavo­ri il Cav.Lav.SIG. Costan­zo Jan­not­ti Pec­ci, Pre­si­den­te Unio­ne Indu­stria­li Napo­li, il SIG. Abdel­krim Touah­ria, Amba­scia­to­re di Alge­ria a Roma insie­me alla Dott.ssa. Chia­ra Mar­cia­ni, Asses­so­re alle Poli­ti­che Gio­va­ni­li e al Lavo­ro e dele­ga­ta dal Sin­da­co, SIG. Ahmed Maa­bed, Wali di Bli­da e il SIG. Fathi Ammour, Pre­si­den­te dell’Associazione « Club des Entre­pre­neurs et Indu­striels de la Meti­d­ja (CEI­MI)». Duran­te il Forum c’è sta­ta la Fir­ma del MOU Accor­do di Col­la­bo­ra­zio­ne tra l’Unione Indu­stria­li di Napo­li e il Club degli Impren­di­to­ri Alge­ri­ni di Meti­d­ja CEI­MI­Ha. Ha mode­ra­to i lavo­ri il Sig. kamal Chir, Mini­stro Con­si­glie­re pres­so l’Am­ba­scia­ta d’Al­ge­ria a Roma.

Business Forum Algeria – Italia, 25 gennaio 2023

I Supe­re­roi al Palaz­zo del­le Arti di Napo­li con IABO

Foto, video e inter­vi­ste del­la Mostra di IABO 20th al Palaz­zo del­le Arti di Napo­li dal 27 gen­na­io al 9 mar­zo 2023

I Supereroi al Palazzo delle Arti di Napoli con IABO

Conferenza stampa IABO 20 anni di carriera

MakTT 100 del Cor­so Zodia­co V in Acca­de­mia Aeronautica

MakTT100 del­lo Zodia­co V

Cele­bra­ta la tra­di­zio­na­le festa di gala del MakTT 100

Saba­to 21 gen­na­io 203, pres­so l’Ac­ca­de­mia Aero­nau­ti­ca di Poz­zuo­li, il Cor­so Zodia­co V, ha cele­bra­to con la tra­di­zio­na­le festa del Mak π 100100 gior­ni che man­ca­no alla con­clu­sio­ne del loro per­cor­so for­ma­ti­vo pres­so l’I­sti­tu­to. Per l’oc­ca­sio­ne è sta­ta orga­niz­za­ta una rif­fa di bene­fi­cen­za il cui rica­va­to è sta­to inte­ra­men­te devo­lu­to all’As­so­cia­zio­ne Lega Ita­lia­na Fibro­si Cisti­ca ONLUS del­la regio­ne Cam­pa­nia. L’e­ven­to con­vi­via­le, pre­sen­ta­to da Eri­ka Cal­va­ni, ha visto lo svol­ger­si del Bal­lo del­le Debut­tan­ti” con una sug­ge­sti­va coreo­gra­fia a pas­so di Val­zer, in cui i gio­va­ni Sot­to­te­nen­ti e le rispet­ti­ve dame e cava­lie­ri han­no dato vita ad un’at­mo­sfe­ra d’al­tri tem­pi, all’in­ter­no del Cir­co­lo Uffi­cia­li. A ren­de­re anco­ra più signi­fi­ca­ti­ve le cele­bra­zio­ni è sta­ta la pre­sen­za dei padri­ni del Cor­so Zodia­co V rap­pre­sen­ta­ti dal con­si­glie­re degli affa­ri mili­ta­ri del Pre­si­den­te del­la Repub­bli­caGen. S.A. Gian­ni Can­dot­ti insie­me al Capo di Sta­to Mag­gio­re Gen. S.A. Luca Goret­ti, anche lui del­lo Zodia­co, sug­gel­lan­do il for­te lega­me esi­sten­te tra le gene­ra­zio­ni dei cor­si Zodia­co, acco­mu­na­te dal mot­to Side­ra Feriam”. Tra gli spon­sor del­la sera­ta la SMS Engi­nee­ring, che ha un rap­por­to di lun­ga data con l’al­to isti­tu­to di for­ma­zio­ne del­l’Ae­ro­nau­ti­ca Mili­ta­re anche per le atti­vi­tà svol­te con lo stes­so dall’ AFCEA Naples Chapter.

Video Bal­lo del­le Debut­tan­ti : CLIC­CA QUI

MakTT100 dello Zodiaco V

Nel­la foto sot­to, nel­la colon­na di sini­stra, dal­l’al­to ver­so il bas­so il Capo di Sta­to Mag­gio­re Gen. S.A. Luca Goret­ti, il Coman­dan­te del­l’Ac­ca­de­mia Aero­nau­ti­ca di Poz­zuo­li Gen. Lui­gi Casa­li, il Vice Coman­dan­te dell’ Acca­de­mia Aero­nau­ti­ca di Poz­zuo­li Col. Rober­to Leo, l’ ing. Ales­sio Gras­so del­la Kelvin273 insie­me al vice Pre­si­den­te del­la SMS Engi­nee­ring Mas­si­mi­lia­no Canestro.

