Zucchetti premia SMS Engineering: riconfermato il titolo di Top Partner ERP per il 2026

SMS Engineering si conferma anche quest’anno tra i partner di eccellenza dell’ecosistema Zucchetti, ricevendo nuovamente il prestigioso riconoscimento di Zucchetti Top Partner ERP. Il premio è stato consegnato al Direttore Generale Rosangela Capasso e al Team ERP di SMS Engineering, alla presenza di Stefano Livian e Simone Noviello di Zucchetti Group.
Il titolo di Top Partner ERP rappresenta il massimo livello di riconoscimento nell’ambito delle soluzioni gestionali Zucchetti e identifica partner che si distinguono per competenze tecniche, qualità dei servizi e capacità di supportare le aziende nei loro percorsi di innovazione digitale.
Grazie a un team di professionisti altamente qualificati e certificati, SMS Engineering è in grado di offrire consulenza e supporto in tutte le fasi del progetto: dalla fase di analisi e pre-vendita fino all’implementazione e all’assistenza post-vendita, garantendo soluzioni gestionali efficaci e scalabili per piccole, medie e grandi imprese.

STORY TIME: Intervista a Rosangela Capasso Managing Director SMS Engineering sul riconoscimento ricevuto da Zucchetti

Le competenze specialistiche maturate nelle aree di prodotto, infrastruttura e progettazione rendono il Top Partner ERP un interlocutore strategico per le aziende che desiderano affrontare con successo le sfide dell’evoluzione tecnologica e della digitalizzazione dei processi aziendali.
In qualità di Top Partner ERP, SMS Engineering condivide con Zucchetti strategie, obiettivi e standard operativi, rappresentando sul territorio un punto di riferimento per le imprese che cercano soluzioni gestionali innovative e affidabili.
Entrare a far parte della rete Top Partner Zucchetti significa operare all’interno di un ecosistema selezionato di aziende che condividono elevati standard qualitativi, visione strategica e un forte orientamento all’innovazione e al valore per il cliente.

L’offerta Zucchetti di SMS Engineering copre principalmente:

Area Gestionale

  • ERP Zucchetti (Ad Hoc Infinity)
  • Extended ERP

Area Logistica

  • Warehouse Management
  • Data Collection

Area Digitalizzazione processi

  • BPM
  • Business Analytics
  • Document Management
  • Portali aziendali e cloud

Nella Foto a Destra Rosangela Capasso riceve il Premio Zucchetti Top Partner ERP 2026 dall’ Area Manager di Zucchetti Group Stefano Livian

L’ AIRA alla BMT per “L’importanza del Brand per la competitività delle imprese”

Si è tenuto il 12 marzo 2026, un convegno oraganizzato dall’ AIRA, Associazione Italiana Rating Advisory e dalla agenzia di comunicazione Dabliu dal titolo “L’importanza del Brand per la competitività delle imprese” durante la Borsa Mediterranea del Turismo presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.  Il Brand è l’identità dell’azienda e permette all’azienda di diversificarsi rispetto alle altre e va oltre il marchio. Il Brand è importante anche per la valutazione del Rating Bancario. La parte qualitativa del Rating dipende dall’immagine che l’azienda ha e dalla solidità che trasmette il suo brand e da quanto sia consolidato e riconosciuto sul mercato. La Conferenza ha voluto puntualizzare che il brand non è un costo di comunicazione ma un investimento strategico: accresce valore economico, protegge dall’erosione competitiva e costruisce relazioni durature con stakeholder interni ed esterni. Il Convegno ha avuto
come Testimonial Mister Monopoly in una cornice tutta dedicata al Monopoly dei Quartier Spagnoli. L’AIRA è main partner del Monopoly edizione Quartieri Spagnoli. Tra i relatori l’ ing. Massimiliano Canestro Vice Presidente della SMS Engineering e Meritorious Member dell’AIRA il Calendario della SMS Engineering legato al Monopoly. Il Monopoly Edizione Quartieri Spagnoli ha un Stazione dedicata alla SMS Engineering, LA Stazione TECNOLOGIA, una PROBABILITÀ “Hai un problema di Cyber Security o devi Innovare il tuo Sistema Informatico? Per fortuna la SMS Engineering risolve tutto con competenza paga $50” ed un IMPREVISTO “Avanza fino alla Casella Tecnologia. Se passi dal Via ritira $200”. La SMS Engineering ha fatto vedere come ha legato il rproprio Brand al Monopoly ottenendo come risultato della campagna di comunicazione ed invio dei calendari i ringraziamenti di Papa Leone XIV, del Presidente della repubblica Sergio Mattarella,
del Premier Giorgia Meloni, di Re Carlo III e della Regina Camilla, di Re Felipe di Spagna, dei Reali del Belgio oltre che di numerosi Ministri, Imprenditori ed autorità. L’evento ha visto la Presentazione ed i saluti iniziali di Mario Bowinkel Presidente dell’AIRA, Alessio Piras Tesoriere dell’AIRA, Antonello Vivace e Aldo Carlotto della Dabliu. Si sono poi alternati 15 imprenditori per raccontare come il Brand è legato alla propria azienda tra cui Maurizio Marinella che ha presentato “We Chiaia per il rilancio del quartiere”: riqualificare il quartiere attraverso diverse iniziative e valorizzare le eccellenze che vi insistono per attrarre un turismo di qualità puntando a una comunicazione efficace e costante ed avere nuova narrazione di Chiaia.



