L’AFCEA all’ Aero­spa­ce & Defen­se Mee­tings Torino

La deci­ma edi­zio­ne dell’ Aero­spa­ce & Defen­se Mee­tings, la più impor­tan­te busi­ness con­ven­tion inter­na­zio­na­le per l’industria aero­spa­zia­le in Ita­lia, che festeg­gia quest’anno la deci­ma edi­zio­ne volu­ta e soste­nu­ta da Regio­ne Pie­mon­te e Came­ra di com­mer­cio di Tori­no sì è tenu­ta dal 2 al 4 dicem­bre a Tori­no ed è sta­ta orga­niz­za­ta dal­la socie­tà inter­na­zio­na­le spe­cia­liz­za­ta in busi­ness con­ven­tion abe-BCI Aero­spa­ce, in col­la­bo­ra­zio­ne con Cei­pie­mon­te e ICE Agen­zia. Da 35 Pae­si, sono atte­si oltre 2.000 par­te­ci­pan­ti, 600 espo­si­to­ri di cui 30 start up, 300 buyer in rap­pre­sen­tan­za di colos­si mon­dia­li come Leo­nar­do, Tha­les Ale­nia Spa­ce, Avio Aero, Altec, Mecaer Avia­tion Group, Safran, Air­bus, Boeing, Col­lins Aero­spa­ce, Luf­than­sa, Loc­kheed Mar­tin. Il 4 dicem­bre la busi­ness con­ven­tion ha ospi­ta­to la pri­ma edi­zio­ne del Lunar Eco­no­my Sum­mit : un even­to nell’evento tut­to dedi­ca­to all’esplorazione luna­re. Han­no Par­te­ci­pa­to AIADCTNA e alcu­ni clu­ster aero­spa­zia­li ita­lia­ni : il Pie­mon­te — la regio­ne ita­lia­na più rap­pre­sen­ta­ta con un nume­ro record di 118 impre­se e 21 star­tup incu­ba­te da I3p/​ESA BIC e Take Off -, la Lom­bar­dia, la Cam­pa­nia, il Vene­to, il Friu­li-Vene­zia Giu­lia, l’Umbria e l’Emilia-Romagna. Tra i par­te­ci­pan­ti anche l’AFCEA Naples Chap­ter rap­pre­sen­ta­ta dal Pre­si­den­te Gen. Gio­van­ni Savol­del­li Pedroc­chi e da Artu­ro Moc­cia CEO di Lead Tech.

Il set­to­re aero­spa­zia­le e del­la dife­sa in Ita­lia è una real­tà indu­stria­le di pri­mis­si­mo livel­lo. A livel­lo inter­na­zio­na­le il com­par­to ita­lia­no è set­ti­mo nel mon­do e quar­to in Euro­pa, e rap­pre­sen­ta il più gran­de set­to­re mani­fat­tu­rie­ro nazio­na­le nel cam­po dei siste­mi inte­gra­ti ad alta tec­no­lo­gia. Non si par­la quin­di di una nic­chia, ma di uno dei pila­stri tec­no­lo­gi­ci dell’industria italiana.

Dal pun­to di vista eco­no­mi­co, il fat­tu­ra­to dell’aeronautica e del­lo spa­zio ha rag­giun­to nel 2024 cir­ca 19 miliar­di di euro, con una cre­sci­ta di cir­ca un miliar­do rispet­to all’anno pre­ce­den­te secon­do i dati CTNA. È un volu­me che pesa intor­no all’1% del PIL ita­lia­no e che con­ti­nua ad aumen­ta­re, soste­nu­to da inve­sti­men­ti costan­ti. Le azien­de del com­par­to rein­ve­sto­no infat­ti oltre il 5% del pro­prio fat­tu­ra­to in ricer­ca e svi­lup­po, ali­men­tan­do un eco­si­ste­ma che coin­vol­ge impre­se, uni­ver­si­tà, cen­tri di ricer­ca ed enti pubblici.

Una par­te signi­fi­ca­ti­va di que­sto giro d’affari deri­va dall’export, che con­fer­ma la com­pe­ti­ti­vi­tà inter­na­zio­na­le del­la filie­ra ita­lia­na. Le prin­ci­pa­li desti­na­zio­ni com­mer­cia­li sono Sta­ti Uni­ti, Regno Uni­to e Fran­cia, mer­ca­ti avan­za­ti dove la tec­no­lo­gia aero­spa­zia­le ita­lia­na rie­sce a tro­va­re spa­zio e doman­da stabile.

Guar­dan­do al qua­dro glo­ba­le, l’aerospazio è uno dei set­to­ri con i ritor­ni più alti nel lun­go perio­do : nell’arco di cinquant’anni ha gene­ra­to bene­fi­ci eco­no­mi­ci cir­ca otto vol­te supe­rio­ri agli inve­sti­men­ti ini­zia­li. Per l’Italia que­sto signi­fi­ca ave­re davan­ti un’opportunità stra­te­gi­ca enor­me, non solo indu­stria­le ma anche di posi­zio­na­men­to tec­no­lo­gi­co e geopolitico.

