Zuc­chet­ti pre­mia SMS Engi­nee­ring : ricon­fer­ma­to il tito­lo di Top Part­ner ERP per il 2026

SMS Engi­nee­ring si con­fer­ma anche quest’anno tra i part­ner di eccel­len­za dell’ecosistema Zuc­chet­ti, rice­ven­do nuo­va­men­te il pre­sti­gio­so rico­no­sci­men­to di Zuc­chet­ti Top Part­ner ERP. Il pre­mio è sta­to con­se­gna­to al Diret­to­re Gene­ra­le Rosan­ge­la Capas­so e al Team ERP di SMS Engi­nee­ring, alla pre­sen­za di Ste­fa­no Livian e Simo­ne Noviel­lo di Zuc­chet­ti Group.
Il tito­lo di Top Part­ner ERP rap­pre­sen­ta il mas­si­mo livel­lo di rico­no­sci­men­to nell’ambito del­le solu­zio­ni gestio­na­li Zuc­chet­ti e iden­ti­fi­ca part­ner che si distin­guo­no per com­pe­ten­ze tec­ni­che, qua­li­tà dei ser­vi­zi e capa­ci­tà di sup­por­ta­re le azien­de nei loro per­cor­si di inno­va­zio­ne digitale.
Gra­zie a un team di pro­fes­sio­ni­sti alta­men­te qua­li­fi­ca­ti e cer­ti­fi­ca­ti, SMS Engi­nee­ring è in gra­do di offri­re con­su­len­za e sup­por­to in tut­te le fasi del pro­get­to : dal­la fase di ana­li­si e pre-ven­di­ta fino all’implementazione e all’assistenza post-ven­di­ta, garan­ten­do solu­zio­ni gestio­na­li effi­ca­ci e sca­la­bi­li per pic­co­le, medie e gran­di imprese.

STO­RY TIME : Inter­vi­sta a Rosan­ge­la Capas­so Mana­ging Direc­tor SMS Engi­nee­ring sul rico­no­sci­men­to rice­vu­to da Zucchetti

Le com­pe­ten­ze spe­cia­li­sti­che matu­ra­te nel­le aree di pro­dot­to, infra­strut­tu­ra e pro­get­ta­zio­ne ren­do­no il Top Part­ner ERP un inter­lo­cu­to­re stra­te­gi­co per le azien­de che desi­de­ra­no affron­ta­re con suc­ces­so le sfi­de dell’evoluzione tec­no­lo­gi­ca e del­la digi­ta­liz­za­zio­ne dei pro­ces­si aziendali.
In qua­li­tà di Top Part­ner ERP, SMS Engi­nee­ring con­di­vi­de con Zuc­chet­ti stra­te­gie, obiet­ti­vi e stan­dard ope­ra­ti­vi, rap­pre­sen­tan­do sul ter­ri­to­rio un pun­to di rife­ri­men­to per le impre­se che cer­ca­no solu­zio­ni gestio­na­li inno­va­ti­ve e affidabili.
Entra­re a far par­te del­la rete Top Part­ner Zuc­chet­ti signi­fi­ca ope­ra­re all’interno di un eco­si­ste­ma sele­zio­na­to di azien­de che con­di­vi­do­no ele­va­ti stan­dard qua­li­ta­ti­vi, visio­ne stra­te­gi­ca e un for­te orien­ta­men­to all’innovazione e al valo­re per il cliente.