Celebrata la tradizionale festa di gala del MakTT 100

Pri­ma del­la sera­ta di Gala la SMS Engi­nee­ring ha dona­to ai sot­to­te­nen­ti del­lo Zodia­co una serie di figu­ri­ne che rac­con­ta­no il loro per­cor­so in Acca­de­mia ed al Capo Cor­so S.Ten. Luca Mat­teuc­ci, Coman­dan­te del­lo Zodia­co V T.Col. Lau­ra Let­ta e al Vice Coman­dan­te dell’ Acca­de­mia Aero­nau­ti­ca Col. Rober­to Leo, i Supe­re­roi rea­liz­za­ti da IABO per i Supe­re­roi dell’ Inno­va­zio­ne del­la SMS Engi­nee­ring. (foto sot­to con al cen­tro Mas­si­mi­lia­no Canestro)

Prima della serata di Gala la SMS Engineering ha donato ai sottotenenti dello Zodiaco una serie di figurine che raccontano il loro percorso in Accademia

Nel­la foto sot­to la con­se­gna del Supe­re­roe di IABO al Coman­dan­te dell’ Acca­de­mia Aero­nau­ti­ca Gen. Lugi Casa­li in foto insie­me a Mas­si­mi­lia­no Cane­stro ed al Vice Coman­dan­te dell’ Acca­de­mia Aero­nau­ti­ca Col. Rober­to Leo

consegna del Supereroe di IABO al Comandante dell’ Accademia Aeronautica

L’o­ri­gi­ne del­la tra­di­zio­ne del MakTT100 nac­que nel­l’Ac­ca­de­mia mili­ta­re di Tori­no. Nel 1839 un decre­to regio ridu­ce­va la dura­ta dei cor­si per otte­ne­re la nomi­na a sot­to­te­nen­te e, nar­ra la leg­gen­da, nel­l’ap­pren­de­re tale dispo­si­zio­ne un allie­vo, Ema­nue­le Bal­bo Ber­to­ne di Sam­buy, escla­mò in pie­mon­te­se : « Mach pi tre anni ! », let­te­ral­men­te « Solo più tre anni ! » (ossia che resta­no anco­ra sol­tan­to tre anni). L’e­spres­sio­ne con­qui­stò imme­dia­ta popo­la­ri­tà ; gli anni furo­no poi con­ver­ti­ti in gior­ni, diven­ne « mach pì cènt » (sola­men­te cen­to), e gli allie­vi pre­se­ro l’a­bi­tu­di­ne di fare il con­to a sca­la­re. Mak P diven­ne così l’e­spres­sio­ne tipi­ca, ripe­tu­ta di anno in anno, all’av­vi­ci­nar­si del­la con­clu­sio­ne del cor­so di for­ma­zio­ne degli uffi­cia­li. Nel 1891 l’u­san­za si dira­mò da Tori­no a Mode­na e poi nel resto del­le scuo­le mili­ta­ri, tra­sfor­man­do­si da sem­pli­ce ricor­ren­za goliar­di­ca in una vera e pro­pria ricor­ren­za isti­tu­zio­na­le cono­sciu­ta in tut­to il mondo.

