MakTT 100 del Corso Zodiaco V in Accademia Aeronautica
in NewsMakTT100 dello Zodiaco V
Celebrata la tradizionale festa di gala del MakTT 100
Sabato 21 gennaio 203, presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Corso Zodiaco V, ha celebrato con la tradizionale festa del Mak π 100 i 100 giorni che mancano alla conclusione del loro percorso formativo presso l’Istituto. Per l’occasione è stata organizzata una riffa di beneficenza il cui ricavato è stato interamente devoluto all’Associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica ONLUS della regione Campania. L’evento conviviale, presentato da Erika Calvani, ha visto lo svolgersi del “Ballo delle Debuttanti” con una suggestiva coreografia a passo di Valzer, in cui i giovani Sottotenenti e le rispettive dame e cavalieri hanno dato vita ad un’atmosfera d’altri tempi, all’interno del Circolo Ufficiali. A rendere ancora più significative le celebrazioni è stata la presenza dei padrini del Corso Zodiaco V rappresentati dal consigliere degli affari militari del Presidente della RepubblicaGen. S.A. Gianni Candotti insieme al Capo di Stato Maggiore Gen. S.A. Luca Goretti, anche lui dello Zodiaco, suggellando il forte legame esistente tra le generazioni dei corsi Zodiaco, accomunate dal motto “Sidera Feriam”. Tra gli sponsor della serata la SMS Engineering, che ha un rapporto di lunga data con l’alto istituto di formazione dell’Aeronautica Militare anche per le attività svolte con lo stesso dall’ AFCEA Naples Chapter.
Video Ballo delle Debuttanti : CLICCA QUI
Nella foto sotto, nella colonna di sinistra, dall’alto verso il basso il Capo di Stato Maggiore Gen. S.A. Luca Goretti, il Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli Gen. Luigi Casali, il Vice Comandante dell’ Accademia Aeronautica di Pozzuoli Col. Roberto Leo, l’ ing. Alessio Grasso della Kelvin273 insieme al vice Presidente della SMS Engineering Massimiliano Canestro.
Prima della serata di Gala la SMS Engineering ha donato ai sottotenenti dello Zodiaco una serie di figurine che raccontano il loro percorso in Accademia ed al Capo Corso S.Ten. Luca Matteucci, Comandante dello Zodiaco V T.Col. Laura Letta e al Vice Comandante dell’ Accademia Aeronautica Col. Roberto Leo, i Supereroi realizzati da IABO per i Supereroi dell’ Innovazione della SMS Engineering. (foto sotto con al centro Massimiliano Canestro)
Nella foto sotto la consegna del Supereroe di IABO al Comandante dell’ Accademia Aeronautica Gen. Lugi Casali in foto insieme a Massimiliano Canestro ed al Vice Comandante dell’ Accademia Aeronautica Col. Roberto Leo
L’origine della tradizione del MakTT100 nacque nell’Accademia militare di Torino. Nel 1839 un decreto regio riduceva la durata dei corsi per ottenere la nomina a sottotenente e, narra la leggenda, nell’apprendere tale disposizione un allievo, Emanuele Balbo Bertone di Sambuy, esclamò in piemontese : « Mach pi tre anni ! », letteralmente « Solo più tre anni ! » (ossia che restano ancora soltanto tre anni). L’espressione conquistò immediata popolarità ; gli anni furono poi convertiti in giorni, divenne « mach pì cènt » (solamente cento), e gli allievi presero l’abitudine di fare il conto a scalare. Mak P divenne così l’espressione tipica, ripetuta di anno in anno, all’avvicinarsi della conclusione del corso di formazione degli ufficiali. Nel 1891 l’usanza si diramò da Torino a Modena e poi nel resto delle scuole militari, trasformandosi da semplice ricorrenza goliardica in una vera e propria ricorrenza istituzionale conosciuta in tutto il mondo.