L’offerta Zuc­chet­ti di SMS Engi­nee­ring copre principalmente :

Area Gestio­na­le

  • ERP Zuc­chet­ti (Ad Hoc Infinity)
  • Exten­ded ERP

Area Logi­sti­ca

  • Ware­hou­se Management
  • Data Col­lec­tion

Area Digi­ta­liz­za­zio­ne processi

  • BPM
  • Busi­ness Analytics
  • Docu­ment Management
  • Por­ta­li azien­da­li e cloud

Nel­la Foto a Destra Rosan­ge­la Capas­so rice­ve il Pre­mio Zuc­chet­ti Top Part­ner ERP 2026 dall’ Area Mana­ger di Zuc­chet­ti Group Ste­fa­no Livian

L’ AIRA alla BMT per L’importanza del Brand per la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le imprese”

Si è tenu­to il 12 mar­zo 2026, un con­ve­gno ora­ga­niz­za­to dall’ AIRA, Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na Rating Advi­so­ry e dal­la agen­zia di comu­ni­ca­zio­ne Dabliu dal tito­lo L’importanza del Brand per la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le impre­se” duran­te la Bor­sa Medi­ter­ra­nea del Turi­smo pres­so la Mostra d’Oltremare di Napo­li. Il Brand è l’identità dell’azienda e per­met­te all’azienda di diver­si­fi­car­si rispet­to alle altre e va oltre il mar­chio. Il Brand è impor­tan­te anche per la valu­ta­zio­ne del Rating Ban­ca­rio. La par­te qua­li­ta­ti­va del Rating dipen­de dall’immagine che l’azienda ha e dal­la soli­di­tà che tra­smet­te il suo brand e da quan­to sia con­so­li­da­to e rico­no­sciu­to sul mer­ca­to. La Con­fe­ren­za ha volu­to pun­tua­liz­za­re che il brand non è un costo di comu­ni­ca­zio­ne ma un inve­sti­men­to stra­te­gi­co : accre­sce valo­re eco­no­mi­co, pro­teg­ge dall’erosione com­pe­ti­ti­va e costrui­sce rela­zio­ni dura­tu­re con sta­ke­hol­der inter­ni ed ester­ni. Il Con­ve­gno ha avuto
come Testi­mo­nial Mister Mono­po­ly in una cor­ni­ce tut­ta dedi­ca­ta al Mono­po­ly dei Quar­tier Spa­gno­li. L’AIRA è main part­ner del Mono­po­ly edi­zio­ne Quar­tie­ri Spa­gno­li. Tra i rela­to­ri l’ ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro Vice Pre­si­den­te del­la SMS Engi­nee­ring e Meri­to­rious Mem­ber dell’AIRA il Calen­da­rio del­la SMS Engi­nee­ring lega­to al Mono­po­ly. Il Mono­po­ly Edi­zio­ne Quar­tie­ri Spa­gno­li ha un Sta­zio­ne dedi­ca­ta alla SMS Engi­nee­ring, LA Sta­zio­ne TEC­NO­LO­GIA, una PRO­BA­BI­LI­TÀ Hai un pro­ble­ma di Cyber Secu­ri­ty o devi Inno­va­re il tuo Siste­ma Infor­ma­ti­co ? Per for­tu­na la SMS Engi­nee­ring risol­ve tut­to con com­pe­ten­za paga $50” ed un IMPRE­VI­STO Avan­za fino alla Casel­la Tec­no­lo­gia. Se pas­si dal Via riti­ra $200”. La SMS Engi­nee­ring ha fat­to vede­re come ha lega­to il rpro­prio Brand al Mono­po­ly otte­nen­do come risul­ta­to del­la cam­pa­gna di comu­ni­ca­zio­ne ed invio dei calen­da­ri i rin­gra­zia­men­ti di Papa Leo­ne XIV, del Pre­si­den­te del­la repub­bli­ca Ser­gio Mattarella,
del Pre­mier Gior­gia Melo­ni, di Re Car­lo III e del­la Regi­na Camil­la, di Re Feli­pe di Spa­gna, dei Rea­li del Bel­gio oltre che di nume­ro­si Mini­stri, Impren­di­to­ri ed auto­ri­tà. L’evento ha visto la Pre­sen­ta­zio­ne ed i salu­ti ini­zia­li di Mario Bowin­kel Pre­si­den­te dell’AIRA, Ales­sio Piras Teso­rie­re dell’AIRA, Anto­nel­lo Viva­ceAldo Car­lot­to del­la Dabliu. Si sono poi alter­na­ti 15 impren­di­to­ri per rac­con­ta­re come il Brand è lega­to alla pro­pria azien­da tra cui Mau­ri­zio Mari­nel­la che ha pre­sen­ta­to We Chia­ia per il rilan­cio del quar­tie­re”: riqua­li­fi­ca­re il quar­tie­re attra­ver­so diver­se ini­zia­ti­ve e valo­riz­za­re le eccel­len­ze che vi insi­sto­no per attrar­re un turi­smo di qua­li­tà pun­tan­do a una comu­ni­ca­zio­ne effi­ca­ce e costan­te ed ave­re nuo­va nar­ra­zio­ne di Chiaia.