Bloc­k­chain Eco­no­my, Con­fin­du­stria Napo­li 19 gen­na­io 2023

Bloc­k­chain eco­no­my. L’impatto del­la Bloc­k­chain sul­la cate­na del valo­re’ è l’appuntamento pro­mos­so gio­ve­dì 19 gen­na­io dall’Unione Indu­stria­li Napo­li – Sezio­ne ICT, dal Cam­pa­nia DIH, da P.R.I.D.E., il Polo regio­na­le per l’innovazione digi­ta­le evo­lu­ta cofi­nan­zia­to dall’Unione Euro­pea. Una occa­sio­ne per deli­nea­re sce­na­ri, costrui­re per­cor­si, fis­sa­re obiet­ti­vi. Dob­bia­mo esse­re con­sa­pe­vo­li che sia­mo di fron­te ad un cam­bia­men­to radi­ca­le, ad un pro­ces­so inno­va­ti­vo del­le impre­se, del­la pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne e dell’intero nostro Pae­se. In que­sto pro­ces­so si inse­ri­sce la nostra Asso­cia­zio­ne, che ha il dove­re di for­ni­re infor­ma­zio­ne e aiu­ta­re a com­pren­de­re i cam­bia­men­ti in atto for­nen­do vali­di soste­gni all’utilizzo del­la Bloc­k­chain Eco­no­my” ha sot­to­li­nea­to Gabrie­le Fasa­no, Vice Pre­si­den­te Unio­ne Indu­stria­li Napo­li. Il valo­re aggiun­to del­la tec­no­lo­gia bloc­k­chain – ha det­to — sta nel gene­ra­re un regi­stro con­di­vi­so che assi­cu­ra l’univocità e vali­di­tà dei dati, facen­do veni­re meno, alme­no poten­zial­men­te, la neces­si­tà del ricor­so a un’autorità di con­trol­lo e cer­ti­fi­ca­zio­ne. È la piat­ta­for­ma che sosti­tui­sce l’organismo buro­cra­ti­co, decen­tra­liz­zan­do­ne la fun­zio­ne. Ciò deter­mi­na una mol­te­pli­ci­tà di van­tag­gi, sot­to diver­si pro­fi­li”. Per Fran­ce­sco d’Angelo, Pre­si­den­te Sezio­ne ICT Unio­ne Indu­stria­li di Napo­li Il coin­vol­gi­men­to del­le mag­gio­ri Azien­de del­la Sezio­ne ICT di Unin­du­stria Napo­li, tra­sfe­ri­sce il mes­sag­gio che sul ter­ri­to­rio fare digi­ta­le’ è pos­si­bi­le e non far­lo sareb­be spre­ca­re tan­te poten­zia­li­tà pre­sen­ti nel tes­su­to eco­no­mi­co loca­le’. La Sezio­ne ICT dell’Unione Indu­stria­li Napo­li con­ta, ad oggi, n. 62 azien­de asso­cia­te che espri­mo­no una for­za lavo­ro pari a n. 8405 dipen­den­ti. È la ter­za Sezio­ne dell’Unione Indu­stria­li Napo­li per nume­ro di azien­de e per for­za lavo­ro”. Anto­nio Palum­bo, Vice Pre­si­den­te Sezio­ne ICT, Unio­ne Indu­stria­li Napo­li, ha indi­ca­to le oppor­tu­ni­tà da coglie­re, le sfi­de da affron­ta­re. Il semi­na­rio — ha ricor­da­to — è cen­tra­to sul­la tec­no­lo­gia Bloc­k­chain e fa par­te di un ciclo di incon­tri in cui si discu­te­rà del­le prin­ci­pa­li tec­no­lo­gie digi­ta­li abi­li­tan­ti la tra­sfor­ma­zio­ne digi­ta­le di qual­sia­si Impre­sa”. Per Palum­bo biso­gna discu­te­re su come il digi­ta­le’ pos­sa cam­bia­re la cate­na del valo­re di ogni Azien­da e su come il digi­ta­le’ con le diver­se tec­no­lo­gie sia diven­ta­ta una eco­no­mia che cam­bia l’economia”. La Bloc­k­chain – ha spie­ga­to sot­to­li­nean­do il valo­re aggiun­to dei player nazio­na­li e inter­na­zio­na­li inter­ve­nu­ti – è una tec­no­lo­gia che abi­li­tà una nuo­va moda­li­tà di codi­fi­ca­re qual­sia­si pro­ces­so azien­da­le miglio­ran­do­ne la sta­bi­li­tà e ren­den­do i pas­sag­gi di sta­to sicu­ri e immo­di­fi­ca­bi­li”. Sul­le sfi­de da affron­ta­re Mar­co Pitor­ri, Mar­ke­ting & Sales Tru­st Tech­no­lo­gies Grup­po TIM. In una socie­tà for­te­men­te orien­ta­ta all’innovazione, la Digi­tal Tran­sfor­ma­tion aiu­ta a man­te­ne­re il pas­so dei com­pe­ti­tor, miglio­ran­do l’efficacia e l’efficienza in ogni pro­ces­so. La bloc­k­chain è un para­dig­ma tec­no­lo­gi­co recen­te, con­ven­zio­nal­men­te asso­cia­to alle cryp­to­va­lu­te ma oltre alle qua­li esi­sto­no sce­na­ri diver­si. TIM e Tru­st Tech­no­lo­gies imple­men­ta­no solu­zio­ni inte­gra­te per soste­ne­re lo svi­lup­po dei pro­pri clien­ti, attra­ver­so la crea­zio­ne di nuo­vi model­li di busi­ness, sfrut­tan­do i plus che le tec­no­lo­gie bloc­k­chain abi­li­ta­no – ha dichia­ra­to Pitor­ri. Cen­tra­le in que­sto con­te­sto è la digi­ta­liz­za­zio­ne, con l’obiettivo di soste­ne­re l’innovazione in ogni sua for­ma”. Sui nuo­vi model­li Alber­to Bona­don­na, Mana­ging Direc­tor Tech­no­lo­gy, Accen­tu­re Ita­lia. La disin­ter­me­dia­zio­ne intro­dot­ta dal­la bloc­k­chain abi­li­ta – ha sot­to­li­nea­to — nuo­vi model­li eco­no­mi­ci di con­di­vi­sio­ne diret­ta, con rego­le chia­re ed accet­ta­te dagli inter­lo­cu­to­ri coin­vol­ti, dove la tute­la del bene con­di­vi­so è la pecu­lia­ri­tà prin­ci­pa­le, così come la capa­ci­tà di gene­ra­re for­me di fidu­cia. Accen­tu­re e i player tec­no­lo­gi­ci, insie­me al mon­do asso­cia­ti­vo, pos­so­no