Il com­par­to non è impor­tan­te solo per i nume­ri eco­no­mi­ci, ma anche per l’occupazione e per la capa­ci­tà di attrar­re inve­sti­men­ti pub­bli­ci. Nel 2024 gli addet­ti del set­to­re aero­spa­zia­le ita­lia­no era­no cir­ca 60.000, con pro­spet­ti­ve di ulte­rio­re cre­sci­ta gra­zie ai pro­gram­mi nazio­na­li, ESAPNRR. Per la sola filie­ra spa­zia­le sono sta­te annun­cia­te risor­se com­ples­si­ve nell’ordine di 7,5 miliar­di di euro fino al 2026/2027, un soste­gno che ren­de il pros­si­mo trien­nio par­ti­co­lar­men­te favo­re­vo­le a inno­va­zio­ne e sviluppo.

Un altro trat­to distin­ti­vo del model­lo ita­lia­no è la strut­tu­ra del­la filie­ra spa­zia­le, com­po­sta per oltre il 90% da pic­co­le e medie impre­se e star­tup. Que­ste real­tà lavo­ra­no come for­ni­to­ri e part­ner dei gran­di player del set­to­re e garan­ti­sco­no fles­si­bi­li­tà, spe­cia­liz­za­zio­ne e capa­ci­tà di inno­va­re rapi­da­men­te. Non a caso, il tema del­la Spa­ce Eco­no­my sta ini­zian­do a coin­vol­ge­re anche azien­de non diret­ta­men­te lega­te allo spa­zio : l’85% del­le impre­se ita­lia­ne non-spa­zio” ne ha già sen­ti­to par­la­re e cir­ca il 21% sta valu­tan­do come pos­sa inci­de­re sul pro­prio business.

Nel com­ples­so, l’Italia può con­ta­re su una sup­ply chain estre­ma­men­te com­ple­ta, cosa rara anche a livel­lo inter­na­zio­na­le. La filie­ra copre tut­te le fasi prin­ci­pa­li : dal­la pro­get­ta­zio­ne alla pro­du­zio­ne di moto­ri e avio­ni­ca, pas­san­do per assem­blag­gio, manu­ten­zio­ne e ser­vi­zi di sup­por­to. Que­sta com­ple­tez­za è uno dei moti­vi per cui il set­to­re resta un asset stra­te­gi­co nazio­na­le e una leva con­cre­ta per la com­pe­ti­ti­vi­tà futu­ra del Paese.

Nel­la foto da sx ver­so dx Pao­lo Pari CEO Digi­sky, Gen. Gio­van­ni Savol­del­li Pedroc­chi Pre­si­den­te AFCEA Naples, Artu­ro Moc­cia CEO Lead Tech, Pasqua­le Dell’Aversana Lead Tech

AFCEA Inter­na­tio­nal è un’associazione sen­za sco­po di lucro che che si rivol­ge ai mili­ta­ri, al gover­no, all’industria e alle acca­de­mie in qua­li­tà di foro eti­co per dif­fon­de­re le cono­scen­ze spe­cia­li­sti­che dei set­to­ri men­zio­na­ti ed incre­men­ta­re le part­ner­ship nei set­to­ri del­le tele­co­mu­ni­ca­zio­ni, IT, intel­li­gen­ce e sicu­rez­za glo­ba­le. AFCEA sostie­ne la sicu­rez­za glo­ba­le inco­rag­gian­do una rela­zio­ne coo­pe­ra­ti­va e stret­ta tra le Agen­zie Sta­ta­li, i mili­ta­ri e le industrie.

La Lead Tech è una socie­tà di inge­gne­ria spe­cia­liz­za­ta nel­la for­ni­tu­ra di ser­vi­zi tec­ni­ci per il sup­por­to al pro­dot­to qua­li Pro­get­ta­zio­ne e Svi­lup­po di Pub­bli­ca­zio­ni Tec­ni­che, Soft­ware Gestio­na­li, Siste­mi di Auto­ma­zio­ne Indu­stria­le e Pro­get­ta­zio­ne Mec­ca­ni­ca, sia in ambi­to Mili­ta­re che Civi­le, nel cam­po Aero­spa­zia­le, Fer­ro­via­rio e Industriale.