Il brand è oggi uno degli asset stra­te­gi­ci fon­da­men­ta­li per la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le impre­se. Non è solo un logo o un nome : è l’insieme di per­ce­zio­ni, valo­ri, pro­mes­se e espe­rien­ze che un’azienda costrui­sce e comu­ni­ca con­ti­nua­men­te. Un brand for­te faci­li­ta il rico­no­sci­men­to sul mer­ca­to, dif­fe­ren­zia dall’offerta dei con­cor­ren­ti e orien­ta le scel­te di acqui­sto dei clienti.

Dal pun­to di vista com­mer­cia­le, un brand ben defi­ni­to crea fidu­cia e ridu­ce l’incertezza : i con­su­ma­to­ri sono più incli­ni a sce­glie­re pro­dot­ti o ser­vi­zi pro­ve­nien­ti da mar­chi noti, per­ce­pi­ti come più affi­da­bi­li. Que­sto si tra­du­ce in mag­gio­re fedel­tà, ripe­ti­zio­ne di acqui­sto e capa­ci­tà di man­te­ne­re quo­te di mer­ca­to anche in pre­sen­za di pres­sio­ne sui prez­zi. Inol­tre, un brand soli­do offre pote­re di pri­cing, per­met­ten­do spes­so di ven­de­re a mar­gi­ni supe­rio­ri rispet­to a con­cor­ren­ti pri­vi di iden­ti­tà distintiva.

Il brand influi­sce anche sull’innovazione e sull’espansione : una repu­ta­zio­ne posi­ti­va apre la stra­da a nuo­vi lan­ci di pro­dot­to e all’ingresso in nuo­vi mer­ca­ti, ridu­cen­do i tem­pi e i costi di pene­tra­zio­ne. Sul fron­te inter­no, un brand for­te attrae talen­ti e favo­ri­sce l’engagement dei dipen­den­ti, che diven­ta­no amba­scia­to­ri cre­di­bi­li dell’azienda. Nel­le rela­zio­ni B2B, la for­za del brand sem­pli­fi­ca nego­zia­zio­ni e part­ner­ship, aumen­tan­do­ne il valo­re percepito.

Nell’era digi­ta­le, la gestio­ne del brand richie­de coe­ren­za mul­ti­ca­na­le : iden­ti­tà visi­va, tono di voce, custo­mer expe­rien­ce e pre­sen­za social devo­no rac­con­ta­re la stes­sa pro­mes­sa. Moni­to­ra­re la repu­ta­zio­ne onli­ne, rispon­de­re pron­ta­men­te ai feed­back e misu­ra­re le metri­che di brand equi­ty sono atti­vi­tà impre­scin­di­bi­li per man­te­ne­re la competitività.



