Domenica 15 settembre 2025 è stata una nuova data da ricordare : con la campagna JumpinFuture del Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future, il consorzio di imprese FACITALY, specializzato nel Global Service, ha vissuto l’esperienza unica delle Missioni a Gravità Zero.
Un salto nel futuro che porta il Global Service a gravità zero, trasformandolo in un vero e proprio Global Service Spaziale.
Un’esperienza da μAstronauti che quest’anno diventano in totale 185 in tutta la Campania.
Dopo il successo delle edizioni precedenti di JumpinFuture, FACITALY si unisce alla community degli “sperimentatori dello spazio”, diventando protagonista di una giornata che fonde innovazione, ricerca e visione del futuro. Attraverso voli parabolici con velivoli dell’aviazione generale, i rappresentanti del consorzio sono diventati μAstronauti, vivendo per alcuni istanti la sensazione autentica dell’assenza di gravità. Non poteva mancare COSMO, il cane dello spazio della SMS Engineering, durante la Missione, Consegnato dal Vice Presidente della SMS Engineering Massimiliano Canestro sia a Valeria Santalucia della ISOBIT del Consorzio Facitaly (a dx nella foto sotto) sia a Pietro Napolitano, Pilota della Missione a Gravità Zero (primo a sx nella foto sotto).

Come per gli astronauti professionisti, il briefing pre-volo ha fornito informazioni sulle missioni spaziali a gravità zero e sulle prospettive delle future città cislunari e stazioni spaziali orbitanti, scenario sempre più concreto dell’espansione umana nello spazio.
Il valore scientifico e formativo
Questa esperienza non è solo spettacolare, ma anche altamente formativa.
I voli parabolici permettono di testare, in condizioni estreme, il funzionamento di tecnologie e dispositivi IT, come ha fatto la SMS Engineering (azienda appartnenete al consorzio), valutandone la resistenza e l’usabilità in assenza di gravità o durante manovre ad alta accelerazione.
Un’opportunità a costi ridotti rispetto ai voli su grandi aeromobili (come Airbus), che consente a ricercatori, aziende e futuri professionisti dello spazio di avvicinarsi al mondo delle missioni orbitali in maniera concreta ed accessibile.
Come ha sottolineato Michele Coppola, uno dei rappresentanti di FACITALY :
“Attraverso queste missioni possiamo immaginare e sperimentare già oggi il domani del Global Service, esteso al contesto spaziale. Da un supporto tecnico a terra, a un supporto in orbita : il passo è molto più breve di quanto sembri.”
Il consorzio FACITALY nasce con l’obiettivo di fornire servizi integrati e innovativi alle imprese, e oggi amplia la sua visione oltre la dimensione terrestre. Con la partecipazione alle Missioni JumpinFuture, FACITALY porta nel settore spaziale il proprio know-how e la propria vocazione alla collaborazione tra imprese, avviando un percorso che unisce global service, tecnologie e space economy.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con partner tecnologici e istituzionali, tra cui l’Italian Institute for the Future e si inserisce in un più ampio quadro di sperimentazione e divulgazione legato all’anticipazione del futuro.
FACITALY dimostra che la vera innovazione nasce dalla capacità di anticipare i bisogni futuri.
Se oggi il consorzio fornisce soluzioni avanzate per le aziende sul nostro pianeta, domani sarà pronto a estendere i suoi servizi anche in orbita e nelle future colonie lunari.
Perché da Global Service a Global Service Spaziale è un attimo !

Sopra i Partecipanti alla Missione del Gruppo Facitaly tra nuovi Microastronauti e Partecipanti allo Space Hunt Contest, da sx verso dx : Giovanni Ascione, Pasquale Sabatino, Riccardo Sabatino, Roberto Brindisi, Valeria Santalucia, MassimilianoCanestro, Sergio Sabatino, Michele Coppola, Claudio Canestro, Ludovica Coppola.
Il Consorzio Facitaly si complimenta con Gennaro Russo del Direttivo dell’Italian Institute for the Future,co-fondatore e responsabile del relativo Center for Near Future, per la splendida iniziativa.
L’Italian Institute for the Future è il primo centro italiano di future studies. Fondato nel 2013, l’Italian Institute for the Future è un’organizzazione no-profit di ricerca, formazione, consulenza e divulgazione nel settore dei futures studies, con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’anticipazione, della previsione sociale e dello studio dei megatrend in Italia, sviluppando scenari e analisi di lungo termine a tutti i livelli decisionali, promuovendo politiche sostenibili e lungimiranti per l’Italia di domani. Dal 2018 è membro istituzionale della World Futures Studies Federation.
Facitaly è un consorzio che si occupa di Global Service e Facility Management, un grande gruppo di aziende, altamente specializzate e complementari tra loro, sempre al tuo servizio, capaci di gestire tutte le attività di cui hai bisogno per la realizzazione e la manutenzione di impianti in ambito industriale e residenziale e per l’erogazione di Servizi in outsourcing, sia pubblico che privato.
I voli parabolici hanno come obiettivo principale quello di testare in anticipo strumenti e componenti destinati a operare in condizioni di microgravità, così da verificarne l’efficacia e l’affidabilità prima di un utilizzo reale. Ogni dettaglio deve essere studiato con precisione, perché nulla può essere lasciato al caso. Allo stesso tempo, questi voli servono per addestrare gli equipaggi, offrendo loro un ambiente simile a quello in cui si troveranno a vivere e lavorare per lunghi periodi.
I voli a gravità zero rappresentano anche una fase propedeutica per la ricerca scientifica : consentono di raccogliere dati preliminari e di verificare la validità degli esperimenti, per poi proporli in studi di più ampio respiro e di maggiore durata. I progetti sviluppati non sono mai isolati, ma inseriti in programmi di ricerca che si protraggono per anni.
Le ricadute non riguardano soltanto il settore spaziale : diversi studi hanno applicazioni dirette nella vita quotidiana. Un esempio significativo è la ricerca sulla perdita di densità ossea in microgravità, che ha contribuito allo sviluppo di nuove terapie contro l’osteoporosi. Allo stesso modo, numerosi esperimenti si concentrano sull’attività cardiovascolare e cerebrale, fornendo conoscenze utili anche in ambito medico terrestre.
