Basilea 4 cambia le regole del credito? a Napoli il confronto tra banche, imprese e professionisti.

Sede dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli 24 giugno 2026 – L’entrata in vigore del nuovo quadro regolamentare di Basilea 4 rappresenta uno dei temi più rilevanti per il futuro del credito alle imprese. Se ne è discusso nel convegno “Credito alle Imprese alla luce di Basilea 4 – Nuove opportunità per il Commercialista”, organizzato dalla Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, che ha riunito rappresentanti del mondo bancario, delle imprese e delle professioni per analizzare le nuove prospettive di accesso al credito e il ruolo strategico della consulenza finanziaria.

Ad aprire i lavori sono stati Matteo De Lise, Presidente dell’ODCEC di Napoli, Marilena Nasti, Consigliere Delegato della Commissione ODCEC di Napoli, Massimo Sommella, Presidente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’Ordine, e Alessio Piras, Presidente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding dell’ODCEC di Napoli. A moderare il confronto è stato Fabio Salzano, Dottore Commercialista e componente della Commissione Rapporti Banche, Imprese e Crowdfunding.

Ad aprire la sessione dei relatori del convegno è stata Anna Del Sorbo, Presidente della Piccola Industria Confindustria Campania e Vicepresidente Nazionale di Piccola Industria Confindustria, che ha analizzato il rapporto tra il sistema Confindustria e gli Istituti di Credito, delineando le prospettive di collaborazione per sostenere la competitività delle PMI in un contesto economico sempre più complesso. Nell’intervista di Massimiliano Canestro con Anna Del Sorbo, si è parlato anche dell’importanza dell’innovazione come leva competitiva per le piccole e medie imprese. Durante l’intervista è stato mostrato Cosmo, lo Zero-G Indicator ideato dalla SMS Engineering come indicatore visivo di assenza di gravità per le Missioni Spaziali, richiamato dalla Presidente Del Sorbo nella parte finale della conversazione come esempio concreto di innovazione.




Nel corso del convegno, Alessio Piras, Presidente della Commissione Rapporto Banca-Imprese e Crowdfunding dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, ha illustrato le principali novità introdotte da Basilea 4, evidenziando come il nuovo impianto normativo porterà gli istituti di credito a valutare le imprese con criteri ancora più rigorosi in termini di patrimonializzazione, sostenibilità finanziaria e qualità della governance. Ha poi ribadito nell’intervista con Massimiliano Canestro, Vicepresidente della SMS Engineering e Socio Benemerito dell’AIRA Associazione Italiana Rating Advisory, che l’attenzione si sposterà sempre più sulla capacità delle aziende di pianificare, monitorare gli indicatori economico-finanziari e presentarsi al sistema bancario con dati affidabili e strategie di sviluppo credibili. In questo scenario, il ruolo del commercialista evolve da consulente fiscale a vero partner strategico dell’impresa.

A seguire, Gianluigi Caiazzo, Direttore Crediti della Banca di Credito Popolare, e Francesco Spagnoletti, Responsabile Centro Corporate & SME Napoli BNL – Gruppo BNP Paribas, hanno approfondito l’impatto operativo della riforma sulle banche e sulle imprese, soffermandosi sui nuovi requisiti patrimoniali, sull’approccio alla gestione del rischio e sulle principali criticità che il sistema produttivo dovrà affrontare.

Ad aprire la sessione dei relatori del convegno è stata Anna Del Sorbo, Presidente della Piccola Industria Confindustria Campania e Vicepresidente Nazionale di Piccola Industria Confindustria, che ha analizzato il rapporto tra il sistema Confindustria e gli Istituti di Credito, delineando le prospettive di collaborazione per sostenere la competitività delle PMI in un contesto economico sempre più complesso.

Con Basilea 4 si calcola anche il rischio operativo degli istituti di credito come per esempio i rischi legati ai malfunzionamenti informatici, le frodi interne gli errori operativi. La Banca adesso quando concede un fido deve avere un fascicolo in cui documenta perché concede il credito all’azienda richiedente. Una curiosità che non riguarda Basilea4 è che le Banche che non concedono credito alle aziende che posseggono il rating di legalità devono fornirne le motivazioni alla Banca d’Italia.