L’Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na Rating Advi­so­ry (AIRA) è oggi il pun­to di rife­ri­men­to in Ita­lia dei pro­fes­sio­ni­sti spe­cia­liz­za­ti nel rap­por­to Ban­ca-Impre­sa. Il rap­por­to Ban­ca-Impre­sa, le asim­me­trie infor­ma­ti­ve tra ban­ca ed impre­sa e la man­can­za di comu­ni­ca­zio­ne finan­zia­ria da par­te del­le PMI. Pro­ble­ma­ti­che que­ste che pos­so­no com­por­ta­re dif­fi­col­tà nel­la gestio­ne finan­zia­ria dell’impresa, even­tual­men­te deter­mi­nan­do o acuen­do pro­ble­mi di liqui­di­tà e met­ten­do così a rischio la stes­sa con­ti­nui­tà azien­da­le. Ecco quin­di il ruo­lo del Rating Advi­sor, del Dot­to­re Com­mer­cia­li­sta spe­cia­liz­za­to, cioè, che di fat­to rap­pre­sen­ta il pun­to di con­tat­to tra il mon­do del­le PMI ed i pro­pri part­ner finanziari.


Gene­ra­tions : la nuo­va era dell’age diversity

Si è tenu­to il 5 mar­zo Gene­ra­tions, la nuo­va master­class del ciclo H(uman) Talks pres­so lo Skills Lab di Baronissi.
Come può la con­vi­ven­za tra gene­ra­zio­ni diver­se diven­ta­re una leva stra­te­gi­ca di inno­va­zio­ne, pro­dut­ti­vi­tà e col­la­bo­ra­zio­ne, inve­ce che una cri­ti­ci­tà da gesti­re ? È que­sta la doman­da al cen­tro di Gene­ra­tions : la nuo­va era dell’age diver­si­ty”, appun­ta­men­to del ciclo H(uman) Talks, le master­class gra­tui­te orga­niz­za­te da Skills e dedi­ca­te ai top HR lea­der del ter­ri­to­rio cam­pa­no. Un incon­tro pen­sa­to per chi gui­da le per­so­ne nel­le orga­niz­za­zio­ni e vuo­le affron­ta­re il tema dell’intergenerazionalità come una vera sfi­da stra­te­gi­ca. La master­class, esclu­si­va a nume­ro chiu­so, è sta­ta dedi­ca­ta a chi desi­de­ra com­pren­de­re come valo­riz­za­re le dif­fe­ren­ze gene­ra­zio­na­li all’interno del­le azien­de, tra­sfor­man­do­le in un moto­re di cre­sci­ta, inno­va­zio­ne e collaborazione.
Per sti­mo­la­re un con­fron­to con­cre­to e arric­chi­to da pro­spet­ti­ve diver­se, inter­ver­ran­no figu­re di rilie­vo del mon­do HR, acca­de­mi­co e impren­di­to­ria­le, con espe­rien­ze diret­te e casi reali.


I Rela­to­ri del con­ve­gno rice­vo­no in omag­gio il Libro Algo­rit­mi intel­li­gen­ti, respon­sa­bi­li­tà uma­ne. L’intelligenza arti­fi­cia­le al ser­vi­zio del­le per­so­ne, non al loro posto” dell’ ing. Anto­nio Ascione

Si sono alter­na­ti negli interventi
Gian­lu­ca Nar­do­ne – Chief Human Resour­ces Offi­cer di Car­ra­ro Group
Anto­nio Ascio­ne – Pre­si­den­te e HR Mana­ger, SMS Engi­nee­ring | Con­si­glie­re AIDP
Mari­lù Fio­re – Head Mar­ke­ting, City­Mo­da | VP Gio­va­ni Con­fin­du­stria Bari
Mar­co Rego­li – Head Career Ser­vi­ces, Rome Busi­ness School
Ros­sel­la Cane­stri­no – Docen­te di Busi­ness Ethics e CSR, Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Napo­li Parthenope
Mode­ra­tri­ce Maria Pre­te, Co-Foun­der di YBAB – You Befo­re Any Business

L’evento è sta­to un momen­to di con­fron­to all’interno del ciclo Human Talks : un per­cor­so che ha già coin­vol­to oltre 40 HR lea­der del ter­ri­to­rio e ha dato vita alla pri­ma com­mu­ni­ty dedi­ca­ta ai pro­fes­sio­ni­sti HR del Mezzogiorno. 


