Bloc­k­chain Eco­no­my, Con­fin­du­stria Napo­li 19 gen­na­io 2023

Bloc­k­chain eco­no­my. L’impatto del­la Bloc­k­chain sul­la cate­na del valo­re’ è l’appuntamento pro­mos­so gio­ve­dì 19 gen­na­io dall’Unione Indu­stria­li Napo­li – Sezio­ne ICT, dal Cam­pa­nia DIH, da P.R.I.D.E., il Polo regio­na­le per l’innovazione digi­ta­le evo­lu­ta cofi­nan­zia­to dall’Unione Euro­pea. Una occa­sio­ne per deli­nea­re sce­na­ri, costrui­re per­cor­si, fis­sa­re obiet­ti­vi. Dob­bia­mo esse­re con­sa­pe­vo­li che sia­mo di fron­te ad un cam­bia­men­to radi­ca­le, ad un pro­ces­so inno­va­ti­vo del­le impre­se, del­la pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne e dell’intero nostro Pae­se. In que­sto pro­ces­so si inse­ri­sce la nostra Asso­cia­zio­ne, che ha il dove­re di for­ni­re infor­ma­zio­ne e aiu­ta­re a com­pren­de­re i cam­bia­men­ti in atto for­nen­do vali­di soste­gni all’utilizzo del­la Bloc­k­chain Eco­no­my” ha sot­to­li­nea­to Gabrie­le Fasa­no, Vice Pre­si­den­te Unio­ne Indu­stria­li Napo­li. Il valo­re aggiun­to del­la tec­no­lo­gia bloc­k­chain – ha det­to — sta nel gene­ra­re un regi­stro con­di­vi­so che assi­cu­ra l’univocità e vali­di­tà dei dati, facen­do veni­re meno, alme­no poten­zial­men­te, la neces­si­tà del ricor­so a un’autorità di con­trol­lo e cer­ti­fi­ca­zio­ne. È la piat­ta­for­ma che sosti­tui­sce l’organismo buro­cra­ti­co, decen­tra­liz­zan­do­ne la fun­zio­ne. Ciò deter­mi­na una mol­te­pli­ci­tà di van­tag­gi, sot­to diver­si pro­fi­li”. Per Fran­ce­sco d’Angelo, Pre­si­den­te Sezio­ne ICT Unio­ne Indu­stria­li di Napo­li Il coin­vol­gi­men­to del­le mag­gio­ri Azien­de del­la Sezio­ne ICT di Unin­du­stria Napo­li, tra­sfe­ri­sce il mes­sag­gio che sul ter­ri­to­rio fare digi­ta­le’ è pos­si­bi­le e non far­lo sareb­be spre­ca­re tan­te poten­zia­li­tà pre­sen­ti nel tes­su­to eco­no­mi­co loca­le’. La Sezio­ne ICT dell’Unione Indu­stria­li Napo­li con­ta, ad oggi, n. 62 azien­de asso­cia­te che espri­mo­no una for­za lavo­ro pari a n. 8405 dipen­den­ti. È la ter­za Sezio­ne dell’Unione Indu­stria­li Napo­li per nume­ro di azien­de e per for­za lavo­ro”. Anto­nio Palum­bo, Vice Pre­si­den­te Sezio­ne ICT, Unio­ne Indu­stria­li Napo­li, ha indi­ca­to le oppor­tu­ni­tà da coglie­re, le sfi­de da affron­ta­re. Il semi­na­rio — ha ricor­da­to — è cen­tra­to sul­la tec­no­lo­gia Bloc­k­chain e fa par­te di un ciclo di incon­tri in cui si discu­te­rà del­le prin­ci­pa­li tec­no­lo­gie digi­ta­li abi­li­tan­ti la tra­sfor­ma­zio­ne digi­ta­le di qual­sia­si Impre­sa”. Per Palum­bo biso­gna discu­te­re su come il digi­ta­le’ pos­sa cam­bia­re la cate­na del valo­re di ogni Azien­da e su come il digi­ta­le’ con le diver­se tec­no­lo­gie sia diven­ta­ta una eco­no­mia che cam­bia l’economia”. La Bloc­k­chain – ha spie­ga­to sot­to­li­nean­do il valo­re aggiun­to dei player nazio­na­li e inter­na­zio­na­li inter­ve­nu­ti – è una tec­no­lo­gia che abi­li­tà una nuo­va moda­li­tà di codi­fi­ca­re qual­sia­si pro­ces­so azien­da­le miglio­ran­do­ne la sta­bi­li­tà e ren­den­do i pas­sag­gi di sta­to sicu­ri e immo­di­fi­ca­bi­li”. Sul­le sfi­de da affron­ta­re Mar­co Pitor­ri, Mar­ke­ting & Sales