SMS Engineering al Workshop ELITE di Borsa Italiana: leadership, networking e nuove opportunità di crescita

Milano, 6 ottobre 2026 – SMS Engineering ha partecipato al Workshop ELITE “La leadership che trasforma: oltre la gestione del cambiamento”, organizzato da ELITE – Euronext Group presso la sede di Borsa Italiana, in Piazza Affari 6 a Milano. La partecipazione all’evento si inserisce nel percorso intrapreso da SMS Engineering all’interno del Programma ELITE di Borsa Italiana, di cui l’azienda fa parte. Il workshop rappresenta infatti una delle iniziative attraverso le quali il programma offre alle imprese partecipanti occasioni di formazione, confronto, networking e sviluppo delle competenze manageriali.

A rappresentare SMS Engineering è stato il CEO Francesco Castagna, che ha preso parte ai lavori e alle attività di networking, in una giornata dedicata alla leadership e alla capacità delle imprese di affrontare e guidare i processi di trasformazione.

Il workshop ha posto al centro una delle questioni più attuali per il mondo imprenditoriale: in un contesto caratterizzato da crescente complessità, discontinuità e trasformazioni continue, la leadership non può limitarsi a gestire il cambiamento, ma deve essere capace di generarlo, orientarlo e renderlo sostenibile nel tempo. L’iniziativa era rivolta ai C-Level delle aziende aderenti al percorso e ha affrontato temi quali la trasformazione organizzativa, la gestione delle persone, la fiducia, la capacità decisionale in condizioni di incertezza, l’internazionalizzazione e la costruzione di una cultura aziendale orientata all’innovazione.

Ad aprire i lavori è stata Francesca Bottoli, Product Manager ELITE – Euronext Group.

Il keynote “Come guidare persone e organizzazioni in un’epoca di discontinuità” è stato affidato a Andrea Pedroni, Partner McKinsey, che ha approfondito le caratteristiche dei leader capaci di trasformare realmente le organizzazioni, andando oltre la semplice gestione dell’operatività.

Il tema della fiducia è stato quindi affrontato con l’introduzione di Paola Maini, Corporate Client Lead, Senior Vice President, e l’intervento di Francesca Woodhouse, Managing Director, Workplace Advisory, Edelman UK, dedicato all’importanza della fiducia sul posto di lavoro.

A seguire sono intervenuti Giovanni Roncucci, Presidente di Roncucci & Partners, e Stella Occhialini, Board Director, con il tema “Essere una azienda leader, cavalcando il cambiamento, per crescere sui mercati esteri”.

Particolarmente significativo anche il confronto dedicato a “Il coraggio di trasformarsi non tradendo le proprie origini”, che ha visto protagonisti:

  • Alessandro Angelon, CEO di Sammontana Italia S.p.A.;
  • Alessandro Gencarelli, Head of Transformation e Board Member, Var Group;
  • Alessandro Zollo, Partner e AD, Great Place to Work.

Nel corso del networking, Francesco Castagna, CEO di SMS Engineering, ha avuto modo di conoscere e confrontarsi con Alessandro Angelon, CEO di Sammontana Italia (foto sotto)

Un momento di relazione particolarmente significativo, reso possibile proprio dall’ecosistema ELITE, che favorisce il confronto e la costruzione di relazioni tra imprenditori, manager e aziende appartenenti al programma. Il networking rappresenta infatti una componente importante del percorso ELITE, insieme alle attività di formazione e sviluppo manageriale.

Nel pomeriggio il workshop ha proposto il laboratorio “Leadership sotto pressione: simulazione decisionale”, durante il quale i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi e chiamati ad affrontare uno scenario di discontinuità aziendale. L’obiettivo era sperimentare concretamente la capacità di definire priorità, assumere decisioni strategiche e gestire la comunicazione interna in una situazione di crescente complessità.

I laboratori sono stati curati da Giovanna Leto di Priolo, Senior Advisor, BIP Corporate Finance & Strategy | Family Business & Governance Advisory, e Laura Innocente, Senior Principal & Talent Strategy Practice Leader, Mercer Italia.

 

SMS Engineering nel percorso ELITE

La partecipazione al workshop conferma il valore del percorso intrapreso da SMS Engineering all’interno di ELITE, programma di Borsa Italiana – Euronext dedicato alla crescita e allo sviluppo delle imprese. Per SMS Engineering, realtà italiana attiva nei settori dell’Information Technology, Artificial Intelligence, Business Intelligence, cybersecurity, networking, datacenter e sviluppo software, il percorso ELITE rappresenta un’importante opportunità per confrontarsi con altre imprese, accrescere le competenze manageriali e sviluppare nuove relazioni all’interno di un ecosistema qualificato. La giornata di Milano ha quindi rappresentato una nuova tappa del percorso ELITE di SMS Engineering, offrendo al CEO Francesco Castagna l’opportunità di partecipare direttamente a un confronto di alto livello sui temi della leadership e della trasformazione e, allo stesso tempo, di ampliare le relazioni con importanti protagonisti dell’imprenditoria italiana.

“la partecipazione all’evento di oggi rafforza il percorso di crescita di SMS Engineering e conferma l’importanza strategica dell’appartenenza al Programma ELITE di Borsa Italiana: un percorso nel quale formazione, confronto, networking e sviluppo rappresentano strumenti concreti per preparare l’impresa alle sfide del futuro.” -Francesco Castagna CEO di SMS Engineering

Dallo Spazio al Mare: SMS Engineering e AFCEA Naples all’evento ESA–ASI di Napoli con COSMO Zero-G Indicator

Napoli, 29 settembre 2026 – Lo Spazio come infrastruttura abilitante per il mare, i porti, la sicurezza, la logistica e la Blue Economy. È stato questo il filo conduttore di “Space-to-Sea Solutions”, l’evento organizzato a Napoli dalla European Space Agency (ESA) insieme all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), presso il Centro Congressi della Stazione Marittima. Una giornata che ha riunito rappresentanti delle autorità portuali, della Guardia Costiera, delle istituzioni, dell’industria, della ricerca e degli operatori del settore marittimo con l’obiettivo di mettere a confronto esigenze operative e nuove soluzioni rese possibili dalle tecnologie spaziali. Al centro del dibattito temi strategici come digitalizzazione e connettività, safety e security, smart logistics, porti intelligenti e applicazioni satellitari per l’economia del mare.

Ad aprire l’evento sono stati Nick Appleyard, Head of Commercialisation Acceleration Department dell’ESA; Maria Libera Battagliere, Chief of the Italian Space Agency Task Force Space & Blue dell’ASI; e l’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli.

La prima sessione, “Navigating Tomorrow: Safety, Security, and Smart Logistics”, ha affrontato il futuro della navigazione, della sicurezza e della logistica marittima. 