Per le Imprese, al fine di ridurre le asimmetrie informative ed anche per informare in termini “qualitativi” le banche è importante definire un percorso ESG. Se si riesce a fornire dei parametri ESG agli istituti di credito questi possono essere associati in maniera diretta a riduzione del costo degli interessi, in alternativa ai fini della erogazione, il possedere un Questionario di Autovalutazione ESG certificato da un ente terzo riconosciuto, migliora la valutazione dell’impresa richiedente credito. Allo stesso modo, chiudere il Bilancio nei termini previsti dalla legge o addirittura riuscire a fornire delle bozze trimestrali aiuta ulteriormente gli istituti finanziari a valutare il rating delle aziende clienti.

COSMO al Convegno Sostenibilità, innovazione e spazio protagonisti a Napoli al Convegno Nazionale promosso da Artis Suavitas APS

NAPOLI – Si è svolto il 24 giugno 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Napoli, il Convegno Nazionale “Sostenibilità, Efficienza Energetica e Tutela Ambientale – La transizione ecologica partendo dal cuore delle nostre case”, promosso da Artis Suavitas APS in collaborazione con il Comune di Napoli.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti, imprese e mondo della ricerca sui temi della sostenibilità ambientale, dell’efficienza energetica e dell’innovazione tecnologica applicata alla vita quotidiana.

Ad aprire i lavori sono stati Alessandra Clemente, Consigliera del Comune di Napoli, Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli, e l’Avv. Antonio Larizza, Presidente di Artis Suavitas APS. La moderazione è stata affidata all’Avv. Maria Grazia Santosuosso, componente del Consiglio Pari Opportunità del Comune di Napoli.

Tra i relatori intervenuti nel corso della giornata figuravano l’Avv. Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, il Dott. Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, la Dott.ssa Maria Grazia Villano, Vicepresidente OMI e Delegata Sustainability & Compliance, l’Ing. Carmine D’Avanzo di Takius Srl e l’Ing. Paolo Angelo Nespoli, Astronauta dell’European Space Agency (ESA).

 

L’Astronauta Paolo Nespoli riceve in omaggio COSMO lo Zero-Indicator della SMS Engineering dal Vicepresidente Massimiliano Canestro– LA FOTO È STATA CONDIVISA DALLA NASA SU INSTAGRAM

I focus tematici hanno affrontato questioni di grande attualità, tra cui l’intelligenza artificiale applicata alla domotica, gli Energy Home Assistant, il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi energetici, le Smart City e le tecnologie innovative a supporto della transizione ecologica.

Tra le aziende presenti all’evento vi era anche SMS Engineering, da anni impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative e particolarmente attenta ai temi ESG (Environmental, Social & Governance). Un impegno riconosciuto a livello nazionale con l’assegnazione del prestigioso Premio Industria Felix ESG, ottenuto lo scorso anno per l’eccellenza dei risultati raggiunti in ambito ambientale, sociale e di governance.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’incontro tra il mondo dell’innovazione tecnologica e quello dell’esplorazione spaziale. Al termine del convegno, il Vice Presidente di SMS Engineering, Massimiliano Canestro, ha regalato all’astronauta ESA Paolo Nespoli COSMO, lo Zero-G Indicator ideato e sviluppato da SMS Engineering, donandolo simbolicamente come portafortuna per le sue future missioni nello spazio.

 

“Guardando la terra dalla stazione spaziale si comprende che non possiamo distruggere il pianeta, ma possiamo cancellare le condizioni che ci permettono di viverci sopra – Paolo Nespoli – la terra continuerà ad esistere anche senza di noi”

 

COSMO è ormai diventato un vero e proprio simbolo dell’azienda e della sua vocazione all’innovazione. La consegna a Paolo Nespoli richiama infatti un precedente episodio che oggi assume un significato particolare: durante il COMICON di Napoli, COSMO era stato donato all’astronauta Luca Parmitano come portafortuna per la sua candidatura alle future missioni del programma Artemis.

Una scelta che, col senno di poi, si è rivelata particolarmente fortunata. Luca Parmitano è stato infatti ufficialmente annunciato come membro dell’equipaggio della missione Artemis III, destinata a riportare l’uomo sulla Luna nell’ambito del programma internazionale guidato dalla NASA. Un risultato che ha trasformato COSMO in una simpatica ma significativa mascotte dell’esplorazione spaziale italiana.

La giornata ha riservato anche un altro momento simbolico particolarmente apprezzato. Massimiliano Canestro ha infatti omaggiato la Consigliera del Comune di Napoli Alessandra Clemente con una copia speciale del Monopoly – Edizione Quartieri Spagnoli, un progetto che celebra uno dei luoghi più iconici della città attraverso una reinterpretazione moderna del celebre gioco da tavolo. All’interno del tabellone trova spazio anche la “Stazione Tecnologia” dedicata a SMS Engineering, a testimonianza del legame tra l’azienda e l’ecosistema dell’innovazione napoletana. Tra le curiosità più apprezzate figura inoltre una speciale carta Probabilità dedicata alla cybersecurity che recita: “Hai un problema di Cyber Security? SMS Engineering te lo risolve”, un riferimento ironico ma concreto alle competenze che l’azienda mette quotidianamente a disposizione di imprese ed enti pubblici.