 

Il brand è oggi uno degli asset strategici fondamentali per la competitività delle imprese. Non è solo un logo o un nome: è l’insieme di percezioni, valori, promesse e esperienze che un’azienda costruisce e comunica continuamente. Un brand forte facilita il riconoscimento sul mercato, differenzia dall’offerta dei concorrenti e orienta le scelte di acquisto dei clienti.

Dal punto di vista commerciale, un brand ben definito crea fiducia e riduce l’incertezza: i consumatori sono più inclini a scegliere prodotti o servizi provenienti da marchi noti, percepiti come più affidabili. Questo si traduce in maggiore fedeltà, ripetizione di acquisto e capacità di mantenere quote di mercato anche in presenza di pressione sui prezzi. Inoltre, un brand solido offre potere di pricing, permettendo spesso di vendere a margini superiori rispetto a concorrenti privi di identità distintiva.

Il brand influisce anche sull’innovazione e sull’espansione: una reputazione positiva apre la strada a nuovi lanci di prodotto e all’ingresso in nuovi mercati, riducendo i tempi e i costi di penetrazione. Sul fronte interno, un brand forte attrae talenti e favorisce l’engagement dei dipendenti, che diventano ambasciatori credibili dell’azienda. Nelle relazioni B2B, la forza del brand semplifica negoziazioni e partnership, aumentandone il valore percepito.

Nell’era digitale, la gestione del brand richiede coerenza multicanale: identità visiva, tono di voce, customer experience e presenza social devono raccontare la stessa promessa. Monitorare la reputazione online, rispondere prontamente ai feedback e misurare le metriche di brand equity sono attività imprescindibili per mantenere la competitività.



L’Associazione Italiana Rating Advisory (AIRA) è oggi il punto di riferimento in Italia dei professionisti specializzati nel rapporto Banca-Impresa. Il rapporto Banca-Impresa, le asimmetrie informative tra banca ed impresa e la mancanza di comunicazione finanziaria da parte delle PMI. Problematiche queste che possono comportare difficoltà nella gestione finanziaria dell’impresa, eventualmente determinando o acuendo problemi di liquidità e mettendo così a rischio la stessa continuità aziendale. Ecco quindi il ruolo del Rating Advisor, del Dottore Commercialista specializzato, cioè, che di fatto rappresenta il punto di contatto tra il mondo delle PMI ed i propri partner finanziari.