Sono intervenuti Peter Kirov, Head of Department Safety, Security and Surveillance dell’EMSA; il C.V. Pierluigi Milella della Guardia Costiera italiana; Giuseppe Luppino, Programme Manager di ALICE, sul tema dello scaling dell’innovazione nei porti; e il Capt. Marko Rahikainen, Director of Regulatory Affairs di ONE SEA Association, con un intervento dedicato alla prospettiva dell’autonomia nel settore marittimo.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli strumenti capaci di trasformare idee e tecnologie in applicazioni operative. Rita Rinaldo, Head of Applications Projects and Studies Division, ha illustrato le opportunità offerte da ESA ACCESS/BASS, mentre Adriana Grazia Castriotta, Programme Manager ASI, ha affrontato il tema delle applicazioni spaziali per porti e settore marittimo. La mattinata ha visto inoltre gli interventi di Ana Agostinho, Sustainability Lead di Westbrook Racing, e Stefan Mühlbauer, Senior Innovation Manager di EOMAP.

Nel pomeriggio il confronto si è spostato sull’ecosistema degli Smart Ports, con una sessione moderata da Enrico Spinelli, Applications Engineer dell’ESA. Sono intervenuti Mike Dawson, People & Digital Transformation Director di Belfast Harbour; Giancarlo Ferrara, INO IAM/U-space R&I Programme Manager di Eurocontrol; e Cosimo Cervicato, Manager Energy Saving, R&D and Ship Design del Gruppo Grimaldi. Nell’ambito della sessione è stato inoltre annunciato lo “Space for PORTS Working Group”.

Ampio spazio è stato riservato ai casi applicativi italiani ed europei sostenuti nell’ambito BASS. Per le High Impact Activities – Italian BASS Testimonials, moderate da Adriana Grazia Castriotta dell’ASI, sono stati presentati 5G MASS, con Francesco Fraccalvieri di TIM Enterprise e Paolo Pagano del CNIT Laboratory @ Port of Livorno, e I-CRANE, con Clemente Fuggini di RINA. La successiva sessione europea, moderata da Roberta Mugellesi-Dow, Business Applications Manager di Telespazio UK per ESA, ha raccolto le esperienze dei progetti IntMap, Cache Net Zero, Rumore e MaSSha2, con contributi di Greensee, Geospatial Insight, Redshift Associates, Sarmap e Sternula. Nella sessione dedicata a Maritime Digitalisation and Connectivity, Sergio Prete, Port Authority Delegate del National Observatory for the Protection of the Sea, ha affrontato il percorso verso lo Smart Port, mentre il
T.V. Stefania Coppola
della Guardia Costiera ha approfondito il Maritime Single Window, le esperienze maturate e le prospettive future.

Prima delle conclusioni sono state inoltre presentate la futura ESA VDES Conference, nuove opportunità di finanziamento ESA BASS e l’attività dell’ESA Business Applications Ambassador for Italy, con Eleonora Lombardi, Head of Department e Ambassador presso Fondazione E. Amaldi.

Il networking: SMS Engineering porta COSMO all’ESA e all’ASI

I momenti di networking hanno rappresentato una componente importante dell’iniziativa, favorendo il confronto diretto tra istituzioni, autorità, industria spaziale e non-spaziale, provider tecnologici e operatori marittimi e portuali. In questo contesto ha partecipato all’evento Massimiliano Canestro, Vicepresidente di SMS Engineering portando con sé COSMO – Zero-G Indicator, il progetto dell’azienda napoletana nato per rendere immediatamente visibile una condizione di microgravità. L’obiettivo del networking con i rappresentanti di ESA e ASI è stato quello di raccontare il progetto e presentare la possibilità che lo Zero-G Indicator italiano possa trovare spazio, in futuro, a bordo di una missione spaziale, svolgendo quella funzione simbolica e visiva che gli Zero-G Indicator ricoprono durante le missioni con equipaggio. Ai rappresentanti di ESA e ASI sono stati mostrati due
esemplari di COSMO – Zero-G Indicator, entrambi con una caratteristica dal forte valore simbolico: all’interno di ciascun COSMO è stato inserito un Rosario benedetto da Papa Leone XIV, con l’intento di affidare a un piccolo oggetto destinato idealmente allo Spazio un messaggio di fede, di speranza e di pace. Un gesto che si inserisce nella storia stessa di COSMO, che aveva già ricevuto la benedizione di Papa Francesco. Oggi, con il Rosario benedetto da Papa Leone XIV custodito al suo interno, COSMO porta avanti simbolicamente un filo che unisce due Pontificati e accompagna il progetto nel suo percorso dalla Terra verso lo Spazio. L’idea è semplice ma profondamente umana: se uno di questi COSMO riuscirà un giorno a partecipare a una missione spaziale, insieme alla tecnologia e alla creatività italiana porterà oltre l’atmosfera anche un piccolo segno di fede e di speranza, custodito al suo interno e rivolto idealmente a tutti coloro che lavorano per
l’esplorazione pacifica dello Spazio. Per SMS Engineering, quindi, COSMO non rappresenta soltanto uno Zero-G Indicator capace di rendere immediatamente percepibile la condizione di microgravità. È diventato progressivamente anche un simbolo del dialogo tra innovazione, ricerca, industria, cultura e dimensione umana dell’esplorazione spaziale.



 

Ing. Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary con il Gen. Giovanni Savoldelli AFCEA Naples Chapter President

 

AFCEA Naples Chapter: dallo Space-to-Sea allo Space & Defence

Massimiliano Canestro ha partecipato all’evento anche nella veste di Segretario dell’AFCEA Naples Chapter, insieme al Generale Giovanni Savoldelli Pedrocchi, Presidente del Chapter. La presenza AFCEA ha consentito di leggere i temi affrontati durante “Space-to-Sea Solutions” anche dalla prospettiva della Difesa, della sicurezza e dell’industria della Difesa. Tecnologie satellitari, comunicazioni, connettività, osservazione della Terra, sicurezza marittima, digitalizzazione dei porti e gestione intelligente della logistica rappresentano infatti ambiti sempre più trasversali tra applicazioni civili e scenari di sicurezza e difesa. L’obiettivo dell’AFCEA Naples Chapter è stato quindi quello di raccogliere e successivamente diffondere verso il mondo della Difesa e dell’industria della Difesa i contenuti tecnologici e le opportunità emerse dal confronto ESA–ASI, favorendo quella
contaminazione tra Forze Armate, istituzioni, ricerca e industria che costituisce uno degli elementi caratterizzanti dell’attività AFCEA. Una prospettiva nella quale lo Spazio assume un ruolo sempre più importante anche per il mondo della Difesa: non soltanto come dominio operativo, ma come infrastruttura abilitante per comunicazioni, osservazione, navigazione, monitoraggio, sicurezza delle infrastrutture e gestione delle informazioni.

SMS Engineering opera nell’Information Technology con competenze che spaziano dai Software Gestionali Zucchetti all’Intelligenza Artificiale e alla Business Intelligence, dalle soluzioni Datacenter alla Cyber Security e al Networking, accompagnando l’attività industriale con un impegno continuativo nella ricerca, nello sviluppo e nella sperimentazione di nuove tecnologie.