con­tri­bui­re ad aiu­ta­re le azien­de ita­lia­ne a coglie­re le oppor­tu­ni­tà di busi­ness che le nuo­ve tec­no­lo­gie – come la Bloc­k­chain – offro­no per ren­de­re più com­pe­ti­ti­vo il nostro tes­su­to impren­di­to­ria­le”. Per Ste­fa­no Lan­zi, LG Par­terns, che ha par­la­to del­le oppor­tu­ni­tà per il finan­zia­men­to e la con­fi­gu­ra­zio­ne di pro­get­ti per la Digi­ta­liz­za­zio­ne dei pro­ces­si di impre­sa, attra­ver­so le fina­li­tà ed i requi­si­ti richie­sti per l’attuazione dei ban­di pre­vi­sti dal Pnrr, e non solo, La Bloc­k­chain diven­ta quin­di uno stru­men­to demo­cra­ti­co dove chi vi par­te­ci­pa sce­glie di far­lo e di adat­tar­si alle sue rego­le, dan­do un valo­re aggiun­to alla filie­ra e diven­tan­do quin­di uno stru­men­to di valo­re per il pae­se. Per que­sto sono mol­te le oppor­tu­ni­tà con­te­nu­te all’interno del PNRR, ma anche in altri ban­di nazio­na­li ed euro­pei che voglio­no accre­sce­re il valo­re del­la rete attra­ver­so l’accrescimento ed il ruo­lo indi­spen­sa­bi­le del sin­go­lo. Abbia­mo quin­di par­la­to di ritor­no sull’investimento, per­ché que­sto ci offro­no i ban­di, per accom­pa­gnar­ci ver­so l’INDUSTRIA 5.0”. Ales­san­dro Man­tel­li, CTO Alma­vi­va, nel suo inter­ven­to La bloc­k­chain, oppor­tu­ni­tà tra tec­no­lo­gia e rego­la­men­ta­zio­ne’, con­se­gnan­do spun­ti stra­te­gi­ci, ha ricor­da­to che la bloc­k­chain è un regi­stro digi­ta­le distri­bui­to in cui memo­riz­za­re tran­sa­zio­ni in modo sicu­ro e per­ma­nen­te”. Nel cor­so dell’intervento ha spie­ga­to, fra le altre cose, i diver­si van­tag­gi : I par­te­ci­pan­ti alla rete bloc­k­chain pos­so­no con­fer­ma­re la vali­di­tà del­le tran­sa­zio­ni stes­se sen­za la neces­si­tà di un’autorità cen­tra­le che cer­ti­fi­chi”. Emi­lia­no Pacel­li, Senior Sustai­na­bi­li­ty Tech­ni­cal – Mana­ger IBM si è con­cen­tra­to Sull’attenzione al con­su­ma­to­re ed alla soste­ni­bi­li­tà gra­zie alla bloc­k­chain”. Oggi la trac­cia­bi­li­tà – ha spie­ga­to — è un valo­re per le impre­se di qual­sia­si dimen­sio­ne e set­to­re in quan­to rispon­de alla neces­si­tà di assi­cu­ra­re un con­su­mo con­sa­pe­vo­le e soste­ni­bi­le. La bloc­k­chain è la tec­no­lo­gia che per­met­te una com­ple­ta tra­spa­ren­za su pro­ve­nien­za e soste­ni­bi­li­tà dei pro­pri pro­dot­ti e la solu­zio­ne IBM Tra­spa­rent Sup­ply Net­work, di sem­pli­ce imple­men­ta­zio­ne e lea­der di mer­ca­to, è la rispo­sta a tali esi­gen­ze”. Su diver­se e nuo­ve fron­tie­re il con­tri­bu­to di Fran­ce­sco Can­no­ne, CEO Emte­sys che si è con­cen­tra­to sul com­par­to sani­tà con la rela­zio­ne La bloc­k­chain in ambi­to sani­tà digi­ta­le, sovra­ni­tà del dato e qua­li­tà del ser­vi­zio sani­ta­rio’. Flo­ra Ama­to, Siste­mi di Ela­bo­ra­zio­ne del­le Infor­ma­zio­ni – DIE­TI Uni­ver­si­tà Fede­ri­co II Napo­li è inter­ve­nu­ta su tema cen­tra­le ed ester­na­men­te stra­te­gi­co Bloc­k­chain e Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le : dall’industria 4.0 all’E‑governement pen­san­do al Meta­ver­so’. Ange­lo Giu­lia­na, Diret­to­re del Cen­tro di Com­pe­ten­za MedI­Tech si è sof­fer­ma­to sui pro­ces­si di tra­sfor­ma­zio­ne ed anco­ra sui pro­dut­ti­vi e orga­niz­za­ti­vi da attrez­za­re- Nel pro­ces­so di tra­sfor­ma­zio­ne tec­no­lo­gi­ca attra­ver­sa­to dal­le nostre PMI le solu­zio­ni bloc­k­chain – ha com­men­ta­to — rap­pre­sen­ta­no un uti­le stru­men­to per affron­ta­re le sfi­de come con­traf­fa­zio­ne e pira­te­ria. Allo stes­so modo, apro­no nuo­ve fron­tie­re anche sul fron­te del­la sem­pre più rile­van­te e‑democracy, che va ben oltre model­li pro­dut­ti­vi e orga­niz­za­ti­vi. È quan­to dimo­stra, ad esem­pio, Chi­ro­to­nia, pro­get­to vin­ci­to­re del Pri­mo Ban­do per l’Innovazione, che ha visto capo­fi­la Bit4ID e si pro­po­ne pro­prio di favo­ri­re l’implementazione dell’e‑voting, attra­ver­so la bloc­k­chain”. Nel suo inter­ven­to con­clu­si­vo EDIH P.R.I.D.E. – Polo Regio­na­le per l’Innovazione Digi­ta­le Evo­lu­ta’ l’Amministratore Dele­ga­to Cam­pa­nia DIH Rete Con­fin­du­stria, Edoar­do Impe­ria­le ha assi­cu­ra­to Il DIH, con i suoi ser­vi­zi, con il pro­get­to PRI­DE ha com­pe­ten­ze tec­no­lo­gi­che e digi­ta­li, pro­fes­sio­na­li­tà e stru­men­ti per esse­re sog­get­to abi­li­ta­to­re del­le tec­no­lo­gie Bloc­k­chain’. Per il siste­ma del­le impre­se e per la PA, per gli ero­ga­to­ri di ser­vi­zi pub­bli­ci, è in atto una pro­fon­da tra­sfor­ma­zio­ne. Va gover­na­ta, inco­rag­gia­ta, indi­riz­za­ta ver­so la crescita”.