Il convegno si è concluso con la consapevolezza condivisa che la transizione ecologica rappresenti una delle principali sfide del nostro tempo e che il suo successo dipenda dalla capacità di mettere in rete istituzioni, imprese, professionisti e cittadini.

L’evento promosso da Artis Suavitas APS ha confermato come Napoli possa essere un importante laboratorio di idee e innovazione, capace di coniugare sostenibilità, tecnologia e visione del futuro, in un dialogo che dalla tutela dell’ambiente arriva fino alle prospettive dell’esplorazione spaziale.

 

Nelle foto a sinistra dall’alto verso il basso Massimiliano Canestro VP SMS Engineering, Maria Grazia Villano VP OMI, L’Astronauta Paolo Nespoli e COSMO lo Zero-G Indicator della SMS Engineering

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Aerospazio, AI e Cybersecurity: a Roma il confronto tra industria e innovazione. Presente anche SMS Engineering con COSMO, lo Zero-G Indicator già protagonista a Palazzo Mezzanotte

ROMA – L’intelligenza artificiale generativa, la trasformazione digitale delle supply chain e la cybersecurity come fattore competitivo sono stati i temi al centro del workshop “Reinventing Aerospace, Defense & Maritime: Driving Growth and Competitiveness Across the Ecosystem”, organizzato da ELITE – Euronext presso l’Accenture GenAI Studio di Roma.

L’iniziativa ha riunito imprenditori, amministratori delegati, professionisti del procurement, responsabili dell’innovazione e della trasformazione digitale per una giornata di approfondimento dedicata alle sfide e alle opportunità che stanno ridefinendo i settori Aerospace, Defence & Maritime. Ad aprire i lavori è stata Francesca Bottoli, Product Manager di ELITE Euronext, che ha sottolineato l’importanza dell’innovazione come leva di crescita per le imprese inserite nei percorsi di sviluppo e accesso ai mercati dei capitali promossi da ELITE.

Federico Cislaghi BDM & Strategy Continental Europe ELITE, COSMO lo ZeroG Indicator della SMS Engineering e Massimiliano Canestro VP SMS Engineering

La panoramica sul comparto Aerospace & Defence è stata affidata a Stefano Spadetto, A&D Managing Director di Accenture, e Ivan Liani, IT Aerospace & Defence Lead di Accenture, che hanno analizzato l’evoluzione del settore, le sfide geopolitiche e industriali e il ruolo sempre più strategico delle piccole e medie imprese all’interno delle catene di fornitura globali.
Il tema del dato come asset strategico è stato approfondito da Mauro Capo, Cloud First Lead ITG & Digital Sovereignty Lead EMEA di Accenture, che ha evidenziato come la costruzione di un solido Digital Core rappresenti oggi il prerequisito per l’adozione efficace dell’intelligenza artificiale e per la creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
Ampio spazio è stato dedicato alle applicazioni concrete dell’AI. Francesco Ricasoli, AI & Data Lead for Public Sector and Healthcare, Alessandro Tringali, AI Lead for Aerospace & Defence, e Renato Dorrucci, EMEA Learning Offering & LearnVantage Lead di Accenture, hanno presentato casi d’uso e dimostrazioni dedicate alla trasformazione del procurement, alla pianificazione della supply chain e alla delivery assurance, mostrando come le tecnologie generative possano migliorare efficienza, controllo e capacità decisionale.
Nel corso della giornata sono stati inoltre approfonditi i temi della gestione finanziaria, dello sviluppo delle competenze e dell’apprendimento continuo, elementi considerati sempre più centrali nei processi di trasformazione delle imprese.
La chiusura dei lavori è stata dedicata alla sicurezza informatica. Gabriella Carrozza, Security Managing Director di Accenture, ha illustrato il ruolo della cybersecurity come requisito essenziale per operare nelle filiere dell’Aerospace & Defence, con particolare attenzione agli impatti della direttiva NIS2 e alle responsabilità attribuite al management aziendale.
Tra le aziende presenti all’evento anche SMS Engineering, rappresentata dal Vicepresidente Massimiliano Canestro, società specializzata nello sviluppo software, nelle Soluzioni ERP Zucchetti, nelle soluzioni Data Center, Business Intelligence, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Networking. Durante le sessioni di networking l’azienda ha presentato ai partecipanti COSMO, Zero-G Indicator della SMS Engineering, che durante le Missioni Spaziali a Gravità Zero fornisce agli astronauti una indicazione “visiva” del fatto che si è usciti fuori dall’orbita terrestre ovvero che si è in assenza di Gravità. COSMO ha fatto la foto evento con Federico CislaghiBDM & Strategy Continental Europe ELITE, e Massimiliano Canestro VP SMS Engineering
La presenza di COSMO a Roma segue quella registrata appena due giorni prima, il 16 giugno, presso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, dove lo Zero-G Indicator era stato presentato nei momenti di networking nell’ambito di un workshop ELITE dedicato ai percorsi di crescita e quotazione delle imprese. Un doppio appuntamento che testimonia l’interesse crescente verso soluzioni capaci di integrare innovazione tecnologica, gestione dei dati e applicazioni avanzate nei settori ad alta intensità tecnologica.
L’evento romano ha confermato come la convergenza tra intelligenza artificiale, cloud computing, cybersecurity e valorizzazione del capitale umano rappresenti oggi uno dei principali motori di competitività per l’industria europea. In questo contesto, il dialogo tra grandi gruppi tecnologici, istituzioni finanziarie e PMI innovative continua a essere un fattore determinante per sostenere la crescita dell’ecosistema industriale nazionale e rafforzarne il posizionamento sui mercati internazionali.