Sonia Chi­na

PM ITS SKILLS


Prof.ssa Ros­sel­la Canestrino

Docen­te di Busi­ness Ethics e CSR, Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Napo­li Parthenope


Anto­nio Ascio­ne – Pre­si­den­te e HR Mana­ger, SMS Engi­nee­ring | Con­si­glie­re AIDP

Spes­so attri­buia­mo com­por­ta­men­ti e aspet­ta­ti­ve alle gene­ra­zio­ni (Boo­mer, Mil­len­nials, Gen Z). Ma quan­to que­ste dif­fe­ren­ze sono dav­ve­ro gene­ra­zio­na­li e quan­to inve­ce lega­te alla fase di car­rie­ra o al con­te­sto ? Come pos­so­no le orga­niz­za­zio­ni evi­ta­re il rischio di crea­re nuo­vi stereotipi ?
L’age diver­si­ty rap­pre­sen­ta oggi una del­le tra­sfor­ma­zio­ni più rile­van­ti nel mon­do del lavo­ro. Per la pri­ma vol­ta nel­la sto­ria del­le orga­niz­za­zio­ni con­vi­vo­no con­tem­po­ra­nea­men­te più gene­ra­zio­ni – dai Baby Boo­mers alla Gene­ra­zio­ne Z – cia­scu­na por­ta­tri­ce di valo­ri, com­pe­ten­ze, aspet­ta­ti­ve e moda­li­tà di lavo­ro differenti.
Se gesti­ta in modo super­fi­cia­le, que­sta diver­si­tà può gene­ra­re incom­pren­sio­ni, ste­reo­ti­pi gene­ra­zio­na­li e dif­fi­col­tà di comu­ni­ca­zio­ne. Ma se affron­ta­ta con una pro­spet­ti­va stra­te­gi­ca, l’age diver­si­ty diven­ta una straor­di­na­ria leva di inno­va­zio­ne, appren­di­men­to reci­pro­co e cre­sci­ta organizzativa.
Le gene­ra­zio­ni più senior por­ta­no con sé espe­rien­za, visio­ne siste­mi­ca e cono­scen­za pro­fon­da dei pro­ces­si, men­tre le gene­ra­zio­ni più gio­va­ni con­tri­bui­sco­no con nuo­ve com­pe­ten­ze digi­ta­li, agi­li­tà cogni­ti­va e approc­ci inno­va­ti­vi al lavo­ro. La vera sfi­da per le orga­niz­za­zio­ni non è quin­di gesti­re le dif­fe­ren­ze, ma tra­sfor­mar­le in complementarità.
In que­sto con­te­sto, l’HR assu­me un ruo­lo cen­tra­le nel pro­get­ta­re model­li di lavo­ro che favoriscano :

  • scam­bio inter­ge­ne­ra­zio­na­le di competenze
  • men­to­ring e rever­se mentoring
  • ambien­ti inclu­si­vi che valo­riz­zi­no ogni fase del­la vita professionale
  • model­li di lea­der­ship capa­ci di dia­lo­ga­re con biso­gni e moti­va­zio­ni diverse


L’age diver­si­ty non è solo un tema di inclu­sio­ne, ma una que­stio­ne di soste­ni­bi­li­tà orga­niz­za­ti­va e com­pe­ti­ti­vi­tà. Le azien­de che riu­sci­ran­no a valo­riz­za­re dav­ve­ro la col­la­bo­ra­zio­ne tra gene­ra­zio­ni saran­no anche quel­le più capa­ci di inno­va­re, adat­tar­si al cam­bia­men­to e attrar­re talenti.
In un mer­ca­to del lavo­ro sem­pre più com­ples­so, la vera oppor­tu­ni­tà non è sce­glie­re tra espe­rien­za e novi­tà, ma far­le lavo­ra­re insieme.