 


 

L’AFCEA Naples Chapter a Salerno per l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Difesa, tecnologia, professionalità e cultura della sicurezza: AFCEA Naples Chapter protagonista a Salerno in occasione dell’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Il 26 settembre 2026, una delegazione di AFCEA Naples Chapter ha partecipato a Salerno all’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), in un appuntamento che ha rappresentato non soltanto un momento di grande spettacolo e di celebrazione delle capacità operative dell’Aeronautica Militare, ma anche un’importante occasione di incontro e conoscenza del mondo della Difesa.

La delegazione di AFCEA Naples Chapter era rappresentata dal Presidente Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, dal Segretario Massimiliano Canestro, ritratti nella foto sopra insieme al Comandante della PAN, Ten. Col. Franco Paolo Marocco, dai soci Stefano Loreto Corrente e dal Comandante Vincenzo Varriale.

La delegazione è stata ospitata negli spazi dedicati all’organizzazione dell’evento dall’Aeronautica Militare, potendo così vivere da vicino le diverse attività che hanno caratterizzato la giornata e confrontarsi con gli uomini e le donne impegnati nell’organizzazione e nella gestione dell’evento.

In foto da sx verso dex: Massimiliano Canestro AFCEA, Comandante Vincenzo Varriale AFCEA Naples, Col. Stefano Pietropaoli, Col. Davide Verdolini, Col. Salvatore Florio, Stefano Loreto Corrente AFCEA Naples

Prima dell’atteso passaggio delle Frecce Tricolori, il pubblico ha potuto assistere a una serie di dimostrazioni operative che hanno evidenziato alcune delle molteplici capacità dell’Aeronautica Militare.

Particolarmente significativa è stata l’esibizione degli incursori dell’Aeronautica, seguita dalle attività degli elicotteri impegnati in simulazioni di Search and Rescue (SAR) e nelle operazioni di recupero e soccorso di feriti in mare.

Una sequenza di attività che ha permesso di mostrare al pubblico come dietro la spettacolarità dell’esibizione acrobatica esista un sistema complesso fatto di addestramento, professionalità, tecnologia, coordinamento e capacità operative al servizio del Paese.

A chiudere la manifestazione è stata l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha richiamato migliaia di persone e che, ancora una volta, ha rappresentato un momento di forte connessione tra l’Aeronautica Militare e la cittadinanza. La partecipazione all’evento di Salerno si inserisce pienamente nella missione di AFCEA Naples Chapter, realtà che opera per favorire il dialogo e la collaborazione tra il mondo della Difesa, le istituzioni, l’industria, l’università e il settore tecnologico.

In un contesto nel quale innovazione, cybersecurity, comunicazioni, intelligenza artificiale, networking e tecnologie dual use assumono un’importanza sempre maggiore, far conoscere il mondo della Difesa anche al pubblico civile significa contribuire a costruire una maggiore consapevolezza sul ruolo che tecnologia e sicurezza hanno nella società contemporanea.

L’attività di AFCEA Naples Chapter non si limita quindi agli incontri tra addetti ai lavori, ma punta anche a favorire occasioni di confronto e divulgazione capaci di avvicinare il mondo civile alle competenze, alle professionalità e alle tecnologie sviluppate nel settore della Difesa.

Manifestazioni come quella di Salerno costituiscono, in questo senso, un’importante opportunità per raccontare una realtà spesso conosciuta dal grande pubblico soprattutto attraverso le immagini delle Frecce Tricolori, ma che comprende un universo molto più ampio: dalla ricerca tecnologica alle telecomunicazioni, dalla sicurezza alle operazioni di soccorso, dall’addestramento alla gestione delle emergenze. L’incontro con le attività operative dell’Aeronautica Militare ha quindi rappresentato anche un’occasione per riflettere sul valore delle competenze sviluppate nel settore della Difesa e sulla loro possibile ricaduta nel mondo civile.

AFCEA Naples Chapter intende continuare a promuovere questo dialogo, creando occasioni nelle quali mondo militare e mondo civile possano conoscersi, confrontarsi e collaborare, con particolare attenzione alle tecnologie e alle competenze che caratterizzano la trasformazione digitale e le nuove sfide della sicurezza.

La giornata di Salerno ha rappresentato così molto più di una semplice partecipazione a un evento: è stata un’ulteriore testimonianza dell’impegno di AFCEA Naples Chapter nel costruire ponti tra Difesa, istituzioni, industria, ricerca e società civile, contribuendo alla diffusione di una cultura della sicurezza, dell’innovazione e della conoscenza.

E mentre le Frecce Tricolori disegnavano nel cielo di Salerno il simbolo dell’Italia, a terra uomini e donne della Difesa mostravano concretamente il valore di professionalità, tecnologia e capacità operative che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza del Paese. Tra i Reparti Operativi impegnati sul Campo anche le Forze Armate Ausiliarie con il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana insieme alla componente civile per il supporto medico di emergenza

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“Nuove frontiere, nuove responsabilità”: Francesco Castagna al 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri

Il delegato dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli per l’IA ai lavori di Trieste. Tra i momenti del Congresso anche l’incontro con Federico Faggin, padre del primo microprocessore commerciale.

Dal 23 al 25 settembre Trieste è stata al centro dell’ingegneria italiana con il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, dedicato quest’anno al tema “Nuove frontiere, nuove responsabilità”.

Oltre mille ingegneri provenienti dai 106 Ordini territoriali italiani si sono confrontati sulle trasformazioni che stanno modificando profondamente la professione e, più in generale, il rapporto tra tecnologia, società e responsabilità.

Ai lavori ha partecipato anche Francesco Castagna, delegato dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli per l’IA, nell’ambito della rappresentanza napoletana guidata dal Presidente Andrea Prota, con il Segretario Barbara Castaldo, i Vice Presidenti Claudia Colosimo e Stefano Iaquinta e il Presidente della FOIN Gennaro Annunziata, Edoardo Cosenza Consigliere nazionale CNI e Luigi Vinci past president dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. (foto sotto)

Al centro del Congresso alcune delle grandi sfide dell’ingegneria contemporanea: Società 5.0, Intelligenza Artificiale, digitalizzazione, cybersecurity, sostenibilità, ricerca applicata, tecnologie spaziali e riforma delle professioni. Particolarmente attuale il confronto sulla Società 5.0, modello nel quale spazio fisico e cyberspazio diventano sempre più integrati e nel quale l’innovazione tecnologica deve mantenere al centro l’uomo e il bene comune. Ampio spazio è stato dedicato anche all’Intelligenza Artificiale, affrontata non soltanto dal punto di vista delle opportunità offerte dalla tecnologia, ma soprattutto sotto il profilo della governance, dell’affidabilità dei sistemi e della responsabilità professionale.

Nel suo intervento di apertura, il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini ha sottolineato come le infrastrutture critiche del Paese non siano ormai soltanto fisiche, ma anche digitali, algoritmiche e cibernetiche. Sistemi di Intelligenza Artificiale, architetture di cybersecurity e digital twin possono avere un impatto diretto sulla sicurezza collettiva, aprendo nuovi interrogativi sulle competenze e sulle responsabilità di chi li progetta e gestisce.