Generations: la nuova era dell’age diversity

Si è tenuto il 5 marzo Generations, la nuova masterclass del ciclo H(uman) Talks presso lo Skills Lab di Baronissi.
Come può la convivenza tra generazioni diverse diventare una leva strategica di innovazione, produttività e collaborazione, invece che una criticità da gestire? È questa la domanda al centro di “Generations: la nuova era dell’age diversity”, appuntamento del ciclo H(uman) Talks, le masterclass gratuite organizzate da Skills e dedicate ai top HR leader del territorio campano. Un incontro pensato per chi guida le persone nelle organizzazioni e vuole affrontare il tema dell’intergenerazionalità come una vera sfida strategica. La masterclass, esclusiva a numero chiuso, è stata dedicata a chi desidera comprendere come valorizzare le differenze generazionali all’interno delle aziende, trasformandole in un motore di crescita, innovazione e collaborazione.
Per stimolare un confronto concreto e arricchito da prospettive diverse, interverranno figure di rilievo del mondo HR, accademico e imprenditoriale, con esperienze dirette e casi reali.


I Relatori del convegno ricevono in omaggio il Libro “Algoritmi intelligenti, responsabilità umane. L’intelligenza artificiale al servizio delle persone, non al loro posto” dell’ ing. Antonio Ascione

Si sono alternati negli interventi
Gianluca Nardone – Chief Human Resources Officer di Carraro Group
Antonio Ascione – Presidente e HR Manager, SMS Engineering | Consigliere AIDP
Marilù Fiore – Head Marketing, CityModa | VP Giovani Confindustria Bari
Marco Regoli – Head Career Services, Rome Business School
Rossella Canestrino – Docente di Business Ethics e CSR, Università degli Studi di Napoli Parthenope
Moderatrice Maria Prete, Co-Founder di YBAB – You Before Any Business

L’evento è stato un momento di confronto all’interno del ciclo Human Talks: un percorso che ha già coinvolto oltre 40 HR leader del territorio e ha dato vita alla prima community dedicata ai professionisti HR del Mezzogiorno.


Sonia China

PM ITS SKILLS


Prof.ssa Rossella Canestrino

Docente di Business Ethics e CSR, Università degli Studi di Napoli Parthenope


Antonio Ascione – Presidente e HR Manager, SMS Engineering | Consigliere AIDP

Spesso attribuiamo comportamenti e aspettative alle generazioni (Boomer, Millennials, Gen Z). Ma quanto queste differenze sono davvero generazionali e quanto invece legate alla fase di carriera o al contesto? Come possono le organizzazioni evitare il rischio di creare nuovi stereotipi?
L’age diversity rappresenta oggi una delle trasformazioni più rilevanti nel mondo del lavoro. Per la prima volta nella storia delle organizzazioni convivono contemporaneamente più generazioni – dai Baby Boomers alla Generazione Z – ciascuna portatrice di valori, competenze, aspettative e modalità di lavoro differenti.
Se gestita in modo superficiale, questa diversità può generare incomprensioni, stereotipi generazionali e difficoltà di comunicazione. Ma se affrontata con una prospettiva strategica, l’age diversity diventa una straordinaria leva di innovazione, apprendimento reciproco e crescita organizzativa.
Le generazioni più senior portano con sé esperienza, visione sistemica e conoscenza profonda dei processi, mentre le generazioni più giovani contribuiscono con nuove competenze digitali, agilità cognitiva e approcci innovativi al lavoro. La vera sfida per le organizzazioni non è quindi gestire le differenze, ma trasformarle in complementarità.
In questo contesto, l’HR assume un ruolo centrale nel progettare modelli di lavoro che favoriscano:

  • scambio intergenerazionale di competenze
  • mentoring e reverse mentoring
  • ambienti inclusivi che valorizzino ogni fase della vita professionale
  • modelli di leadership capaci di dialogare con bisogni e motivazioni diverse


L’age diversity non è solo un tema di inclusione, ma una questione di sostenibilità organizzativa e competitività. Le aziende che riusciranno a valorizzare davvero la collaborazione tra generazioni saranno anche quelle più capaci di innovare, adattarsi al cambiamento e attrarre talenti.
In un mercato del lavoro sempre più complesso, la vera opportunità non è scegliere tra esperienza e novità, ma farle lavorare insieme.