Nel tema dell’age diver­si­ty si fa spes­so rife­ri­men­to alle gene­ra­zio­ni pre­sen­ti oggi nel mon­do del lavo­ro, ognu­na con un perio­do di nasci­ta indi­ca­ti­vo. Le date pos­so­no varia­re leg­ger­men­te a secon­da del­le fon­ti, ma que­sta è la clas­si­fi­ca­zio­ne più usa­ta negli stu­di HR e sociologici

Gene­ra­zio­ni e anni di nascita

Gene­ra­zio­ne Anni di nascita  Carat­te­ri­sti­che spes­so associate
Silent Gene­ra­tion 1928 – 1945 For­te sen­so del dove­re, sta­bi­li­tà, rispet­to del­le gerarchie
Baby Boo­mers 1946 – 1964 Eti­ca del lavo­ro for­te, espe­rien­za, orien­ta­men­to alla carriera
Gene­ra­zio­ne X 1965 – 1980 Auto­no­mia, prag­ma­ti­smo, equi­li­brio vita-lavoro
Mil­len­nials (Gen Y)  1981 – 1996 Col­la­bo­ra­zio­ne, ricer­ca di sen­so nel lavo­ro, digi­tal adoption
Gene­ra­zio­ne Z 1997 – 2012 Nati­vi digi­ta­li, velo­ci­tà, atten­zio­ne a inclu­sio­ne e sostenibilità
Gene­ra­zio­ne Alpha 2013 – oggi Cre­sciu­ti total­men­te nell’era dell’AI e dell’iper-digitale

Nel lavo­ro oggi (2026)

Nel­le orga­niz­za­zio­ni con­vi­vo­no soprat­tut­to 4 – 5 gene­ra­zio­ni :

  • Baby Boo­mers (alcu­ni anco­ra atti­vi o in ruo­li senior)
  • Gene­ra­zio­ne X
  • Mil­len­nials
  • Gene­ra­zio­ne Z
  • in futu­ro entre­rà la Gen Alpha

Ed è pro­prio que­sta con­vi­ven­za gene­ra­zio­na­le che crea il tema dell’age diver­si­ty : dif­fe­ren­ze di aspet­ta­ti­ve, lea­der­ship, tec­no­lo­gia, comu­ni­ca­zio­ne e valori.


L’AFCEA in Sena­to per la pre­sen­ta­zio­ne del­l’un­di­ce­si­ma edi­zio­ne di Dro­ni­ta­ly : i dati e le pro­spet­ti­ve del set­to­re, 3 marzo

IL FUTU­RO è PRE­SEN­TE : UAS per impie­ghi civili
Sala Zuc­ca­ri, Palaz­zo Giu­sti­nia­ni pres­so il Sena­to del­la Repubblica

Mar­te­dì 3 mar­zo si è tenu­to l’e­ven­to di pre­sen­ta­zio­ne di Dro­ni­ta­ly 2026 a Palaz­zo Giu­sti­nia­ni, pres­so il Sena­to del­la Repubblica.
Duran­te l’in­con­tro è emer­so un qua­dro chia­ro che con­fer­ma come l’I­ta­lia stia entran­do nel­la fase più matu­ra del­lo svi­lup­po dei dro­ni. I nume­ri illu­stra­no un com­par­to tec­ni­co e ope­ra­ti­vo in deci­sa espansione :

  • 168 milio­ni di euro per il mer­ca­to pro­fes­sio­na­le (+5% sul 2024)
  • Oltre 148.000 veli­vo­li regi­stra­ti su d‑flight e oltre 185.000 ope­ra­to­ri attivi
  • Oltre 650 pro­get­ti di uti­liz­zo di dro­ni in Ita­lia (solo 1 su 10 per tra­spor­to mer­ci o persone)