Federico Cislaghi BDM & Strategy Continental Europe ELITE, COSMO lo ZeroG Indicator della SMS Engineering, Massimiliano Canestro VP SMS Engineering e Maria Grazia Villano Presidente OMI

Ingegneria e Intelligenza Artificiale: al CNI il confronto sulle sfide etiche e professionali

ROMA – Si è svolto presso la Sala Conferenze del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, in Via XX Settembre 5 a Roma, il seminario dal titolo “Ingegneria e AI: le sfide etiche e professionali”, promosso dal CNI per approfondire il rapporto tra intelligenza artificiale, professione ingegneristica e principi deontologici.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto su una tecnologia che sta trasformando profondamente il modo di progettare, lavorare e mettere a disposizione della società le competenze tecniche. In questo contesto, è stato sottolineato come gli ingegneri siano chiamati non solo a governare l’innovazione tecnologica, ma anche a contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo fondato su responsabilità, trasparenza, affidabilità, sicurezza e tutela della persona.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Angelo Domenico Perrini. Successivamente, il Vicepresidente Elio Masciovecchio ha affrontato il tema del Codice Deontologico e delle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, mentre Gennaro Annunziata, Coordinatore del Comitato C3i, ha illustrato le prospettive dell’AI e il suo impatto sul futuro della professione ingegneristica.

Particolarmente atteso è stato l’intervento di Don Andrea Ciucci, Segretario Generale della Fondazione RenAIssance, che ha proposto una riflessione sul tema “Disarmare l’AI. Per lo sviluppo di un’algoretica”, evidenziando la necessità di orientare l’evoluzione delle tecnologie digitali verso il bene comune e la centralità della persona.

Nel corso dell’evento è stata inoltre formalizzata l’adesione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri alla Rome Call for AI Ethics, il manifesto internazionale promosso nel 2020 dalla Pontificia Accademia per la Vita insieme ad aziende e istituzioni, finalizzato a promuovere uno sviluppo dell’intelligenza artificiale basato su principi etici condivisi. Il documento richiama l’importanza di sistemi AI trasparenti, inclusivi, responsabili, sicuri e rispettosi della privacy e della dignità umana.

Tra i partecipanti era presente anche Francesco Castagna, intervenuto in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli su delega del Presidente Andrea Prota e del Consiglio. La sua presenza ha testimoniato l’attenzione dell’Ordine partenopeo verso i temi dell’innovazione tecnologica e dell’etica professionale, sempre più centrali nel dibattito contemporaneo.

L’incontro ha confermato la volontà della categoria di affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale con un approccio consapevole e responsabile, valorizzando il ruolo dell’ingegnere come protagonista dell’innovazione e garante dell’interesse collettivo.