Nel tema dell’age diversity si fa spesso riferimento alle generazioni presenti oggi nel mondo del lavoro, ognuna con un periodo di nascita indicativo. Le date possono variare leggermente a seconda delle fonti, ma questa è la classificazione più usata negli studi HR e sociologici

Generazioni e anni di nascita

Generazione Anni di nascita   Caratteristiche spesso associate
Silent Generation 1928 – 1945 Forte senso del dovere, stabilità, rispetto delle gerarchie
Baby Boomers 1946 – 1964 Etica del lavoro forte, esperienza, orientamento alla carriera
Generazione X 1965 – 1980 Autonomia, pragmatismo, equilibrio vita-lavoro
Millennials (Gen Y)   1981 – 1996 Collaborazione, ricerca di senso nel lavoro, digital adoption
Generazione Z 1997 – 2012 Nativi digitali, velocità, attenzione a inclusione e sostenibilità
Generazione Alpha 2013 – oggi Cresciuti totalmente nell’era dell’AI e dell’iper-digitale

 

Nel lavoro oggi (2026)

Nelle organizzazioni convivono soprattutto 4–5 generazioni:

  • Baby Boomers (alcuni ancora attivi o in ruoli senior)
  • Generazione X
  • Millennials
  • Generazione Z
  • in futuro entrerà la Gen Alpha

Ed è proprio questa convivenza generazionale che crea il tema dell’age diversity: differenze di aspettative, leadership, tecnologia, comunicazione e valori.


L’AFCEA in Senato per la presentazione dell’undicesima edizione di Dronitaly: i dati e le prospettive del settore, 3 marzo

IL FUTURO è PRESENTE: UAS per impieghi civili
Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani presso il Senato della Repubblica

Martedì 3 marzo si è tenuto l’evento di presentazione di Dronitaly 2026 a Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica.
Durante l’incontro è emerso un quadro chiaro che conferma come l’Italia stia entrando nella fase più matura dello sviluppo dei droni. I numeri illustrano un comparto tecnico e operativo in decisa espansione:

  • 168 milioni di euro per il mercato professionale (+5% sul 2024)
  • Oltre 148.000 velivoli registrati su d-flight e oltre 185.000 operatori attivi
  • Oltre 650 progetti di utilizzo di droni in Italia (solo 1 su 10 per trasporto merci o persone)

Tra le Associazioni partecipanti l’AFCEA Naples. Nel contesto delle tecnologie UAV/droni dual-use e civili, il chapter di Napoli non è un operatore diretto di sistemi, ma svolge un ruolo di piattaforma di networking, ricerca, divulgazione tecnologica e confronto tra stakeholder (militari, università e aziende).

Il capitolo opera principalmente come forum tecnico-strategico per:

  • favorire la collaborazione tra difesa, industria e ricerca;
  • promuovere tecnologie emergenti (ICT, sensoristica, AI, cybersecurity, avionica);
  • organizzare conferenze, workshop e visite tecniche presso infrastrutture militari o centri di ricerca

Presso il Senato della Repubblica Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, si sono alternati negli interventi:

Saluti istituzionali
SEN. ANTONIO SALVATORE TREVISI
Membro 6a Commissione Finanze e Tesoro

Saluti introduttivi
Paolo Angelini
Amministratore Delegato, BolognaFiere Water&Energy
Daniela Pitton
Exhibition Manager, BFWE-Mirumir

Interventi
Benedetta FIorini
Membro Consiglio di Amministrazione ENAC
Alberto Iovino
Operational Support and Innovative Air Mobility Management ENAV
Nicola Nizzoli
Presidente ASSORPAS
Paola Olivares
Direttrice Osservatorio Droni e AAM, Politecnico di Milano
ANDREA DINI
Direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse CNR
Serena Geraldini
ISPRA – Coordinatrice gruppo di lavoro droni SNPA
Tiziana Petrillo
Consigliere Consiglio Nazionale degli Ingegneri CNI
Giuseppe Masanotti
Membro Comitato Tecnico Scientifico Dronitaly

In questo contesto di crescita e sviluppo del mercato, dall’11 al 13 marzo, Dronitaly 2026, giunta all’11° edizione, porterà a Bologna, presso l’EX-GAM Bologna Congress Center, circa 60 imprese, ricercatori, istituzioni e professionisti per tre giornate dedicate alle applicazioni civili e professionali dei droni, gli ultimi prodotti disponibili e in fase di sviluppo e un ricco programma convegni con spazi dedicati a ricerca e innovazione


Ing. Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
segreteria@afceanaples.it