Il Congresso ha affrontato inoltre il tema della riforma delle professioni regolamentate, con particolare attenzione alla qualità della prestazione professionale, alla certificazione delle competenze, alla formazione continua e alla necessità di adeguare il ruolo dell’ingegnere ai nuovi domini tecnologici.

Tra i momenti della manifestazione anche l’incontro di Francesco Castagna con Federico Faggin, ospite d’onore del Congresso e figura che ha segnato la storia mondiale dell’informatica.

Fisico, inventore e imprenditore italiano, Faggin ebbe un ruolo determinante nella realizzazione dell’Intel 4004, il primo microprocessore commerciale su singolo chip: una delle innovazioni che hanno aperto la strada alla rivoluzione digitale.

Un incontro particolarmente significativo per una realtà come SMS Engineering, di cui Francesco Castagna è Amministratore Delegato, software house e system integrator nata a Napoli e impegnata nei settori dell’Intelligenza Artificiale, Business Intelligence, Cyber Security, Networking, Datacenter e sistemi gestionali.

Dall’evoluzione dell’informatica alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, dell’automazione e della cybersecurity, il Congresso di Trieste ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo dell’ingegnere nei grandi processi di trasformazione in corso.

La presenza di SMS Engineering si inserisce in questo percorso di confronto e innovazione, con uno sguardo rivolto alle tecnologie che stanno trasformando imprese, professioni e società.

E, tra le immagini che hanno accompagnato queste giornate, anche quella di Francesco Castagna con Federico Faggin: l’incontro tra chi e chi oggi insieme ai propri soci e colleghi cerca di dare un piccolo contributo nella direzione e visione segnata da un padre dell’informatica moderna. (foto sopra)

IT FROM SPACE con COSMO porta la SMS Engineering in nomination agli European Excellence Awards 2026.

La campagna di Comunicazione della SMS Engineering concorre in tre categorie: Innovation of the Year, Creative Campaign e South-Eastern Europe

Gli European Excellence Awards rappresentano uno dei più autorevoli riconoscimenti europei dedicati alla comunicazione e alle pubbliche relazioni. Nell’edizione del ventesimo anniversario, una giuria internazionale composta da oltre 50 esperti valuterà campagne, strategie e progetti provenienti da tutta Europa in 55 differenti categorie. La cerimonia di premiazione è prevista per l’11 dicembre 2026.

La nomination riconosce il valore di un progetto nato con l’obiettivo di trasformare l’innovazione tecnologica in una storia capace di suscitare emozione, generare relazioni e proiettare il marchio SMS Engineering oltre i confini della tradizionale comunicazione B2B.

“COSMO | SMS Engineering IT from Space” nasce da una domanda strategica: come può una PMI italiana del settore Information Technology inserirsi in modo credibile nella grande narrazione internazionale legata al programma Artemis e al ritorno dell’uomo sulla Luna? La risposta è stata COSMO, lo Zero-G Indicator di SMS Engineering: un oggetto dalla forma immediatamente riconoscibile, progettato per galleggiare in condizioni di microgravità e segnalare visivamente l’assenza di peso. COSMO è contemporaneamente uno strumento funzionale, una mascotte aziendale e un simbolo dell’innovazione senza confini. Il messaggio della campagna è racchiuso nel claim “IT from Space”: le tecnologie informatiche possono accompagnare la crescita delle imprese superando ogni limite, persino quello rappresentato dalla gravità terrestre.

“Con COSMO abbiamo voluto rendere tangibile la nostra idea di innovazione”, sottolinea Massimiliano Canestro – VP SMS Engineering. “Un’azienda italiana dell’Information Technology può guardare allo Spazio non soltanto come a un settore tecnologico, ma anche come a una straordinaria piattaforma di comunicazione, ricerca e sviluppo. COSMO unisce competenze, emozione e ambizione, raccontando che per SMS Engineering non esistono confini”.

La forza narrativa del progetto deriva da un’esperienza concreta. Il Board della SMS Engineering, rappresentato dal CEO Francesco Castagna, il Presidente Antonio Ascione, il Vicepresidente Massimiliano Canestro ed il Managing Director Rosangela Capasso, ha preso parte a voli parabolici, sperimentando personalmente le condizioni di microgravità con le Campagne JumpinFuture del Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future. Da quell’esperienze è nato COSMO, successivamente sviluppato anche attraverso disegni tecnici e studi sulla distribuzione dei pesi, sulla stabilità, sulla visibilità e sul comportamento delle orecchie durante le fasi di assenza di gravità e di ritorno alla normale accelerazione gravitazionale. Il progetto prevede nuovi test in volo parabolico, finalizzati a osservare e documentare il comportamento dello Zero-G Indicator in condizioni reali. In questo modo la campagna di marketing non utilizza semplicemente l’immaginario dello Spazio, ma costruisce un ponte credibile tra sperimentazione, tecnologia e comunicazione.

COSMO è stato inoltre registrato come marchio presso l’UIBM, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. La tutela del nome e della sua identità visiva conferma la volontà di trasformare il progetto da singola iniziativa di comunicazione a vero e proprio asset aziendale, destinato a evolversi attraverso attività di ricerca, merchandising, licensing e future opportunità legate alle missioni spaziali.

Nel suo viaggio tra innovazione, cultura e relazioni istituzionali, COSMO è stato fotografato insieme a due protagonisti italiani dell’esplorazione spaziale: gli astronauti dell’ESA Luca Parmitano e Paolo Nespoli. A Luca Parmitano COSMO è stato consegnato durante il COMICON di Napoli come simbolo portafortuna affinché potesse essere scelto per la missione Artemis III, e così è stato: Cosmo non solo galleggia a Gravità Zero ma porta anche fortuna. L’incontro ha rafforzato il collegamento tra il progetto di SMS Engineering e l’esperienza autentica del volo umano nello Spazio.

La presenza di COSMO in eventi, interviste e incontri con rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo, Univeristario e istituzionale ha trasformato lo Zero-G Indicator in un format di comunicazione itinerante: un protagonista sempre riconoscibile, capace di adattarsi a contesti differenti mantenendo coerente l’identità della campagna.

COSMO, Napoli e gli UFO ROBOT

Uno degli sviluppi più originali del progetto è rappresentato dall’opera realizzata dall’artista Fabrizio Spadini, nella quale COSMO appare accanto a Goldrake, sospeso sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. L’immagine unisce innovazione tecnologica, identità territoriale e memoria generazionale. L’universo dei robot giapponesi, che per milioni di persone ha rappresentato il primo incontro con lo Spazio e con il futuro, dialoga con COSMO e con la nuova stagione dell’esplorazione lunare. L’opera sarà sulla copertina del calendario da tavolo 2027 della SMS Engineering e ha dato origine anche a 300 stampe firmate destinate a clienti, partner e stakeholder. Il calendario sarà distribuito a un pubblico più ampio di dipendenti, clienti, fornitori, Ministri, Parlamentari, Senatori, Reali Europei e interlocutori dell’azienda, trasformandosi in uno strumento di comunicazione destinato a rimanere sulle scrivanie durante tutto l’anno.