 

Il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Angelo Domenico Perrini, Francesco Castagna Delegato IA ORDINGNA, Gennaro Annunziata, Coordinatore del Comitato C3i, il Vicepresidente Elio Masciovecchio

SMS Engineering al 55° Congresso Nazionale AIDP con l’Ing. Antonio Ascione

Si è concluso il 55° Congresso Nazionale AIDP, l’appuntamento più atteso dalla comunità AIDP, che quest’anno ha messo al centro un tema sfidante: “Il Coraggio della Competenza. Non è mai troppo presto, non è mai troppo tardi.” Due giorni intensi di plenarie, workshop operativi ed esplorazioni che hanno unito l’intera community HR italiana attorno alle sfide del futuro del lavoro, della valorizzazione delle persone e della sostenibilità (con l’importante percorso verso la certificazione ISO 20121 dell’evento).
Non sono mancati momenti di grande emozione, come le performance musicali dal vivo e le premiazioni di personalità come Paolo Iacci e Maria Cristina Oreglia, e occasioni di networking informale durante l’immancabile “Orange Party”.. A rappresentare SMS Engineering è stato l’ Ing. Antonio Ascione, Presidente dell’azienda, Vicepresidente di AIDP Campania e Consigliere Nazionale AIDP con delega all’Innovazione. La sua partecipazione ha confermato l’impegno dell’azienda nel promuovere una visione dell’innovazione che metta al centro le persone, le competenze e la capacità delle organizzazioni di evolvere in modo sostenibile. Il Congresso ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra manager, imprenditori, professionisti HR, accademici e rappresentanti del mondo istituzionale, chiamati a riflettere sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il lavoro, le imprese e i modelli organizzativi. In un contesto segnato dall’accelerazione tecnologica, dall’intelligenza artificiale e dalla necessità di nuove competenze, il ruolo delle persone diventa sempre più strategico per accompagnare la crescita delle aziende e del Paese.

Per SMS Engineering, azienda attiva nello sviluppo di tecnologie ad alto contenuto innovativo con applicazioni che spaziano dall’industria avanzata all’Information Technology, dalla cybersecurity fino alla Space Economy, la partecipazione al Congresso AIDP assume un significato particolarmente importante. Innovare non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma costruire ecosistemi nei quali competenze, cultura aziendale e visione strategica possano generare valore duraturo.

In qualità di Consigliere Nazionale AIDP con delega all’Innovazione, l’Ing. Antonio Ascione contribuisce al dibattito sul futuro del lavoro e sull’impatto delle tecnologie emergenti nei processi organizzativi, promuovendo un approccio in cui trasformazione digitale, sviluppo delle competenze e centralità della persona procedano insieme.

La presenza di SMS Engineering al 55° Congresso Nazionale AIDP conferma quindi la volontà dell’azienda di essere parte attiva del confronto nazionale sui temi dell’innovazione, della leadership, della formazione continua e dell’evoluzione delle professionalità. In uno scenario in cui l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno trasformando profondamente il modo di lavorare, la capacità di investire sulle persone rappresenta una leva fondamentale per la competitività delle imprese. Il percorso di SMS Engineering si fonda proprio su questa consapevolezza: sviluppare tecnologie avanzate, creare soluzioni innovative e, al tempo stesso, valorizzare il capitale umano come motore principale della crescita. Una visione coerente con lo spirito del Congresso AIDP e con il ruolo sempre più centrale delle competenze nel futuro delle organizzazioni.

Ingegneria della Fiducia nell’era dell’IA – Camera dei Deputati

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha proposto una giornata di riflessione e confronto su Cybersecurity, Compliance e Digital Forensic, al centro del quale c’è stato il concetto di fiducia, essenziale affinché l’Intelligenza Artificiale sia davvero utile ed accettata da tutti

L’evento si è tenuto nella Sala della Regina, Palazzo Montecitorio presso la Camera dei Deputati il 9 giugno 2026

Il progresso dell’Intelligenza Artificiale ha profondamente trasformato i rapporti di fiducia tra individui, istituzioni e sistemi tecnologici. La fiducia nell’IA si fonda su tre pilastri: trasparenza degli algoritmi, affidabilità delle prestazioni e responsabilità nella governance. La tutela dei dati personali e la sicurezza informatica sono condizioni necessarie: violazioni o utilizzi non autorizzati minano irreparabilmente la fiducia pubblica. La normativa e gli standard etici giocano un ruolo chiave nel definire responsabilità, rimedi e criteri di validazione. In questo contesto, la costruzione di fiducia è un processo sociale oltre che tecnico, che richiede coinvolgimento degli stakeholder, comunicazione chiara dei limiti e meccanismi di ricorso efficaci. Solo integrando trasparenza, responsabilità e partecipazione si può realizzare un’IA affidabile e legittima agli occhi della società. Su questi temi il Consiglio Nazionale degli Ingegneri si è proposto di riflettere nel corso del convegno “Ingegneria della fiducia nell’era dell’IA. Cybersecurity, Compliance e Digital Forensic”,