Blockchain Economy, Confindustria Napoli 19 gennaio 2023
in News‘Blockchain economy. L’impatto della Blockchain sulla catena del valore’ è l’appuntamento promosso giovedì 19 gennaio dall’Unione Industriali Napoli – Sezione ICT, dal Campania DIH, da P.R.I.D.E., il Polo regionale per l’innovazione digitale evoluta cofinanziato dall’Unione Europea. Una occasione per delineare scenari, costruire percorsi, fissare obiettivi. “Dobbiamo essere consapevoli che siamo di fronte ad un cambiamento radicale, ad un processo innovativo delle imprese, della pubblica amministrazione e dell’intero nostro Paese. In questo processo si inserisce la nostra Associazione, che ha il dovere di fornire informazione e aiutare a comprendere i cambiamenti in atto fornendo validi sostegni all’utilizzo della Blockchain Economy” ha sottolineato Gabriele Fasano, Vice Presidente Unione Industriali Napoli. “Il valore aggiunto della tecnologia blockchain – ha detto — sta nel generare un registro condiviso che assicura l’univocità e validità dei dati, facendo venire meno, almeno potenzialmente, la necessità del ricorso a un’autorità di controllo e certificazione. È la piattaforma che sostituisce l’organismo burocratico, decentralizzandone la funzione. Ciò determina una molteplicità di vantaggi, sotto diversi profili”. Per Francesco d’Angelo, Presidente Sezione ICT Unione Industriali di Napoli “Il coinvolgimento delle maggiori Aziende della Sezione ICT di Unindustria Napoli, trasferisce il messaggio che sul territorio fare ‘digitale’ è possibile e non farlo sarebbe sprecare tante potenzialità presenti nel tessuto economico locale’. La Sezione ICT dell’Unione Industriali Napoli conta, ad oggi, n. 62 aziende associate che esprimono una forza lavoro pari a n. 8405 dipendenti. È la terza Sezione dell’Unione Industriali Napoli per numero di aziende e per forza lavoro”. Antonio Palumbo, Vice Presidente Sezione ICT, Unione Industriali Napoli, ha indicato le opportunità da cogliere, le sfide da affrontare. “Il seminario — ha ricordato — è centrato sulla tecnologia Blockchain e fa parte di un ciclo di incontri in cui si discuterà delle principali tecnologie digitali abilitanti la trasformazione digitale di qualsiasi Impresa”. Per Palumbo bisogna discutere “su come ‘il digitale’ possa cambiare la catena del valore di ogni Azienda e su come ‘il digitale’ con le diverse tecnologie sia diventata una economia che cambia l’economia”. “La Blockchain – ha spiegato sottolineando il valore aggiunto dei player nazionali e internazionali intervenuti – è una tecnologia che abilità una nuova modalità di codificare qualsiasi processo aziendale migliorandone la stabilità e rendendo i passaggi di stato sicuri e immodificabili”. Sulle sfide da affrontare Marco Pitorri, Marketing & Sales Trust Technologies Gruppo TIM. “In una società fortemente orientata all’innovazione, la Digital Transformation aiuta a mantenere il passo dei competitor, migliorando l’efficacia e l’efficienza in ogni processo. La blockchain è un paradigma tecnologico recente, convenzionalmente associato alle cryptovalute ma oltre alle quali esistono scenari diversi. TIM e Trust Technologies implementano soluzioni integrate per sostenere lo sviluppo dei propri clienti, attraverso la creazione di nuovi modelli di business, sfruttando i plus che le tecnologie blockchain abilitano – ha dichiarato Pitorri. Centrale in questo contesto è la digitalizzazione, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione in ogni sua forma”. Sui nuovi modelli Alberto Bonadonna, Managing Director Technology, Accenture Italia. “La disintermediazione introdotta dalla blockchain abilita – ha sottolineato — nuovi modelli economici di condivisione diretta, con regole chiare ed accettate dagli interlocutori coinvolti, dove la tutela del bene condiviso è la peculiarità principale, così come la capacità di generare forme di fiducia. Accenture e i player tecnologici, insieme al mondo associativo, possono contribuire ad aiutare le aziende italiane a cogliere le opportunità di business che le nuove tecnologie – come la Blockchain – offrono per rendere più competitivo il nostro tessuto imprenditoriale”. Per Stefano Lanzi, LG Parterns, che ha parlato delle opportunità per