Nume­ro­se le azien­de che han­no par­te­ci­pa­to all’evento pro­mos­so dal­la Sezio­ne ICT dell’Unione Indu­stria­li di Napo­li che con­ta oltre 60 azien­de tra cui la SMS Engi­nee­ring rap­pre­sen­ta­ta nel Con­si­glio Diret­ti­vo da Fran­ce­sco Casta­gna e da Mas­si­mi­lia­no Cane­stro duran­te l’evento. L’Azienda sta appro­fon­den­do come nota­riz­za­re” il Patri­mo­nio Digi­ta­le attra­ver­so l’uso del­la Block Chain per aumen­tar­ne il valo­re.

Blockchain Economy, Confindustria Napoli 19 gennaio 2023

IABO 20th al PAN…con i Supereroi !

Dal 27 gen­na­io al 9 mar­zo 2023, pres­so il PAN Palaz­zo del­le Arti di Napo­li, c’è la mostra IABO 20th.
Mostra Anto­lo­gi­ca 2003/2023. Street art/​Dipinti/​Installazioni/​Video, pro­mos­sa da DADART e dal­la Fon­da­zio­ne Sil­via Ruo­to­lo onlus, a cura di Anna­li­sa Fer­ra­ro, con il patro­ci­nio del Comu­ne di Napo­li. — INGRES­SO GRATUITO -

IABO 20th al PAN…con i Supereroi!

La mostra nasce dal desi­de­rio e dall’esigenza di IABO di rac­co­glie­re all’interno di un uni­co spa­zio espo­si­ti­vo la sto­ria dei suoi ulti­mi 20 anni di atti­vi­tà, ope­ran­do una sin­te­si com­ples­sa, in gra­do di met­te­re in luce, in modo chia­ro ed esau­sti­vo, ricer­che, tap­pe salien­ti e tra­guar­di che han­no segna­to il suo per­cor­so arti­sti­co, sen­za tra­la­scia­re, inve­ce evo­can­do­le, quel­le espe­rien­ze che, pri­ma del 2003 e nel cor­so degli anni suc­ces­si­vi, han­no con­tri­bui­to a raf­for­za­re la sua poten­za espres­si­va e le sue doti comu­ni­ca­ti­ve.