Nell’evento si sono confrontati esponenti del mondo delle istituzioni e professionisti del settore.

evento | WebTV

“Il vero rischio non è l’Intelligenza Artificiale, ma un’Intelligenza Artificiale che nessuno è in grado di controllare – afferma Carla Cappiello, Vicepresidente vicario del CNI e promotore dell’iniziativa assieme al Comitato C3i del CNI -. Ogni giorno affidiamo agli algoritmi decisioni che incidono sul lavoro, sulla salute, persino sulla giustizia: se questi sistemi non sono trasparenti, sicuri e verificabili, la fiducia dei cittadini è destinata a incrinarsi. Con questo convegno si vuole affermare con chiarezza che la fiducia nell’IA non è un atto di fede, ma il risultato di regole certe, sicurezza informatica e verifica indipendente. È su questo terreno che gli ingegneri sono chiamati a offrire una garanzia al Paese”.

L’intelligenza artificiale è una grande opportunità – dice Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI – ma è anche una tecnologia che per essere governata richiede professionisti altamente specializzati e una solida cultura della responsabilità. Nessuna norma, per quanto avanzata, potrà mai sostituire la competenza di un ingegnere”.

Hanno Partecipato ai saluti istituzionali Lorenzo Fontana(Presidente della Camera), Ciro Maschio (Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati), Alfredo Bazoli (Commissione Giustizia del Senato), Bruno Frattasi( Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini. L’apertura dei lavori è stata affidata a Mattia Fantinati (Già Sottosegretario alla PA – CEO Ainnova) e a Carla Cappiello (Vicepresidente vicario del CNI).

I lavori, che sono stati moderati dal giornalista Alessio Postiglione, si sono articolati attraverso tre panel che hanno affrontato da diverse angolature il concetto di fiducia. Nel primo, “Criminal Science e Ingegneria Forense”, la fiducia è quella che un cittadino e un giudice, ripongono in una prova. Un dato estratto da un telefono, un’immagine, un tabulato possono decidere di una condanna o di un’assoluzione e valgono soltanto se acquisiti e analizzati con metodo rigoroso e ripetibile. Nel secondo, “Intelligenza Artificiale e Compliance Normativa”, la fiducia è quella che imprese e amministrazioni devono poter riporre in un sistema di intelligenza artificiale: che sia conforme, trasparente, sicuro e che lasci all’uomo le decisioni che spettano all’uomo. Perché una macchina può imitare il ragionamento, non può assumersi la responsabilità. Nel terzo, “Cybersecurity e Crittografia”, infine, è la fiducia più radicale: quella nell’integrità stessa dei nostri dati, il che implica tecnologie affidabili, trasparenti e verificabili.

Le conclusioni della giornata sono state affidate a Gennaro Annunziata, Coordinatore del Comitato Italiano dell’Ingegneria dell’Informazione (C3i) del CNI. Presenti all’evento Francesco Castagna Delegato in ambito Intelligenza Artificiale del consiglio dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Napoli, Membro del GdL su Intelligenza Artificiale C3I del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e l’avv. Claudio Maria Lamberti Professore alla Università Europea di Roma di Intelligenza Artificiale nel diritto e giustizia

 

Nella foto sotto in alto a sinistra: Claudio Maria Lamberti, Gennaro Annunziata e Francesco Castagna

 

AFCEA e SMS Engineering al Forum Machiavelli Difesa: cybersecurity, innovazione e dominio subacqueo tra i temi del dibattito

Si è svolto l’8 giugno 2026, presso l’Hotel Quirinale di Roma il V Forum Machiavelli Difesa, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati ai temi della sicurezza, della difesa e della strategia nazionale. L’edizione 2026 è dedicata a un tema particolarmente attuale: “Qualità e quantità: affrontare e vincere le sfide di massa e innovazione”. L’evento riunisce rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria della difesa, del mondo accademico e dei think tank strategici per analizzare le lezioni che emergono dai conflitti contemporanei e le sfide che attendono l’Europa e l’Alleanza Atlantica nei prossimi anni. Se negli ultimi anni il dibattito strategico era concentrato soprattutto su tecnologie avanzate, intelligenza artificiale, cyber warfare e sistemi di nuova generazione, i conflitti in corso hanno riportato al centro una questione fondamentale: la capacità di produrre e sostenere nel tempo lo sforzo bellico. Le guerre ad alta intensità hanno infatti dimostrato che la superiorità tecnologica, da sola, non è sufficiente. Servono capacità industriale, logistica, resilienza delle filiere produttive e la possibilità di rigenerare rapidamente mezzi e sistemi d’arma. In questo contesto il Forum Machiavelli ha affrontato il delicato equilibrio tra innovazione e massa, tra qualità dei sistemi e quantità delle risorse disponibili, una sfida che riguarda direttamente anche l’Italia e l’intera Europa.