La Nomination agli European Excellence Awards valorizza la capacità di COSMO di costruire relazioni attraverso oggetti, immagini, incontri e corrispondenza personalizzata. Il calendario e le iniziative legate alla campagna vengono utilizzati per dialogare anche con autorevoli interlocutori istituzionali. SMS Engineering ha ricevuto comunicazioni dagli uffici o dalle Case Reali di Re Carlo III e della Regina Camilla, dei Principi Willam e Kate, del Re di Spagna, del Granduca del Lussemburgo e della Famiglia Reale belga, oltre che dagli uffici del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre che da diversi Ministri della repubblica italiana proprio a fronte di auguri inviati attraverso le proprie campagne di marketing Natalizie e Pasquali.

Tali riscontri, che non costituiscono endorsement ufficiali della campagna, testimoniano tuttavia la capacità dei progetto dell’azienda di raggiungere ambienti normalmente lontani dalla comunicazione convenzionale di un’azienda informatica.

Una dimensione particolarmente intima e universale è legata alla richiesta rivolta a Papa Leone XIV di benedire l’iniziativa perché un suo Rosario Benedetto è custodito all’interno della testa di COSMO. Il progetto si collega idealmente alla precedente benedizione ricevuta nell’ambito dell’esperienza associata a Papa Francesco: se COSMO riuscisse un giorno a partecipare a una missione nello spazio, il Rosario di Papa Leone XIV potrebbe viaggiare con lui come discreto simbolo di fede, speranza e protezione.

 

SMS Engineering parte da una reputazione consolidata: oltre 35 riconoscimenti nazionali ed internazionali per l’innovazione e l’eccellenza, l’ingresso nel percorso ELITE di Borsa Italiana e una presenza originale sul Monopoly Edizione Quartieri Spagnoli, dove l’azienda è rappresentata da una propria “Stazione Tecnologia”. Con COSMO, questa identità innovativa assume una forma più emozionale, accessibile e memorabile. La mascotte COSMO consente di raccontare in modo nuovo le competenze dell’azienda nei settori del software gestionale, dell’intelligenza artificiale, della Business Intelligence, delle infrastrutture datacenter, della cybersecurity e del networking. La campagna ha già generato visibilità sui social media e all’interno di conversazioni digitali collegate alla NASA e al mondo dello Spazio. SMS Engineering ha inoltre ricevuto l’invito a valutare la partecipazione come sponsor all’Artemis Gala in Florida, ulteriore segnale dell’interesse suscitato dal progetto nell’ecosistema internazionale legato al programma lunare.

La presenza in nomination in tre categorie evidenzia le diverse anime della campagna. Innovation of the Year riconosce l’originalità di un progetto che trasforma uno Zero-G Indicator in uno strumento di comunicazione e in un asset di marca. Creative Campaign premia la contaminazione tra Information Technology, volo in microgravità, arte, cultura pop e racconto dello Spazio. South-Eastern Europe, infine, colloca l’iniziativa nel panorama delle campagne più rappresentative dell’area geografica di appartenenza dell’Italia.

La nomination agli European Excellence Awards 2026 rappresenta così un nuovo traguardo per Massimiliano Canestro e per SMS Engineering, ma anche il punto di partenza di un progetto ancora in evoluzione. Dalla gravità zero al ritorno dell’uomo sulla Luna, COSMO porta con sé l’identità di una PMI italiana che ha scelto di raccontare l’innovazione con un linguaggio inatteso, riconoscibile e universale.

Perché l’Information Technology non ha confini. Neppure lo Spazio.

COSMO e gli UFO Robot a Piazza Affari con SMS Engineering: la sostenibilità come vantaggio strategico all’evento ELITE

Il 15 settembre 2026 SMS Engineering è tornata a Piazza Affari, nel cuore finanziario di Milano, per partecipare al workshop internazionale “Sustainability as a strategic advantage: from vision to value”, organizzato da ELITE – Euronext Group presso Euronext Milan. La giornata, sviluppatasi dalle 9:00 alle 18:30, è stata dedicata alla sostenibilità come leva strategica per la crescita, la competitività e la creazione di valore.

Una partecipazione particolarmente significativa nel percorso di crescita di SMS Engineering all’interno dell’ecosistema ELITE, che ha offerto una nuova occasione di confronto con imprenditori, manager, investitori ed esperti sui temi della sostenibilità, della finanza e dello sviluppo delle imprese.

Durante l’evento la SMS Engineering rappresentata dal Presidente Antonio Ascione, dal CEO Francesco Castagna, dal Vicepresidente Massimiliano Canestro e dal Managing Director Rosangela Capasso hanno consegnato a Mauro Iacubuzio, Head of Sales at ELITE, l’opera di Fabrizio Spadini che vede protagonisti Goldrake e COSMO.


Tre i grandi obiettivi indicati da ELITE: comprendere il valore strategico della sostenibilità e il suo impatto sulla competitività; approfondire la finanza sostenibile come leva per la crescita e la resilienza aziendale; sviluppare relazioni tra leader di aziende ELITE provenienti da diversi Paesi europei. Un’impostazione particolarmente coerente con il titolo della giornata: “from vision to value”, trasformare cioè una visione strategica in valore concreto per l’impresa.


I protagonisti del workshop ELITE:

Ad aprire i lavori è stato Giordano Sassaroli, Head of Product – ELITE, seguito dal keynote “Decoupling growth from emissions” di Matteo Pedrini, Full Professor of Corporate Strategy – ALTIS, Università Cattolica del Sacro Cuore.

Sono quindi intervenuti Dayane Salles, Sustainability and ESG Specialist – Systemic Sphere, sul tema “Scale up and manage your sustainable business”, e Federico Santi, Founder and Director – Studio Santi, che ha affrontato il tema della resilienza climatica, dell’impact e dell’applicazione di approcci agile e lean.

La mattinata è proseguita con Cecilia Lampertico, Partner – Giovanardi Studio Legale, e Paolo Barbanti Silva, Counsel – Giovanardi Studio Legale, che hanno approfondito gli effetti della fase post-Omnibus e il progressivo spostamento della pressione dai regulator ai mercati.

Abulenta Librazhdi, Partner Sustainable Finance Lead – Deloitte, ha invece affrontato con “The Value Map: where sustainability creates value for a mid-sized company” uno dei temi centrali della giornata: individuare dove e come la sostenibilità possa effettivamente generare valore per una media impresa.

Nel pomeriggio il panel “The two sides of Impact investing” ha visto la partecipazione di Alessandro Damiano, Partner – 21 Invest, ed Emiliano Spagnolo, CEO – Else Solutions.

A seguire, “In conversation with ELITE companies” ha coinvolto Aixa Duque, Chief Operating Officer – Greenlab; Massimo Bonomi, General Manager – Bonomi Group Industrial Division; Daniele Testi, Impact Manager – Grendi Group.