il finanziamento e la configurazione di progetti per la Digitalizzazione dei processi di impresa, attraverso le finalità ed i requisiti richiesti per l’attuazione dei bandi previsti dal Pnrr, e non solo, “La Blockchain diventa quindi uno strumento democratico dove chi vi partecipa sceglie di farlo e di adattarsi alle sue regole, dando un valore aggiunto alla filiera e diventando quindi uno strumento di valore per il paese. Per questo sono molte le opportunità contenute all’interno del PNRR, ma anche in altri bandi nazionali ed europei che vogliono accrescere il valore della rete attraverso l’accrescimento ed il ruolo indispensabile del singolo. Abbiamo quindi parlato di ritorno sull’investimento, perché questo ci offrono i bandi, per accompagnarci verso l’INDUSTRIA 5.0”. Alessandro Mantelli, CTO Almaviva, nel suo intervento ‘La blockchain, opportunità tra tecnologia e regolamentazione’, consegnando spunti strategici, ha ricordato che “la blockchain è un registro digitale distribuito in cui memorizzare transazioni in modo sicuro e permanente”. Nel corso dell’intervento ha spiegato, fra le altre cose, i diversi vantaggi : “I partecipanti alla rete blockchain possono confermare la validità delle transazioni stesse senza la necessità di un’autorità centrale che certifichi”. Emiliano Pacelli, Senior Sustainability Technical – Manager IBM si è concentrato “Sull’attenzione al consumatore ed alla sostenibilità grazie alla blockchain”. “Oggi la tracciabilità – ha spiegato — è un valore per le imprese di qualsiasi dimensione e settore in quanto risponde alla necessità di assicurare un consumo consapevole e sostenibile. La blockchain è la tecnologia che permette una completa trasparenza su provenienza e sostenibilità dei propri prodotti e la soluzione IBM Trasparent Supply Network, di semplice implementazione e leader di mercato, è la risposta a tali esigenze”. Su diverse e nuove frontiere il contributo di Francesco Cannone, CEO Emtesys che si è concentrato sul comparto sanità con la relazione ‘La blockchain in ambito sanità digitale, sovranità del dato e qualità del servizio sanitario’. Flora Amato, Sistemi di Elaborazione delle Informazioni – DIETI Università Federico II Napoli è intervenuta su tema centrale ed esternamente strategico ‘Blockchain e Intelligenza Artificiale : dall’industria 4.0 all’E‑governement pensando al Metaverso’. Angelo Giuliana, Direttore del Centro di Competenza MedITech si è soffermato sui processi di trasformazione ed ancora sui produttivi e organizzativi da attrezzare- “Nel processo di trasformazione tecnologica attraversato dalle nostre PMI le soluzioni blockchain – ha commentato — rappresentano un utile strumento per affrontare le sfide come contraffazione e pirateria. Allo stesso modo, aprono nuove frontiere anche sul fronte della sempre più rilevante e‑democracy, che va ben oltre modelli produttivi e organizzativi. È quanto dimostra, ad esempio, Chirotonia, progetto vincitore del Primo Bando per l’Innovazione, che ha visto capofila Bit4ID e si propone proprio di favorire l’implementazione dell’e‑voting, attraverso la blockchain”. Nel suo intervento conclusivo ‘EDIH P.R.I.D.E. – Polo Regionale per l’Innovazione Digitale Evoluta’ l’Amministratore Delegato Campania DIH Rete Confindustria, Edoardo Imperiale ha assicurato “Il DIH, con i suoi servizi, con il progetto PRIDE ha competenze tecnologiche e digitali, professionalità e strumenti per essere soggetto abilitatore delle ‘tecnologie Blockchain’. Per il sistema delle imprese e per la PA, per gli erogatori di servizi pubblici, è in atto una profonda trasformazione. Va governata, incoraggiata, indirizzata verso la crescita”.
Numerose le aziende che hanno partecipato all’evento promosso dalla Sezione ICT dell’Unione Industriali di Napoli che conta oltre 60 aziende tra cui la SMS Engineering rappresentata nel Consiglio Direttivo da Francesco Castagna e da Massimiliano Canestro durante l’evento. L’Azienda sta approfondendo come “notarizzare” il Patrimonio Digitale attraverso l’uso della Block Chain per aumentarne il valore.
IABO 20th al PAN…con i Supereroi !
in NewsDal 27 gennaio al 9 marzo 2023, presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, c’è la mostra IABO 20th.