Tra i principali relatori figurano esponenti istituzionali e vertici militari di primo piano, tra cui:

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto

Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa;

Maurizio Gasparri;

Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare;

Generale Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare;

Generale Giacinto Ottaviani;

Max A.L.T. Nielsen e altri esperti del settore strategico e industriale.

Particolarmente attesa è stata la partecipazione di Isabella Rauti, che è intervenuta nel panel dedicato a “High North e le nuove frontiere della sicurezza euro-atlantica”, tema che richiama l’attenzione crescente verso l’Artico e le regioni settentrionali, oggi sempre più rilevanti dal punto di vista geopolitico, energetico e militare.

Il Forum ha rappresentato anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’Italia all’interno della NATO e delle iniziative europee di difesa. L’attenzione verso il Mediterraneo allargato, l’Artico, lo spazio, il dominio cyber e i sistemi autonomi dimostra come la sicurezza del XXI secolo richieda una visione integrata e multidominio. Il V Forum Machiavelli Difesa arriva in un momento storico nel quale il ritorno della competizione tra potenze e delle guerre convenzionali impone una revisione delle tradizionali politiche di sicurezza. La domanda che emerge dai lavori del Forum è semplice ma cruciale: non basta disporre delle migliori tecnologie, occorre anche garantire la capacità industriale e operativa necessaria per sostenerne l’impiego nel tempo. È una sfida che riguarda non soltanto le Forze Armate, ma l’intero sistema Paese, come ha ricordato l’Ammiraglio Berutti Bergotto sottolineando l’Importanza dell’Innovazione, chiamato a confrontarsi con uno scenario internazionale sempre più complesso e competitivo. L’Ucraina ha avuto la Capacità oltre che la Necessità di convertire molte piccole industrie in industri medie per sostenere lo sforzo bellico. Tra le Associazioni partecipanti l’AFCEA rappresentata dal Segretario dell’ AFCEA Naples Chapter Massimiliano Canestro. Alto l’interesse anche par la SMS Engineering per i temi legati alla Sicurezza ed alla Cybersecurity. Riguardo il Dual Use un’attenzione particolare, dal punto di vista industriale è stata posta sull’underwater, perché l’utilizzo dei droni avviene necessariamente con l’uso di AI per i noti problemi di comunicazione e quindi le missioni dei droni subacquei vien “precaricata”. Le sfide del dominio subacqueo sono diverse da tutti gli altri domini, forse lo spazio ha difficoltà paritetiche, ma non superiori.

“Questo quinto forum sulla difesa della Fondazione Machiavelli di un’intera giornata molto articolato restituisce una visione organica delle esigenze della difesa e della sicurezza, ma anche della componente industriale, piccola, media e grande e ci ha imposto una riflessione fondamentale nel rapporto tra aspetti qualitativi e aspetti quantitativi, quindi tecnologia, ma anche produzione industriale. Per quello che riguarda l’Artico e la sicurezza euroatlantica, una volta l’Artico era diciamo avvolto un po’ dalla favola perché visto come remoto e irraggiungibile ma in verità non è più né remoto né irraggiungibile, apre nuove rotte commerciali, nuove rotte economiche e soprattutto, essendo un concentrato di materie prime e di risorse strategiche di terre rare, sollecita gli appetiti dei big player globali e c’è anche un rischio di una corsa selvaggia allo sfruttamento di queste risorse. – sen. Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa – Invece l’Italia si occupa, e lo ha scritto anche nelle sue linee guida, di mantenere aperto il dialogo, di sostenere gli aspetti di ricerca scientifica, la diplomazia scientifica, gli aspetti di cooperazione, perché noiriteniamo che l’Artico debba sfuggire dalle tensioni globali e non diventare il tavolo, come invece sta diventando, delle contrapposizioni globali. Sicuramente l’Artico è una frontiera delle frontiere perché quello che accade lì ricade in realtà sulla sicurezza internazionale, geopolitica e geostrategica. Quindi attenzione costante, non a intermittenza, rispetto all’Artico, alle sue trasformazioni e soprattutto alle competizioni di Russia e di Cina che in qualche modo si riflettono anche sull’Artico e quello che accade lì riguarda il futuro della sicurezza direi nazionale, europea e globale. Quindi occhi puntati sull’Artico”