La sessione interattiva finale è stata facilitata da Giordano Sassaroli, con la partecipazione di Salvatore Amitrano, Group CFO and Sustainability Charter – Tecno, prima dei Closing Remarks, degli ELITE Sustainability Certificates. Tra le aziende certificate per la sostenibilità da ELITE la Tecno rappresentata dal Presidente Giovanni Lombardi.

  

COSMO, Goldrake e gli UFO Robot arrivano a Piazza Affari: a rendere ancora più particolare la presenza di SMS Engineering a Piazza Affari è stato un momento nel quale arte, tecnologia, cultura pop e innovazione si sono incontrate.

L’ opera di Spadini ha portato così simbolicamente gli UFO Robot a Piazza Affari, mettendo insieme due differenti modi di guardare allo Spazio. Da una parte Goldrake, protagonista dell’immaginario fantascientifico che ha accompagnato intere generazioni e alimentato il sogno dello Spazio e della tecnologia del futuro. Dall’altra COSMO, indicatore visivo di gravità zero per Missioni Spaziali, nato nell’ecosistema di innovazione di SMS Engineering e diventato progressivamente un simbolo attraverso il quale l’azienda racconta l’incontro tra Information Technology, ricerca, creatività e settore spaziale.

Non soltanto, quindi, un omaggio artistico, ma un oggetto capace di raccontare in maniera immediata uno dei messaggi che SMS Engineering ha voluto portare a Milano: “per trasformare una visione in valore – Massimiliano Canestro – occorre prima avere la capacità di immaginare qualcosa che ancora non esiste.”

Proprio per questo la consegna dell’opera all’ Head of Sales di Elite Mauro Iacobuzio ha assunto un significato particolare all’interno di una giornata intitolata “From vision to value”: Goldrake rappresenta il sogno dello Spazio di una generazione, COSMO prova a trasformare quel sogno in un piccolo simbolo contemporaneo di innovazione. La presenza dell’intero Board a Milano ha rappresentato inoltre un’ulteriore tappa del percorso di SMS Engineering all’interno di ELITE e del processo attraverso il quale l’azienda sta affiancando alla propria vocazione tecnologica una crescente attenzione ai temi della sostenibilità, della managerializzazione e della creazione di valore.

SMS Engineering opera nell’Information Technology con competenze che spaziano dai Software Gestionali Zucchetti all’Intelligenza Artificiale e alla Business Intelligence, dalle soluzioni Datacenter alla Cyber Security e al Networking, accompagnando l’attività industriale con un impegno continuativo nella ricerca, nello sviluppo e nella sperimentazione di nuove tecnologie.

Il workshop ha permesso al Board di confrontarsi con altre realtà imprenditoriali europee su una concezione della sostenibilità che non si limita alla compliance, ma diventa strumento di crescita, resilienza, innovazione e vantaggio competitivo. È proprio questa la prospettiva indicata da ELITE per i leader delle imprese di medie dimensioni.


E così, per un giorno, Piazza Affari non è stata soltanto il luogo della finanza e dei mercati: con SMS Engineering, COSMO e gli UFO Robot di Fabrizio Spadini, è diventata anche il luogo in cui immaginazione, tecnologia e impresa hanno provato a raccontare insieme il futuro.

COSMO alla IADF School 2026: SMS Engineering sostiene a Benevento la formazione sull’osservazione della Terra dallo Spazio

COSMO, lo Zero-G Indicator di SMS Engineering, ha partecipato all’inaugurazione della quinta edizione della IADF School on Computer Vision for Earth Observation, svoltasi l’8 settembre 2026 presso l’Auditorium Sant’Agostino dell’Università degli Studi del Sannio a Benevento.

SMS Engineering ha sostenuto l’iniziativa in qualità di sponsor, confermando il proprio impegno a favore della ricerca scientifica, della formazione avanzata e della collaborazione tra università e imprese.

La giornata inaugurale ha dato il via a un programma internazionale di lezioni e attività pratiche dedicato all’applicazione della Computer Vision, dell’intelligenza artificiale e del Machine Learning all’osservazione della Terra attraverso le immagini e i dati acquisiti dai satelliti.


L’enorme quantità di informazioni prodotte dai satelliti rappresenta oggi una risorsa fondamentale per comprendere i cambiamenti del nostro pianeta, monitorare il territorio, tutelare la biodiversità, migliorare le previsioni meteorologiche e supportare le attività di prevenzione e intervento in occasione di calamità naturali.

Trasformare questa crescente massa di dati in informazioni realmente utilizzabili richiede metodologie di analisi sempre più avanzate. La IADF School affronta alcuni dei temi più attuali della ricerca internazionale: Foundation Models, Change Detection, analisi delle immagini radar SAR, Machine Learning applicato al telerilevamento, interpretabilità degli algoritmi e analisi multisorgente delle immagini satellitari. L’iniziativa ha riunisce a Benevento studenti, ricercatori, professori ed esperti provenienti da università e centri di ricerca internazionali, creando un’importante occasione di formazione, confronto e condivisione delle conoscenze.

L’intervista alla professoressa Silvia Ullo

Durante l’inaugurazione, Massimiliano Canestro, Vicepresidente di SMS Engineering, ha intervistato la professoressa Silvia Ullo dell’Università degli Studi del Sannio, componente del comitato organizzatore della IADF School.

L’incontro ha permesso di approfondire il valore scientifico e formativo della scuola, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nell’elaborazione delle immagini satellitari e le nuove opportunità offerte dall’osservazione della Terra.

Nel corso dell’intervista è emersa l’importanza di sviluppare competenze capaci di integrare informatica, ingegneria, analisi dei dati, telerilevamento e scienze ambientali. Un approccio interdisciplinare indispensabile per affrontare problemi complessi e trasformare i dati provenienti dallo Spazio in strumenti utili alle istituzioni, alle imprese e alla società.

Il confronto ha evidenziato anche il ruolo determinante della collaborazione tra mondo accademico e sistema produttivo. La ricerca genera conoscenze e nuove metodologie, mentre le imprese possono contribuire a tradurle in applicazioni, servizi e soluzioni capaci di produrre un impatto concreto.


L’intelligenza artificiale nella strategia di SMS Engineering

La partecipazione alla IADF School è risultata particolarmente coerente con il percorso di SMS Engineering, che da oltre venti anni affianca alle proprie attività industriali un’area dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prototipi e soluzioni innovative.

Le competenze di SMS Engineering comprendono Machine Learning, Computer Vision, Business Intelligence, analisi predittiva e sistemi intelligenti capaci di estrarre valore da grandi quantità di informazioni provenienti da fonti differenti.

Tra gli ambiti di ricerca affrontati dall’azienda rientrano l’analisi automatica di immagini e modelli tridimensionali, la segmentazione semantica, le tecnologie Scan-to-BIM applicate al patrimonio edilizio e culturale sviluppate e prototipate in un Progetto a Pompei AI for Heritage.