Mostra Antologica 2003/2023. Street art/Dipinti/Installazioni/Video, promossa da DADART e dalla Fondazione Silvia Ruotolo onlus, a cura di Annalisa Ferraro, con il patrocinio del Comune di Napoli. — INGRESSO GRATUITO -
La mostra nasce dal desiderio e dall’esigenza di IABO di raccogliere all’interno di un unico spazio espositivo la storia dei suoi ultimi 20 anni di attività, operando una sintesi complessa, in grado di mettere in luce, in modo chiaro ed esaustivo, ricerche, tappe salienti e traguardi che hanno segnato il suo percorso artistico, senza tralasciare, invece evocandole, quelle esperienze che, prima del 2003 e nel corso degli anni successivi, hanno contribuito a rafforzare la sua potenza espressiva e le sue doti comunicative.
IABO 20th è una mostra monumentale, non solo per l’imponenza e l’importanza del luogo che la ospita, ma per il coraggio che l’artista ha dimostrato nell’ideare, sviluppare e portare a compimento un progetto espositivo ambizioso, senza il timore di utilizzare le parole giuste, “mostra antologica”, e di sperimentare all’interno di un palazzo storico, di osare in un contesto istituzionale, di invadere lo spazio per trasformarlo “in verticale e in orizzontale”.
Antologica, aggettivo sempre meno utilizzato nel panorama artistico contemporaneo, che spaventa per il suo carattere celebrativo, ha convinto invece IABO proprio per la forza che possiede, per la sua capacità intrinseca di bloccare in un’istantanea un suo periodo storico preciso di sperimentazione e produzione, termine scelto dall’artista per celebrare non tanto gli anni trascorsi ma le esperienze compiute, la consapevolezza acquisita, la solidità di una ricerca che negli anni si è confermata coerente e riconoscibile. In verticale e in orizzontale, sì, perché uscire dalla tela è stata per IABO non una scelta ma una necessità, un gesto spontaneo che trova origine nei suoi esordi da writer, quando giovanissimo si muoveva tra figure e opere già note del panorama urban, nelle esperienze street, nei suoi lavori di nuovo muralismo. Un percorso, quello dell’arte urbana, che IABO non ha mai abbandonato e che, al contrario, nel corso degli anni, ha fatto in modo che si trasformasse, che continuasse a rispondere alle sue esigenze comunicative e, proprio come il resto della sua produzione, che fosse sempre in grado di raccontare la sua identità in costante evoluzione.
È per questo che quasi tutte le opere installate, a prescindere dalla tecnica, dalle dimensioni o dal soggetto ritratto, non hanno un limite spaziale definito ma invece godono della libertà di trasbordare oltre i confini della tela e di proseguire la loro narrazione nello spazio, sulla parete, sulla pavimentazione, nell’ambiente circostante. Ogni sala espositiva diventa una sfida, la ricerca di un equilibrio tra colori, lavori di piccole, medie e grandi dimensioni, elementi installativi, scritte, linee, segni che gravitano attorno alle opere, arricchendole e completandole. Non decorazioni accessorie, ma componenti diventate imprescindibili per IABO, che d’ora in avanti faranno parte delle opere d’arte, muovendosi con esse qualunque sia la loro nuova destinazione. Dall’inizio alla fine dell’esposizione, in tutto lo spazio, finanche nell’area shop, IABO tiene in equilibrio queste sue due anime, quella dell’artista che nell’ambiente urbano, in tutte le sue molteplici declinazioni e definizioni, ha trovato la sua direzione e la strada da seguire, e quella dell’artista che, su una tela, esposta in una galleria o in un museo, ha trovato il suo linguaggio e una serialità mai rifiutata ma anzi scelta e ostentata come forma e come tecnica espressiva.
La mostra IABO 20th sintetizza poi quel perfetto equilibrio che l’artista ha raggiunto nel suo lavoro, tra l’ironia, che da sempre caratterizza le sue opere, e quella spontanea capacità di osservare e sintetizzare la società attuale, nelle sue contraddizioni, nei suoi paradossi, nelle sue ingiustizie. È proprio attraverso i suoi tipici presunti misunderstanding che l’artista attira e accende la curiosità dello spettatore, istigandolo a porsi delle domande. Mostrando ciò che a una prima lettura può apparire come inverosimile e improbabile, IABO intende modificare il punto di vista dello spettatore, alterare la prospettiva, sollecitare una riflessione. Quelle che possono apparire come provocazioni sono invece per l’artista il punto cardine della sua ricerca, il ribaltamento del punto di vista. Opera dopo opera, sala dopo sala, IABO supera non solo i limiti spaziali ma anche ogni convenzione sociale, scardinando l’immaginario collettivo, giocando con le parole, con le associazioni di immagini, con le figure e le notizie tratte dalla sfera costume e società, garantendo sempre stile ed eleganza, ironia e sagacia.