Tra le Asso­cia­zio­ni par­te­ci­pan­ti l’AFCEA Naples. Nel con­te­sto del­le tec­no­lo­gie UAV/​droni dual-use e civi­li, il chap­ter di Napo­li non è un ope­ra­to­re diret­to di siste­mi, ma svol­ge un ruo­lo di piat­ta­for­ma di net­wor­king, ricer­ca, divul­ga­zio­ne tec­no­lo­gi­ca e con­fron­to tra sta­ke­hol­der (mili­ta­ri, uni­ver­si­tà e aziende).

Il capi­to­lo ope­ra prin­ci­pal­men­te come forum tec­ni­co-stra­te­gi­co per :

  • favo­ri­re la col­la­bo­ra­zio­ne tra dife­sa, indu­stria e ricerca ;
  • pro­muo­ve­re tec­no­lo­gie emer­gen­ti (ICT, sen­so­ri­sti­ca, AI, cyber­se­cu­ri­ty, avionica);
  • orga­niz­za­re con­fe­ren­ze, work­shop e visi­te tec­ni­che pres­so infra­strut­tu­re mili­ta­ri o cen­tri di ricerca

Pres­so il Sena­to del­la Repub­bli­ca Sala Zuc­ca­ri, Palaz­zo Giu­sti­nia­ni, si sono alter­na­ti negli interventi :

Salu­ti istituzionali
SEN. ANTO­NIO SAL­VA­TO­RE TREVISI
Mem­bro 6a Com­mis­sio­ne Finan­ze e Tesoro

Salu­ti introduttivi
Pao­lo Angelini
Ammi­ni­stra­to­re Dele­ga­to, Bolo­gna­Fie­re Water&Energy
Danie­la Pitton
Exhi­bi­tion Mana­ger, BFWE-Mirumir

Inter­ven­ti
Bene­det­ta FIorini
Mem­bro Con­si­glio di Ammi­ni­stra­zio­ne ENAC
Alber­to Iovino
Ope­ra­tio­nal Sup­port and Inno­va­ti­ve Air Mobi­li­ty Mana­ge­ment ENAV
Nico­la Nizzoli
Pre­si­den­te ASSORPAS
Pao­la Olivares
Diret­tri­ce Osser­va­to­rio Dro­ni e AAM, Poli­tec­ni­co di Milano
ANDREA DINI
Diret­to­re del­l’I­sti­tu­to di Geo­scien­ze e Geo­ri­sor­se CNR
Sere­na Geraldini
ISPRA — Coor­di­na­tri­ce grup­po di lavo­ro dro­ni SNPA
Tizia­na Petrillo
Con­si­glie­re Con­si­glio Nazio­na­le degli Inge­gne­ri CNI
Giu­sep­pe Masanotti
Mem­bro Comi­ta­to Tec­ni­co Scien­ti­fi­co Dronitaly

In que­sto con­te­sto di cre­sci­ta e svi­lup­po del mer­ca­to, dall’11 al 13 mar­zo, Dro­ni­ta­ly 2026, giun­ta all’11° edi­zio­ne, por­te­rà a Bolo­gna, pres­so l’EX-GAM Bolo­gna Con­gress Cen­ter, cir­ca 60 impre­se, ricer­ca­to­ri, isti­tu­zio­ni e pro­fes­sio­ni­sti per tre gior­na­te dedi­ca­te alle appli­ca­zio­ni civi­li e pro­fes­sio­na­li dei dro­ni, gli ulti­mi pro­dot­ti dispo­ni­bi­li e in fase di svi­lup­po e un ric­co pro­gram­ma con­ve­gni con spa­zi dedi­ca­ti a ricer­ca e innovazione


Ing. Mas­si­mi­lia­no Canestro
AFCEA Naples Chap­ter Secretary
segreteria@​afceanaples.​it