In questo percorso si inserisce anche ARIA, il progetto dedicato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di recruiting e gestione delle risorse umane. La soluzione è stata progettata per affiancare le persone nelle attività di analisi e selezione, rendendo i processi più efficienti senza sostituire il valore della valutazione e della responsabilità umana.

Attraverso investimenti continui in ricerca e sviluppo e la partecipazione a progetti finanziati da programmi regionali, nazionali ed europei, SMS Engineering punta a trasformare i risultati della ricerca in soluzioni concrete per le imprese e le istituzioni.

L’intelligenza artificiale viene quindi interpretata non come una tecnologia isolata, ma come uno strumento trasversale da integrare con software gestionali, Business Intelligence, infrastrutture Datacenter, Cyber Security e Networking.


 

COSMO, un ponte simbolico tra la Terra e lo Spazio

Ad accompagnare Massimiliano Canestro durante l’intervista alla Profesoressa Silvia Ullo è stato COSMO, lo Zero-G Indicator di SMS Engineering nato dalle attività di sperimentazione effettuate nel corso dei voli parabolici.

In condizioni di microgravità, COSMO comincia a galleggiare, rendendo immediatamente visibile l’ingresso dell’aeromobile nella fase di gravità zero. Nel tempo, però, COSMO è diventato molto più di uno strumento dimostrativo: rappresenta il volto dell’innovazione di SMS Engineering e un ponte tra Information Technology, ricerca, industria, comunicazione e nuove missioni spaziali.

La sua presenza alla IADF School ha assunto un significato particolarmente suggestivo. I satelliti osservano il nostro pianeta dallo Spazio e raccolgono dati indispensabili per comprenderne fenomeni e trasformazioni; COSMO, invece, parte idealmente dalla Terra e guarda verso lo Spazio, portando con sé la capacità dell’innovazione italiana di trasformare tecnologia e ricerca in un racconto accessibile, riconoscibile e coinvolgente.

Terra e Spazio sono così diventati i due estremi di un unico percorso: conoscere meglio il nostro pianeta attraverso le tecnologie satellitari e, contemporaneamente, sviluppare nuove competenze e soluzioni per affrontare le sfide del futuro.

 

SMS Engineering al fianco della ricerca e dei giovani talenti

La sponsorizzazione della IADF School si inserisce nel percorso attraverso il quale SMS Engineering sostiene l’innovazione aperta, la formazione specialistica e il trasferimento delle conoscenze tra università e imprese.

L’azienda opera nei settori del software gestionale, dell’intelligenza artificiale, della Business Intelligence, delle soluzioni Datacenter, della Cyber Security e del Networking, accompagnando aziende e organizzazioni nei rispettivi percorsi di trasformazione digitale.

Partecipando alla IADF School, SMS Engineering ha voluto offrire il proprio sostegno a un’iniziativa capace di valorizzare i giovani talenti, favorire la circolazione internazionale delle competenze e promuovere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la tutela e la conoscenza della Terra.

L’evento di Benevento ha dimostrato come università, ricerca e impresa possano condividere una medesima visione: utilizzare i dati, l’intelligenza artificiale e le tecnologie spaziali per generare conoscenza, affrontare problemi reali e costruire nuove opportunità di sviluppo.

Con COSMO, ancora una volta, l’innovazione di SMS Engineering ha guardato oltre i confini: dalla Terra allo Spazio e dallo Spazio alla Terra.

 

IADF-School

 

PAPA LEONE XIV AL MEETING DI RIMINI, PRESIDENTE CDO DELLABIANCA: “UNA PRESENZA STORICA CHE CI INTERPELLA E CI CHIAMA ALLA RESPONSABILITÀ”

Cdo al Meeting di Rimini 2026

Massimiliano Canestro – Membro del Consiglio Direttivo di Cdo Campania

Nancy Grace Roman Space Telescope: SMS Engineering e COSMO “NASA Virtual Guest” del lancio

Il 30 agosto 2026 un nuovo grande osservatorio ha iniziato il suo viaggio verso lo spazio profondo. Dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center, in Florida, il Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA è stato lanciato alle 7:26 EDT (13.36 ora Italiana) usando un Falcon Heavy di SpaceX.

Una nuova missione scientifica che punta verso alcune delle domande più affascinanti della cosmologia contemporanea: che cosa sono la materia oscura e l’energia oscura? Perché l’Universo si espande sempre più velocemente? Come si sono formate ed evolute le galassie? Quanti pianeti esistono oltre il Sistema Solare? Roman è ora diretto verso una regione situata a circa un milione di miglia dalla Terra, nei pressi del punto lagrangiano L2 del sistema Sole-Terra, dove opererà anche vicino al James Webb Space Telescope. Il viaggio durerà circa tre mesi.

Si chiama Nancy Grace Roman Space Telescope in onore di Nancy Grace Roman (1925–2018), astronoma statunitense considerata la “Mother of Hubble”, cioè la madre del telescopio Hubble.

Ma una domanda sorge spontanea: perché mandare nello spazio un altro grande telescopio se abbiamo già James Webb ed Euclid?

Il James Webb Space Telescope (JWST) è stato progettato per guardare estremamente lontano e in profondità nell’Universo, osservando soprattutto nell’infrarosso. La sua straordinaria sensibilità consente di studiare nel dettaglio oggetti molto distanti, dalle prime galassie agli esopianeti. Roman farà qualcosa di differente: guarderà molto più “largo”. Il suo specchio principale ha un diametro di 2,4 metri, come quello di Hubble, ma il Wide Field Instrument di Roman può osservare in una singola esposizione un’area del cielo almeno 100 volte maggiore rispetto a Hubble, mantenendo una risoluzione paragonabile. Il Roman creerà un Mosaico di Fotogrammi. NASA stima che Roman possa effettuare survey del cielo fino a 1.000 volte più rapidamente di Hubble. Il rapporto con Webb diventa quindi particolarmente interessante: Roman potrà individuare su grandissime aree fenomeni, oggetti rari e regioni particolarmente interessanti; Webb potrà poi studiarne alcuni con una capacità di osservazione estremamente profonda e dettagliata. In termini semplici, Roman costruisce la grande mappa e individua i luoghi interessanti; Webb può concentrarsi su alcuni di essi per osservarli più in profondità. NASA considera infatti i due osservatori fortemente complementari. Poi c’è Euclid Space Telescope, il telescopio dell’ESA lanciato nel 2023 che osserverà una porzione estremamente vasta del cielo diversamente da Roman che ne osserverà una più limitata, ma con maggiore sensibilità e dettaglio. La sovrapposizione delle osservazioni consentirà agli scienziati di confrontare e integrare i risultati dei due osservatori. La stessa NASA sottolinea come Roman ed Euclid siano stati concepiti per fornire informazioni complementari sul cosiddetto “Universo oscuro”.

Euclid, Roman e Webb non sono quindi tre telescopi che fanno la stessa cosa: sono tre differenti finestre attraverso le quali osservare lo stesso Universo.