Ing. Mas­si­mi­lia­no Canestro
AFCEA Naples Chap­ter Secretary
segreteria@​afceanaples.​it

L’Intelligenza Arti­fi­cia­le pro­ta­go­ni­sta in Bor­sa Ita­lia­na con ELI­TE Work­shop ELI­TE : Data-dri­ven orga­ni­za­tions ver­so l’Ar­ti­fi­cial Intel­li­gen­ce, la nuo­va cen­tra­li­tà dei dati nel­la gestio­ne del business

Il work­shop di Eli­te che si è tenu­to il 2 Dicem­bre 2025 pres­so la sede di Bor­sa Ita­lia­na, in Piaz­za degli Affa­ri 6 a Mila­no ha por­ta­to sul pal­co esper­ti, osser­va­to­ri e impren­di­to­ri, tra i qua­li Goo­gleDeloit­te, che han­no con­di­vi­so le loro visio­ni ed espe­rien­ze, sti­mo­lan­do il con­fron­to con tut­ti i par­te­ci­pan­ti, affron­tan­do in par­ti­co­la­re temi quali :

  • Il valo­re com­pe­ti­ti­vo di tra­sfor­mar­si in un’or­ga­niz­za­zio­ne data-dri­ven e le oppor­tu­ni­tà dell’AI come acce­le­ra­to­re di questa
    trasformazione
  • L’importanza del­la gover­nan­ce dell’AI e del dato e le sfi­de per la media impresa
  • Casi con­cre­ti ed espe­rien­ze di socie­tà e advi­sor che han­no svi­lup­pa­to pro­get­ti data-dri­ven e AI-dri­ven nel­l’am­bi­to di
    pro­ces­si deci­sio­na­li stra­te­gi­ci, ope­ra­ti­vi e commerciali.

L’ Aper­tu­ra dei lavo­ri è sta­ta a cura di Gior­da­no Sas­sa­ro­li, Head of Pro­duct, ELI­TE – Euro­next Group con un inter­ven­to sul­la plat­for­mi­sa­tion del busi­ness : l’evoluzione dell’impresa attra­ver­so i dati e l’AI.

A segui­re :
Giu­sep­pe Maz­zot­ta di Deloit­te Engi­nee­ring, AI & Data Sah­ping The Futuer with AI : l’Intelligenza Arti­fi­cia­le come nuo­va fron­tie­ra per il rilan­cio del business
Wil­liam Bari­sel­li, Custo­mer Engi­nee­ring Mana­ger Google
La digi­tal tran­sfor­ma­tion : capa­ci­tà, visio­ne stra­te­gi­ca e fat­to­re com­pe­ti­ti­vo per le imprese
In con­ver­sa­zio­ne con le impre­se ELI­TE : Ales­san­dro Cor­ren­te, Direc­tor of Busi­ness Deve­lo­p­ment, CEFRIEL — Emi­lia­no Capas­so, Head of Digi­tal Desi­gn, ACPV ARCHITECTS –

In con­ver­sa­zio­ne con i part­ner ELI­TE : Panel con Ornel­la Chi­not­ti Mer­cer, Pie­ro Donag­gio EFE­SO, Ros­sel­la Bol­li­ni Marsh e Mar­co Plan­zi W Advi­so­ry sui fat­to­ri stra­te­gi­ci e orga­niz­za­ti­vi che abi­li­ta­no la tra­sfor­ma­zio­ne data-dri­ven del­le impre­se e sup­por­ta­no l’adozione dell’Artificial Intelligence.

Vin­cen­zo Laz­zo ELI­TE
L’AI in ELI­TE : l’innovazione al ser­vi­zio del­le impre­se e dei partner.
Mar­cel­lo Mira­do­li, Part­ner Sou­thern Euro­pe –Fast Track
Le impre­se ita­lia­ne e la data/​AI tran­sfor­ma­tion : a che pun­to siamo ?

Data is the new lega­cy : il dato da solo non è un asset ma lo è la capa­ci­tà di pren­de­re deci­sio­ni con quel dato (data-dri­ven)
Ora­mai sia­mo mol­to oltre l’AI gene­ra­ti­va, par­lia­mo di Agent Buil­der : un Intel­li­gen­za Arti­fi­cia­le che costrui­sce un agen­te AI sen­za svi­lup­pa­re una riga di codice.
In Deloit­te è sta­ta svi­lup­pa­ta una Piat­ta­for­ma Sola­ria” che è un orche­stra­to­re di agenti.
l’Intelligenza Arti­fi­cia­le ci lasce­rà più tem­po per decidere ! 

Agi­li­tà Deci­sio­na­le + Poten­za di Fuo­co Tec­no­lo­gi­ca = Capa­ci­tà di Inno­va­re => Lan­cia­re pro­dot­ti sul mer­ca­to mesi pri­ma dei con­cor­ren­ti giganti

La Tec­no­lo­gia da bar­rie­ra è diven­ta­ta un tram­po­li­no. Il costo del fal­li­men­to mai come ades­so è sta­to bas­so. Ave­re dei Siste­mi Mul­tiA­gen­ti AI che lavo­ra­no in Team è un vero cam­bio di Para­dig­ma nel­le Tec­no­lo­gie AI.

Nel­la foto sot­to L’Amministratore Dele­ga­to di ELI­TE Euro­next Group rice­ve il Calen­da­rio del­la SMS Engi­nee­ring, in foto : Fran­ce­sco Casta­gna CEO SMS Engi­nee­ring, Mas­si­mi­lia­no Cane­stro Vice­pre­si­den­te SMS Engi­nee­ring, Mar­ta Testi CEO Eli­te, Anto­nio Ascio­ne Pre­si­den­te SMS Engineering