Basilea 4 cambia le regole del credito ? a Napoli il confronto tra banche, imprese e professionisti.
Sede dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli 24 giugno 2026 – L’entrata in vigore del nuovo quadro regolamentare di Basilea 4 rappresenta uno dei temi più rilevanti per il futuro del credito alle imprese. Se ne è discusso nel convegno “Credito alle Imprese alla luce di Basilea 4 – Nuove opportunità per il Commercialista”, organizzato dalla Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, che ha riunito rappresentanti del mondo bancario, delle imprese e delle professioni per analizzare le nuove prospettive di accesso al credito e il ruolo strategico della consulenza finanziaria.
Ad aprire i lavori sono stati Matteo De Lise, Presidente dell’ODCEC di Napoli, Marilena Nasti, Consigliere Delegato della Commissione ODCEC di Napoli, Massimo Sommella, Presidente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’Ordine, e Alessio Piras, Presidente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’ODCEC di Napoli. A moderare il confronto è stato Fabio Salzano, Dottore Commercialista e componente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding.
Ad aprire la sessione dei relatori del convegno è stata Anna Del Sorbo, Presidente della Piccola Industria Confindustria Campania e Vicepresidente Nazionale di Piccola Industria Confindustria, che ha analizzato il rapporto tra il sistema Confindustria e gli Istituti di Credito, delineando le prospettive di collaborazione per sostenere la competitività delle PMI in un contesto economico sempre più complesso. Nell’intervista di Massimiliano Canestro con Anna Del Sorbo, si è parlato anche dell’importanza dell’innovazione come leva competitiva per le piccole e medie imprese. Durante l’intervista è stato mostrato Cosmo, lo Zero‑G Indicator ideato dalla SMS Engineering come indicatore visivo di assenza di gravità per le Missioni Spaziali, richiamato dalla Presidente Del Sorbo nella parte finale della conversazione come esempio concreto di innovazione.
Nel corso del convegno, Alessio Piras, Presidente della Commissione Rapporto Banca-Imprese e Crowdfunding dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, ha illustrato le principali novità introdotte da Basilea 4, evidenziando come il nuovo impianto normativo porterà gli istituti di credito a valutare le imprese con criteri ancora più rigorosi in termini di patrimonializzazione, sostenibilità finanziaria e qualità della governance. Ha poi ribadito nell’intervista con Massimiliano Canestro, Vicepresidente della SMS Engineering e Socio Benemerito dell’AIRA Associazione Italiana Rating Advisory, che l’attenzione si sposterà sempre più sulla capacità delle aziende di pianificare, monitorare gli indicatori economico-finanziari e presentarsi al sistema bancario con dati affidabili e strategie di sviluppo credibili. In questo scenario, il ruolo del commercialista evolve da consulente fiscale a vero partner strategico dell’impresa.
A seguire, Gianluigi Caiazzo, Direttore Crediti della Banca di Credito Popolare, e Francesco Spagnoletti, Responsabile Centro Corporate & SME Napoli BNL – Gruppo BNP Paribas, hanno approfondito l’impatto operativo della riforma sulle banche e sulle imprese, soffermandosi sui nuovi requisiti patrimoniali, sull’approccio alla gestione del rischio e sulle principali criticità che il sistema produttivo dovrà affrontare.
Ad aprire la sessione dei relatori del convegno è stata Anna Del Sorbo, Presidente della Piccola Industria Confindustria Campania e Vicepresidente Nazionale di Piccola Industria Confindustria, che ha analizzato il rapporto tra il sistema Confindustria e gli Istituti di Credito, delineando le prospettive di collaborazione per sostenere la competitività delle PMI in un contesto economico sempre più complesso.
Con Basilea 4 si calcola anche il rischio operativo degli istituti di credito come per esempio i rischi legati ai malfunzionamenti informatici, le frodi interne gli errori operativi. La Banca adesso quando concede un fido deve avere un fascicolo in cui documenta perché concede il credito all’azienda richiedente. Una curiosità che non riguarda Basilea4 è che le Banche che non concedono credito alle aziende che posseggono il rating di legalità devono fornirne le motivazioni alla Banca d’Italia.
Per le Imprese, al fine di ridurre le asimmetrie informative ed anche per informare in termini “qualitativi” le banche è importante definire un percorso ESG. Se si riesce a fornire dei parametri ESG agli istituti di credito questi possono essere associati in maniera diretta a riduzione del costo degli interessi, in alternativa ai fini della erogazione, il possedere un Questionario di Autovalutazione ESG certificato da un ente terzo riconosciuto, migliora la valutazione dell’impresa richiedente credito. Allo stesso modo, chiudere il Bilancio nei termini previsti dalla legge o addirittura riuscire a fornire delle bozze trimestrali aiuta ulteriormente gli istituti finanziari a valutare il rating delle aziende clienti.