Le grandi missioni spaziali della NASA hanno però anche un’altra funzione: avvicinare le persone alla scienza. Da alcuni anni NASA accompagna numerosi lanci ed eventi attraverso il proprio Virtual Guest Program, un’iniziativa gratuita che consente al pubblico di registrarsi e partecipare virtualmente alle missioni. Gli iscritti ricevono informazioni e contenuti dedicati alla missione e, dopo la partecipazione, un timbro digitale per il proprio Virtual Guest Passport. Il programma, attivo dal 2020, ha superato complessivamente i tre milioni di registrazioni. Anche il lancio del Nancy Grace Roman Space Telescope è entrato nel programma. E tra coloro che hanno voluto idealmente accompagnare Roman nel suo viaggio ci sono anche Massimiliano Canestro, Vice Presidente di SMS Engineering, e COSMO, lo Zero-G Indicator della società, attraverso la partecipazione virtuale all’iniziativa NASA e il relativo voucher/pass digitale. Un piccolo gesto simbolico, certamente, ma coerente con una storia che negli ultimi mesi ha visto COSMO comparire sempre più spesso nei luoghi nei quali si parla di ricerca, tecnologia, innovazione, industria e futuro. COSMO, galleggiando, rende “visibile” l’assenza di Gravità, Il Roman Telecope rende “visibile” l’ Universo Oscuro attraverso i dati raccolti dai suoi sensori. Due scale incomparabilmente diverse, naturalmente, ma accomunate da una delle idee fondamentali della tecnologia: trasformare un fenomeno in informazione comprensibile. Ed è qui che entra in gioco SMS Engineering. SMS Engineering opera nell’Information Technology e sviluppa competenze e soluzioni nei settori del Software Gestionale, Intelligenza Artificiale, Business Intelligence, Datacenter, Cyber Security e Networking, affiancando alle attività rivolte alle imprese un percorso di ricerca e sviluppo orientato all’innovazione. In questo contesto COSMO ha progressivamente assunto un significato che va oltre quello di Zero-G Indicator. È diventato un simbolo e un ponte tra mondi che spesso vengono raccontati separatamente ma che oggi sono sempre più interconnessi: ricerca scientifica, industria, Information Technology, innovazione e Spazio. Perché dietro ogni grande missione spaziale non ci sono soltanto razzi, telescopi e sensori. Ci sono software, algoritmi, intelligenza artificiale, reti, infrastrutture di calcolo, cybersecurity, elaborazione e gestione di enormi quantità di dati. In altre parole, c’è moltissimo IT.

Da Terra, anche SMS Engineering e COSMO hanno voluto essere virtualmente presenti al momento della partenza. Perché l’innovazione, non è solo tecnologia, è il desiderio di guardare un po’ più lontano.

Il Nancy Grace Roman Space Telescope

Uno degli elementi tecnologicamente più affascinanti del Nancy Grace Roman Space Telescope è il suo Wide Field Instrument (WFI), una gigantesca fotocamera scientifica da circa 300 megapixel, capace di osservare nel visibile e nel vicino infrarosso. Il cuore dello strumento è costituito da 18 sofisticati sensori, disposti in una caratteristica configurazione ad arco. Ogni detector possiede circa 16,8 milioni di pixel e raccoglie la luce proveniente da stelle, galassie e altri oggetti astronomici, trasformandola in segnali elettrici che vengono successivamente elaborati per costruire le enormi immagini scientifiche prodotte dal telescopio. È proprio questa architettura a consentire a Roman di unire due caratteristiche che raramente convivono nello stesso osservatorio spaziale: grande dettaglio e grandissimo campo visivo. E quei 18 sensori sono diventati anche un elemento della identità visiva della missione Roman: la caratteristica geometria del focal plane del Wide Field Instrument ricorre nella comunicazione grafica ed educativa ufficiale NASA dedicata al telescopio. Roman possiede inoltre un secondo strumento estremamente innovativo: il Coronagraph Instrument. Il principio è affascinante: quando cerchiamo di osservare un pianeta vicino a un’altra stella, la luce della stella è enormemente più intensa e tende a nascondere il pianeta. Il coronografo utilizza maschere, specchi deformabili e sofisticati sistemi di controllo del fronte d’onda per eliminare quanto più possibile il bagliore della stella e rendere osservabili oggetti molto più deboli nelle sue vicinanze. La tecnologia di Roman punta a dimostrare la possibilità di osservare pianeti fino a 100 milioni di volte più deboli della propria stella, preparando tecnologie che potranno essere fondamentali per le future generazioni di telescopi destinati alla ricerca di mondi simili alla Terra.

 

 

 

Bando MIMIT: Voucher Cloud & Cybersecurity fino a € 20.000

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMIT) ha promosso un incentivo dedicato alla digitalizzazione di PMI e professionisti, con l’obiettivo della transizione al digitale e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate.

DI COSA SI TRATTA? Si tratta di una misura che offre un contributo a fondo perduto del 50% (su un progetto di investimento non inferiore a 4.000,00€ e fino a un massimo di 20.000,00€) per l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici di sicurezza informatica e cloud computing.

CHI PUO’ ACCEDERE AL CONTRIBUTO? Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) e i Lavoratori Autonomi operanti su tutto il territorio nazionale (anche non iscritti ad albi, ma titolari di partita IVA).

Le regioni coinvolte nel bando MiMIT per la cybersecurity sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

A QUALI CONDIZIONI? L’agevolazione copre l’acquisizione di servizi nuovi o migliorativi. Non sono ammissibili repliche di configurazioni esistenti, se non in ottica evolutiva o di sostanziale aggiornamento tecnologico.

I fornitori dovranno essere selezionati tra quelli presenti nell’elenco dei fornitori accreditati MiMIT, i quali potranno offrire esclusivamente i servizi dichiarati nell’istanza di iscrizione

 

SMS Engineering è stata ufficialmente accreditata come fornitore nell’elenco dei soggetti abilitati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione delle soluzioni previste dal bando

TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI FINANZIATI

Il decreto individua cinque categorie ammissibili:

  1. hardware per la cybersecurity (firewall (NGFW), router, switch, IDS/IPS);
  2. software di sicurezza (antivirus, SIEM, crittografia, vulnerability management, XDR, EDR, ADR, NDR…etc.);
  3. servizi cloud IaaS e PaaS (storage, backup, VM, connettività protetta);
  4. servizi cloud SaaS (ERP, CRM, HR, e-commerce, CMS, applicazioni integrate con AI);
  5. servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto, nel limite del 30% del piano di spesa.

Le imprese potranno acquistare o sottoscrivere abbonamenti di durata minima pari a 24 mesi.

Tutte le spese dovranno rientrare nei limiti temporali stabiliti da decreto del 18 luglio 2025.

Se vuoi saperne di più, conoscere nel dettaglio l’iniziativa e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze, contattaci agli indirizzi:

v.cunzolo@smsengineering.it
f.pagano@smsengineering.it;
m.rocco@smsengineering.it;