Figura eclettica del panorama artistico contemporaneo, IABO dimostra in questo progetto di non essere ingabbiabile in una definizione, di essere libero e audace, coraggioso nell’allestimento, coraggioso nelle provocazioni, coraggioso nei linguaggi, coraggioso nella comunicazione. Sette sale, centinaia di metri quadrati espositivi, decine di pareti, IABO riesce ad ambientarsi rapidamente e a rendere Palazzo Roccella, il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, un’estensione del proprio studio, una casa per le sue opere, un punto di incontro per tutti i visitatori, un luogo destinato al dibattito e al confronto per tutti i professionisti del settore. Senza timore alcuno, IABO si fa spazio nello spazio, per commemorare vent’anni di vita nell’arte e per l’arte.
Saranno organizzati laboratori, momenti formativi dedicati agli studenti, incontri con specialisti del settore arte e cultura, dibattiti, interviste e presentazioni. Un calendario ricco di eventi sarà strutturato per promuovere la partecipazione della cittadinanza. Le attività saranno organizzate in collaborazione con INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana e con il supporto di realtà locali e nazionali. Particolare rilievo assumerà la collaborazione con la Fondazione Silvia Ruotolo onlus, che coinvolgerà giovani dell’area penale minorile, provenienti da tutti i quartieri di Napoli, che vivono condizioni di svantaggio e di marginalità. Le attività organizzate andranno ad arricchire i percorsi di recupero e di sostegno sostenuti dalla Fondazione in sinergia con Istituti Scolastici ed Educativi Territoriali. Saranno organizzati eventi frequenti e con cadenza periodica al fine di migliorare la frequentazione di uno spazio culturale pubblico, e offrire, al tempo stesso, opportunità di approfondimento gratuite e di libero accesso.
Non poteva mancare come sponsor della mostra la SMS Engineering che ha commissionato a Iabo i Supereroi per la campagna di comunicazione “I SuperEroi dell’Innovazione” 2022/2023.
…al Pan ci sono i SuperEroi …
IABO 20th. Mostra antologica 2003/2023 Street art/Dipinti/Installazioni/Video
a cura di Annalisa Ferraro
IABO realizza i Super Eroi per la SMS Engineering
in NewsLo Street Artist Partenopeo IABO realizza delle Limited Prints per i Supereroi dell’ Innovazione della SMS Engineering. IABO è un artista internazionale che ha molti punti di contatto con Andy Warhol ed è stato scelto dalla SMS Engineering per realizzare i Regali Natalizi per tutti quelli che lavorano in Azienda ovvero per i Super Eroi dell’ Innovazione, per i Clienti TOP e per i Fornitori e Partner Strategici. Diversi sono stati i rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni che hanno ricevuto l’Opera di IABO tra cui il Presidente dei Giovani di Confindustria Napoli Alessandro di Ruocco, il Presidente del GPI di Confindustria Napoli Anna del Sorbo, il Presidente dell’ Ordine degli Ingegneri di Napoli Gennaro Annunziata, il Comandante dell’Accademia Aeronautica Gen. Luigi Casali, il Vice Comandante dell’ Accademia Aeronautica Col. Roberto Leo, Il Presidente di CDO Campania Giulio Cacciapuoti, il Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter Gen. Giovanni Savoldelli, il Vice Presidente dell’ Associazione Italiana Calcolo Automatico Campania Antimo Angelino e il Presidente dell’ Associazione Italiana Rating Advisory Mario Bowinkel solo per citarne alcune. I personaggi realizzati sono : Capitan America, Ironman, Spiderman, Wonder Woman e Thor che sono tutt’ora in esposizione permanente nell’ampliato e rinnovato HQ di Casalnuovo di Napolidella SMS Engineering.
L’opera dal titolo SIAMO TUTTI SUPEREROI che raggruppa i 5 SuperEroi è diventata invece la copertina del Calendario 2023 della SMS Engineering

Ascolta IABO mentre ne parla…
Guarda IABO all’opera sul lungomare di Napoli insieme a Jorit

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