IABO 20th 
è una mostra monu­men­ta­le
, non solo per l’imponenza e l’importanza del luo­go che la ospi­ta, ma per il corag­gio che l’artista ha dimo­stra­to nell’ideare, svi­lup­pa­re e por­ta­re a com­pi­men­to un pro­get­to espo­si­ti­vo ambi­zio­so, sen­za il timo­re di uti­liz­za­re le paro­le giu­ste, mostra anto­lo­gi­ca”, e di spe­ri­men­ta­re all’interno di un palaz­zo sto­ri­co, di osa­re in un con­te­sto isti­tu­zio­na­le, di inva­de­re lo spa­zio per tra­sfor­mar­lo in ver­ti­ca­le e in orizzontale”.

Anto­lo­gi­ca, agget­ti­vo sem­pre meno uti­liz­za­to nel pano­ra­ma arti­sti­co con­tem­po­ra­neo, che spa­ven­ta per il suo carat­te­re cele­bra­ti­vo, ha con­vin­to inve­ce IABO pro­prio per la for­za che pos­sie­de, per la sua capa­ci­tà intrin­se­ca di bloc­ca­re in un’istantanea un suo perio­do sto­ri­co pre­ci­so di spe­ri­men­ta­zio­ne e pro­du­zio­ne, ter­mi­ne scel­to dall’artista per cele­bra­re non tan­to gli anni tra­scor­si ma le espe­rien­ze com­piu­te, la con­sa­pe­vo­lez­za acqui­si­ta, la soli­di­tà di una ricer­ca che negli anni si è con­fer­ma­ta coe­ren­te e rico­no­sci­bi­le. In ver­ti­ca­le e in oriz­zon­ta­le, sì, per­ché usci­re dal­la tela è sta­ta per IABO non una scel­ta ma una neces­si­tà, un gesto spon­ta­neo che tro­va ori­gi­ne nei suoi esor­di da wri­ter, quan­do gio­va­nis­si­mo si muo­ve­va tra figu­re e ope­re già note del pano­ra­ma urban, nel­le espe­rien­ze street, nei suoi lavo­ri di nuo­vo mura­li­smo. Un per­cor­so, quel­lo dell’arte urba­na, che IABO non ha mai abban­do­na­to e che, al con­tra­rio, nel cor­so degli anni, ha fat­to in modo che si tra­sfor­mas­se, che con­ti­nuas­se a rispon­de­re alle sue esi­gen­ze comu­ni­ca­ti­ve e, pro­prio come il resto del­la sua pro­du­zio­ne, che fos­se sem­pre in gra­do di rac­con­ta­re la sua iden­ti­tà in costan­te evoluzione.

È per que­sto che qua­si tut­te le ope­re instal­la­te, a pre­scin­de­re dal­la tec­ni­ca, dal­le dimen­sio­ni o dal sog­get­to ritrat­to, non han­no un limi­te spa­zia­le defi­ni­to ma inve­ce godo­no del­la liber­tà di tra­sbor­da­re oltre i con­fi­ni del­la tela e di pro­se­gui­re la loro nar­ra­zio­ne nel­lo spa­zio, sul­la pare­te, sul­la pavi­men­ta­zio­ne, nell’ambiente cir­co­stan­te. Ogni sala espo­si­ti­va diven­ta una sfi­da, la ricer­ca di un equi­li­brio tra colo­ri, lavo­ri di pic­co­le, medie e gran­di dimen­sio­ni, ele­men­ti instal­la­ti­vi, scrit­te, linee, segni che gra­vi­ta­no attor­no alle ope­re, arric­chen­do­le e com­ple­tan­do­le. Non deco­ra­zio­ni acces­so­rie, ma com­po­nen­ti diven­ta­te impre­scin­di­bi­li per IABO, che d’ora in avan­ti faran­no par­te del­le ope­re d’arte, muo­ven­do­si con esse qua­lun­que sia la loro nuo­va desti­na­zio­ne. Dall’inizio alla fine dell’esposizione, in tut­to lo spa­zio, finan­che nell’area shop, IABO tie­ne in equi­li­brio que­ste sue due ani­me, quel­la dell’artista che nell’ambiente urba­no, in tut­te le sue mol­te­pli­ci decli­na­zio­ni e defi­ni­zio­ni, ha tro­va­to la sua dire­zio­ne e la stra­da da segui­re, e quel­la dell’artista che, su una tela, espo­sta in una gal­le­ria o in un museo, ha tro­va­to il suo lin­guag­gio e una seria­li­tà mai rifiu­ta­ta ma anzi scel­ta e osten­ta­ta come for­ma e come tec­ni­ca espressiva.