Tru­st Tech­no­lo­gies Grup­po TIM. In una socie­tà for­te­men­te orien­ta­ta all’innovazione, la Digi­tal Tran­sfor­ma­tion aiu­ta a man­te­ne­re il pas­so dei com­pe­ti­tor, miglio­ran­do l’efficacia e l’efficienza in ogni pro­ces­so. La bloc­k­chain è un para­dig­ma tec­no­lo­gi­co recen­te, con­ven­zio­nal­men­te asso­cia­to alle cryp­to­va­lu­te ma oltre alle qua­li esi­sto­no sce­na­ri diver­si. TIM e Tru­st Tech­no­lo­gies imple­men­ta­no solu­zio­ni inte­gra­te per soste­ne­re lo svi­lup­po dei pro­pri clien­ti, attra­ver­so la crea­zio­ne di nuo­vi model­li di busi­ness, sfrut­tan­do i plus che le tec­no­lo­gie bloc­k­chain abi­li­ta­no – ha dichia­ra­to Pitor­ri. Cen­tra­le in que­sto con­te­sto è la digi­ta­liz­za­zio­ne, con l’obiettivo di soste­ne­re l’innovazione in ogni sua for­ma”. Sui nuo­vi model­li Alber­to Bona­don­na, Mana­ging Direc­tor Tech­no­lo­gy, Accen­tu­re Ita­lia. La disin­ter­me­dia­zio­ne intro­dot­ta dal­la bloc­k­chain abi­li­ta – ha sot­to­li­nea­to — nuo­vi model­li eco­no­mi­ci di con­di­vi­sio­ne diret­ta, con rego­le chia­re ed accet­ta­te dagli inter­lo­cu­to­ri coin­vol­ti, dove la tute­la del bene con­di­vi­so è la pecu­lia­ri­tà prin­ci­pa­le, così come la capa­ci­tà di gene­ra­re for­me di fidu­cia. Accen­tu­re e i player tec­no­lo­gi­ci, insie­me al mon­do asso­cia­ti­vo, pos­so­no con­tri­bui­re ad aiu­ta­re le azien­de ita­lia­ne a coglie­re le oppor­tu­ni­tà di busi­ness che le nuo­ve tec­no­lo­gie – come la Bloc­k­chain – offro­no per ren­de­re più com­pe­ti­ti­vo il nostro tes­su­to impren­di­to­ria­le”. Per Ste­fa­no Lan­zi, LG Par­terns, che ha par­la­to del­le oppor­tu­ni­tà per il finan­zia­men­to e la con­fi­gu­ra­zio­ne di pro­get­ti per la Digi­ta­liz­za­zio­ne dei pro­ces­si di impre­sa, attra­ver­so le fina­li­tà ed i requi­si­ti richie­sti per l’attuazione dei ban­di pre­vi­sti dal Pnrr, e non solo, La Bloc­k­chain diven­ta quin­di uno stru­men­to demo­cra­ti­co dove chi vi par­te­ci­pa sce­glie di far­lo e di adat­tar­si alle sue rego­le, dan­do un valo­re aggiun­to alla filie­ra e diven­tan­do quin­di uno stru­men­to di valo­re per il pae­se. Per que­sto sono mol­te le oppor­tu­ni­tà con­te­nu­te all’interno del PNRR, ma anche in altri ban­di nazio­na­li ed euro­pei che voglio­no accre­sce­re il valo­re del­la rete attra­ver­so l’accrescimento ed il ruo­lo indi­spen­sa­bi­le del sin­go­lo. Abbia­mo quin­di par­la­to di ritor­no sull’investimento, per­ché que­sto ci offro­no i ban­di, per accom­pa­gnar­ci ver­so l’INDUSTRIA 5.0”. Ales­san­dro Man­tel­li, CTO Alma­vi­va, nel suo inter­ven­to La bloc­k­chain, oppor­tu­ni­tà tra tec­no­lo­gia e rego­la­men­ta­zio­ne’, con­se­gnan­do spun­ti stra­te­gi­ci, ha ricor­da­to che la bloc­k­chain è un regi­stro digi­ta­le distri­bui­to in cui memo­riz­za­re tran­sa­zio­ni in modo sicu­ro e per­ma­nen­te”. Nel cor­so dell’intervento ha spie­ga­to, fra le altre cose, i diver­si van­tag­gi : I par­te­ci­pan­ti alla rete bloc­k­chain pos­so­no con­fer­ma­re la vali­di­tà del­le tran­sa­zio­ni stes­se sen­za la neces­si­tà di un’autorità cen­tra­le che cer­ti­fi­chi”. Emi­lia­no Pacel­li, Senior Sustai­na­bi­li­ty Tech­ni­cal – Mana­ger