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Cyberoo ed SMS Engineering al Security Summit Napoli 2026

Security Summit Napoli 2026: cybersecurity, innovazione e resilienza digitale al centro del confronto

 

la Città della Scienza protagonista della Cybersecurity con il Security Summit Napoli Il 28 maggio 2026, uno degli appuntamenti italiani più significativi dedicato alla cybersecurity, all’intelligenza artificiale e alla Business Continuity. Organizzato da Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica – con il patrocinio della Regione Campania, l’evento ha riunito istituzioni, imprese, centri di ricerca e professionisti del settore per confrontarsi sulle nuove sfide della sicurezza informatica e della trasformazione digitale. La manifestazione ha posto particolare attenzione al ruolo strategico del Mezzogiorno nello sviluppo dell’ecosistema digitale italiano, attraverso una serie di sessioni dedicate all’innovazione, alla governance della sicurezza, all’evoluzione normativa e all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e pubblici. Tra i temi più rilevanti affrontati nel corso della giornata figurano la protezione degli accessi critici, la sovranità digitale, la gestione del rischio cyber e l’adeguamento alle normative europee NIS2 e DORA. Tra le Associazioni presenti anche l’AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Segretario Massimiliano Canestro. Tra i protagonisti dell’evento, Cyberoo ha confermato il proprio impegno nel promuovere una cultura della sicurezza informatica sempre più orientata alla prevenzione, al monitoraggio continuo e alla capacità di risposta alle minacce avanzate. La partecipazione al Security Summit ha rappresentato un’importante occasione di confronto con aziende, pubbliche amministrazioni e operatori del settore, in un contesto caratterizzato da una crescente attenzione verso la resilienza digitale e la protezione delle infrastrutture critiche. Al fianco di Cyberoo era presente SMS Engineering, partner tecnologico che da anni supporta organizzazioni pubbliche e private nei percorsi di digitalizzazione e sicurezza informatica nonché nella realizzazione di Soluzioni Daatacenter e di Buisiness Continuity. La partecipazione congiunta ha consentito di valorizzare una collaborazione orientata a offrire soluzioni integrate per la gestione dei rischi cyber, la compliance normativa e la protezione degli asset strategici delle organizzazioni. Il Cyber Security Monitoring potrebbe essere la risposta digitale alla famosa massima di Sun Tzu che, ne “L’arte della guerra”, scrisse “se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura”. Infatti, se si considera la contrapposizione fra criminali informatici e aziende, come un conflitto, fra chi attacca e chi difende, allora conoscere bene la propria realtà e conoscere il proprio avversario, in modo minuzioso, può costituire un indiscusso vantaggio difensivo. Il Cyber Security Monitoring, usato come sistema continuo di analisi e correlazione, può consentire il riconoscimento di elementi anomali, che normalmente non dovrebbero verificarsi nell’ambiente osservato, l’evidenza di condizioni sospette che possono scatenare l’esigenza di approfondimenti e la segnalazione diretta di allerta.

Durante la giornata, i rappresentanti delle due aziende, Massimiliano Canestro Vicepresidente di SMS Engineering e Barbara Bussone con Massimiliano Bosco dell’Area Vendite di Cyberoo hanno avuto modo di incontrare clienti, partner e stakeholder del territorio, condividendo competenze ed esperienze sulle principali sfide che le imprese stanno affrontando nel percorso di adeguamento alle nuove normative europee e nella costruzione di modelli di sicurezza sempre più efficaci.

Il Security Summit Napoli ha evidenziato come la cybersecurity sia oggi un elemento imprescindibile per la competitività e la crescita del sistema economico. Le sessioni plenarie e i tavoli di confronto hanno messo in luce la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, favorendo la diffusione di competenze e la condivisione di buone pratiche. (clusit.it)

In questo scenario, la presenza di realtà come Cyberoo e SMS Engineering testimonia l’importanza di creare sinergie capaci di accompagnare le organizzazioni verso modelli di sicurezza più maturi, resilienti e conformi alle nuove esigenze normative. La partecipazione al Security Summit Napoli 2026 rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di crescita e consolidamento della partnership tra Cyberoo e SMS Engineering, con l’obiettivo comune di supportare aziende ed enti pubblici nella costruzione di un futuro digitale più sicuro e sostenibile.

Cyberoo al Security Summit