La mostra IABO 20th sin­te­tiz­za poi quel per­fet­to equi­li­brio che l’artista ha rag­giun­to nel suo lavo­ro, tra l’ironia, che da sem­pre carat­te­riz­za le sue ope­re, e quel­la spon­ta­nea capa­ci­tà di osser­va­re e sin­te­tiz­za­re la socie­tà attua­le, nel­le sue con­trad­di­zio­ni, nei suoi para­dos­si, nel­le sue ingiu­sti­zie. È pro­prio attra­ver­so i suoi tipi­ci pre­sun­ti misun­der­stan­ding che l’artista atti­ra e accen­de la curio­si­tà del­lo spet­ta­to­re, isti­gan­do­lo a por­si del­le doman­de. Mostran­do ciò che a una pri­ma let­tu­ra può appa­ri­re come inve­ro­si­mi­le e impro­ba­bi­le, IABO inten­de modi­fi­ca­re il pun­to di vista del­lo spet­ta­to­re, alte­ra­re la pro­spet­ti­va, sol­le­ci­ta­re una rifles­sio­ne. Quel­le che pos­so­no appa­ri­re come pro­vo­ca­zio­ni sono inve­ce per l’artista il pun­to car­di­ne del­la sua ricer­ca, il ribal­ta­men­to del pun­to di vista. Ope­ra dopo ope­ra, sala dopo sala, IABO supe­ra non solo i limi­ti spa­zia­li ma anche ogni con­ven­zio­ne socia­le, scar­di­nan­do l’immaginario col­let­ti­vo, gio­can­do con le paro­le, con le asso­cia­zio­ni di imma­gi­ni, con le figu­re e le noti­zie trat­te dal­la sfe­ra costu­me e socie­tà, garan­ten­do sem­pre sti­le ed ele­gan­za, iro­nia e sagacia.

Figu­ra eclet­ti­ca del pano­ra­ma arti­sti­co con­tem­po­ra­neo, IABO dimo­stra in que­sto pro­get­to di non esse­re ingab­bia­bi­le in una defi­ni­zio­ne, di esse­re libe­ro e auda­ce, corag­gio­so nell’allestimento, corag­gio­so nel­le pro­vo­ca­zio­ni, corag­gio­so nei lin­guag­gi, corag­gio­so nel­la comu­ni­ca­zio­ne. Set­te sale, cen­ti­na­ia di metri qua­dra­ti espo­si­ti­vi, deci­ne di pare­ti, IABO rie­sce ad ambien­tar­si rapi­da­men­te e a ren­de­re Palaz­zo Roc­cel­la, il PAN Palaz­zo del­le Arti di Napo­li, un’estensione del pro­prio stu­dio, una casa per le sue ope­re, un pun­to di incon­tro per tut­ti i visi­ta­to­ri, un luo­go desti­na­to al dibat­ti­to e al con­fron­to per tut­ti i pro­fes­sio­ni­sti del set­to­re. Sen­za timo­re alcu­no, IABO si fa spa­zio nel­lo spa­zio, per com­me­mo­ra­re vent’anni di vita nell’arte e per l’arte.

Saran­no orga­niz­za­ti labo­ra­to­ri, momen­ti for­ma­ti­vi dedi­ca­ti agli stu­den­ti, incon­tri con spe­cia­li­sti del set­to­re arte e cul­tu­ra, dibat­ti­ti, inter­vi­ste e pre­sen­ta­zio­ni. Un calen­da­rio ric­co di even­ti sarà strut­tu­ra­to per pro­muo­ve­re la par­te­ci­pa­zio­ne del­la cit­ta­di­nan­za. Le atti­vi­tà saran­no orga­niz­za­te in col­la­bo­ra­zio­ne con INWARD Osser­va­to­rio Nazio­na­le sul­la Crea­ti­vi­tà Urba­na e con il sup­por­to di real­tà loca­li e nazio­na­li. Par­ti­co­la­re rilie­vo assu­me­rà la col­la­bo­ra­zio­ne con la Fon­da­zio­ne Sil­via Ruo­to­lo onlus, che coin­vol­ge­rà gio­va­ni dell’area pena­le mino­ri­le, pro­ve­nien­ti da tut­ti i quar­tie­ri di Napo­li, che vivo­no con­di­zio­ni di svan­tag­gio e di mar­gi­na­li­tà. Le atti­vi­tà orga­niz­za­te andran­no ad arric­chi­re i per­cor­si di recu­pe­ro e di soste­gno soste­nu­ti dal­la Fon­da­zio­ne in siner­gia con Isti­tu­ti Sco­la­sti­ci ed Edu­ca­ti­vi Ter­ri­to­ria­li. Saran­no orga­niz­za­ti even­ti fre­quen­ti e con caden­za perio­di­ca al fine di miglio­ra­re la fre­quen­ta­zio­ne di uno spa­zio cul­tu­ra­le pub­bli­co, e offri­re, al tem­po stes­so, oppor­tu­ni­tà di appro­fon­di­men­to gra­tui­te e di libe­ro accesso.