IBM si è con­cen­tra­to Sull’attenzione al con­su­ma­to­re ed alla soste­ni­bi­li­tà gra­zie alla bloc­k­chain”. Oggi la trac­cia­bi­li­tà – ha spie­ga­to — è un valo­re per le impre­se di qual­sia­si dimen­sio­ne e set­to­re in quan­to rispon­de alla neces­si­tà di assi­cu­ra­re un con­su­mo con­sa­pe­vo­le e soste­ni­bi­le. La bloc­k­chain è la tec­no­lo­gia che per­met­te una com­ple­ta tra­spa­ren­za su pro­ve­nien­za e soste­ni­bi­li­tà dei pro­pri pro­dot­ti e la solu­zio­ne IBM Tra­spa­rent Sup­ply Net­work, di sem­pli­ce imple­men­ta­zio­ne e lea­der di mer­ca­to, è la rispo­sta a tali esi­gen­ze”. Su diver­se e nuo­ve fron­tie­re il con­tri­bu­to di Fran­ce­sco Can­no­ne, CEO Emte­sys che si è con­cen­tra­to sul com­par­to sani­tà con la rela­zio­ne La bloc­k­chain in ambi­to sani­tà digi­ta­le, sovra­ni­tà del dato e qua­li­tà del ser­vi­zio sani­ta­rio’. Flo­ra Ama­to, Siste­mi di Ela­bo­ra­zio­ne del­le Infor­ma­zio­ni – DIE­TI Uni­ver­si­tà Fede­ri­co II Napo­li è inter­ve­nu­ta su tema cen­tra­le ed ester­na­men­te stra­te­gi­co Bloc­k­chain e Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le : dall’industria 4.0 all’E‑governement pen­san­do al Meta­ver­so’. Ange­lo Giu­lia­na, Diret­to­re del Cen­tro di Com­pe­ten­za MedI­Tech si è sof­fer­ma­to sui pro­ces­si di tra­sfor­ma­zio­ne ed anco­ra sui pro­dut­ti­vi e orga­niz­za­ti­vi da attrez­za­re- Nel pro­ces­so di tra­sfor­ma­zio­ne tec­no­lo­gi­ca attra­ver­sa­to dal­le nostre PMI le solu­zio­ni bloc­k­chain – ha com­men­ta­to — rap­pre­sen­ta­no un uti­le stru­men­to per affron­ta­re le sfi­de come con­traf­fa­zio­ne e pira­te­ria. Allo stes­so modo, apro­no nuo­ve fron­tie­re anche sul fron­te del­la sem­pre più rile­van­te e‑democracy, che va ben oltre model­li pro­dut­ti­vi e orga­niz­za­ti­vi. È quan­to dimo­stra, ad esem­pio, Chi­ro­to­nia, pro­get­to vin­ci­to­re del Pri­mo Ban­do per l’Innovazione, che ha visto capo­fi­la Bit4ID e si pro­po­ne pro­prio di favo­ri­re l’implementazione dell’e‑voting, attra­ver­so la bloc­k­chain”. Nel suo inter­ven­to con­clu­si­vo EDIH P.R.I.D.E. – Polo Regio­na­le per l’Innovazione Digi­ta­le Evo­lu­ta’ l’Amministratore Dele­ga­to Cam­pa­nia DIH Rete Con­fin­du­stria, Edoar­do Impe­ria­le ha assi­cu­ra­to Il DIH, con i suoi ser­vi­zi, con il pro­get­to PRI­DE ha com­pe­ten­ze tec­no­lo­gi­che e digi­ta­li, pro­fes­sio­na­li­tà e stru­men­ti per esse­re sog­get­to abi­li­ta­to­re del­le tec­no­lo­gie Bloc­k­chain’. Per il siste­ma del­le impre­se e per la PA, per gli ero­ga­to­ri di ser­vi­zi pub­bli­ci, è in atto una pro­fon­da tra­sfor­ma­zio­ne. Va gover­na­ta, inco­rag­gia­ta, indi­riz­za­ta ver­so la crescita”.

Nume­ro­se le azien­de che han­no par­te­ci­pa­to all’evento pro­mos­so dal­la Sezio­ne ICT dell’Unione Indu­stria­li di Napo­li che con­ta oltre 60 azien­de tra cui la SMS Engi­nee­ring rap­pre­sen­ta­ta nel Con­si­glio Diret­ti­vo da Fran­ce­sco Casta­gna e da Mas­si­mi­lia­no Cane­stro duran­te l’evento. L’Azienda sta appro­fon­den­do come nota­riz­za­re” il Patri­mo­nio Digi­ta­le attra­ver­so l’uso del­la Block Chain per aumen­tar­ne il valo­re.

Blockchain Economy, Confindustria Napoli 19 gennaio 2023