Non pote­va man­ca­re come spon­sor del­la mostra la SMS Engi­nee­ring che ha com­mis­sio­na­to a Iabo i Supe­re­roi per la cam­pa­gna di comu­ni­ca­zio­ne I Supe­rE­roi dell’Innovazione” 2022/2023.

…al Pan ci sono i SuperEroi …

IABO 20th al PAN…con i Supereroi!

IABO 20th. Mostra anto­lo­gi­ca 2003/2023 Street art/​Dipinti/​Installazioni/​Video
a cura di Anna­li­sa Ferraro
 

Faci­ta­ly a Tut­to Hotel 2023 : Foto e Video Con­ve­gno sul Glo­bal Service

Facitaly a Tutto Hotel 2023

VIDEO DEL CON­VE­GNO DI FACI­TA­LY GLO­BAL SERVICE

VIDEO DEL CONVEGNO DI FACITALY GLOBAL SERVICE

IABO rea­liz­za i Super Eroi per la SMS Engineering

Lo Street Arti­st Par­te­no­peo IABO rea­liz­za del­le Limi­ted Prin­ts per i Supe­re­roi dell’ Inno­va­zio­ne del­la SMS Engi­nee­ring. IABO è un arti­sta inter­na­zio­na­le che ha mol­ti pun­ti di con­tat­to con Andy Warhol ed è sta­to scel­to dal­la SMS Engi­nee­ring per rea­liz­za­re i Rega­li Nata­li­zi per tut­ti quel­li che lavo­ra­no in Azien­da ovve­ro per i Super Eroi dell’ Inno­va­zio­ne, per i Clien­ti TOP e per i For­ni­to­ri e Part­ner Stra­te­gi­ci. Diver­si sono sta­ti i rap­pre­sen­tan­ti del­le Isti­tu­zio­ni e del­le asso­cia­zio­ni che han­no rice­vu­to l’Opera di IABO tra cui il Pre­si­den­te dei Gio­va­ni di Con­fin­du­stria Napo­li Ales­san­dro di Ruoc­co, il Pre­si­den­te del GPI di Con­fin­du­stria Napo­li Anna del Sor­bo, il Pre­si­den­te dell’ Ordi­ne degli Inge­gne­ri di Napo­li Gen­na­ro Annun­zia­ta, il Coman­dan­te dell’Accademia Aero­nau­ti­ca Gen. Lui­gi Casa­li, il Vice Coman­dan­te dell’ Acca­de­mia Aero­nau­ti­ca Col. Rober­to Leo, Il Pre­si­den­te di CDO Cam­pa­nia Giu­lio Cac­cia­puo­ti, il Pre­si­den­te dell’ AFCEA Naples Chap­ter Gen. Gio­van­ni Savol­del­li, il Vice Pre­si­den­te dell’ Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na Cal­co­lo Auto­ma­ti­co Cam­pa­nia Anti­mo Ange­li­no e il Pre­si­den­te dell’ Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na Rating Advi­so­ry Mario Bowin­kel solo per citar­ne alcu­ne. I per­so­nag­gi rea­liz­za­ti sono : Capi­tan Ame­ri­ca, Iron­man, Spi­der­man, Won­der WomanThor che sono tutt’ora in espo­si­zio­ne per­ma­nen­te nell’ampliato e rin­no­va­to HQ di Casal­nuo­vo di Napo­li­del­la SMS Engi­nee­ring.

IABO realizza i Super Eroi per la SMS Engineering

L’opera dal tito­lo SIA­MO TUT­TI SUPE­RE­ROI che rag­grup­pa i 5 Supe­rE­roi è diven­ta­ta inve­ce la coper­ti­na del Calen­da­rio 2023 del­la SMS Engineering
SIAMO TUTTI SUPEREROI

Ascol­ta IABO men­tre ne parla…

IABO Super Eroi per la SMS Engineering

Guar­da IABO all’opera sul lun­go­ma­re di Napo­li insie­me a Jorit
IABO all’opera sul lungomare di Napoli insieme a Jorit (SMS engineering)

IL DENA­RO : Ini­go Lam­ber­ti­ni si inse­dia come Amba­scia­to­re in UK

I miglio­ri augu­ri al nuo­vo Amba­scia­to­re Lam­ber­ti­ni da par­te del­la SMS Engi­nee­ring e di tut­te le azien­de e asso­cia­zio­ni ita­lia­ne che ope­ra­no nel Regno Unito

IL DENARO: Inigo Lambertini si insedia come Ambasciatore in UK