Schneider Electric CONNECT2020 – IT PARTNER SUMMIT 2019 – Bologna 20,21 novembre 2019

[:it]

L’evento Schneider Electric dell’anno dedicato ai Partner strategici in ambito IT presso Il Worklife Innovation Hub, sede Schneider Electric di Casalecchio di Reno (Bologna).

Si è parlato di Digital Transformation: trend, nuovi bisogni dei clienti e nuovi modelli di business.

Interventi a cura di:

Prof. Stefano Mainetti – Director of Innovazione Digitale – Politecnico di Milano

Prof. Armando Garosci – Direttore Scientifico Largo Consumo

a cura della Schneider Electric interventi sulla Visione Strategica & il ruolo dei Partner, Convergenza IT/OT ed un’analisi dei Casi di successo. La giornata ha visto anche la Visita guidata all’Industry Innovation Hub di Schneider Electric e demo live Ecostruxure IT. Tra i Partner partecipanti al Summit la SMS Engineering.

se123

Nella foto sopra, nell’angolo in basso a sinistra da sinistra Massimiliano Canestro Vice Presidente della SMS Engineering, Vincenzo Spagnoletti Sales Area Manager Schneider Electric, Carlos Loscalzo Vice President Secure Power Division Schneider Electric, Prof. Stefano Mainetti Director of Innovazione Digitale Politecnico di Milano, Francesco Castagna CEO SMS Engineering, Maurizio Semeraro Business Development Manager Schneider Electric, Stefano Sabbatini IT Partner Development Schneider Electric.  Subito sopra a partire da sinistra Luigi Marcocchia Presidente SOFTWAY, Salvatore Galizia AD Infrastrutture Digitali e Marina Gatti Direttore Proclesis tra Massimiliano Canestro e Francesco Castagna. Continuando a destra Ilaria Fiore Schneider Electric, Prof. Armando Garosci Direttore Scientifico Largo Consumo. Nell’angolo in alto a destra partendo da destra verso sinistra Anna Aprea Sales Account Schneider Electric, Luca Manfredini Sales Account Schneider Electric e Roberto Rumi Sales Manager SW Platform Schneider Electric.

Visita guidata all’Industry
Innovation Hub di Schneider Electric
Schneider Electric CONNECT2020
IT Partner Summit 2019
Visita guidata all’Industry
Innovation Hub di Schneider Electric
1  2  3
[:]

MANCA UNA CONVENZIONE DI GINEVRA SUL CYBERSPAZIO

[:it]

Le Convenzioni proteggono le associazioni umanitarie, come la Croce Rossa, che si trovino a prestare servizio in territorio di guerra, e assicurano il rispetto del personale civile e di quello medico non coinvolto negli scontri. La prima convenzione fu adottata il 22 agosto 1864 a Ginevra, in Svizzera, dai rappresentanti di 12 governi. Le convenzioni antecedenti la seconda guerra mondiale erano sei.

Il 12 agosto 1949 furono adottate quattro convenzioni, destinate a sostituire tutto il corpo giuridico preesistente in materia:

I Convenzione (CGI) per il miglioramento delle condizioni dei feriti e dei malati delle Forze armate in campagna.

II Convenzione (CGII) per il miglioramento delle condizioni dei feriti, dei malati e dei naufraghi delle Forze armate sul mare.

III Convenzione (CGIII) sul trattamento dei prigionieri di guerra

IV Convenzione (CGIV)sulla protezione delle persone civili in tempo di guerra

Sessantuno Stati ratificarono le quattro Convenzioni favorendo la successiva ratifica da parte di altri Stati. Le Quattro Convenzioni di Ginevra vennero poi integrate mediante due Protocolli Aggiuntivi, adottati sempre a Ginevra l’8 giugno 1977:

I protocollo aggiuntivo (API) relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali

II protocollo aggiuntivo (APII) relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali

I due protocolli aggiuntivi non hanno per il momento assunto valenza di diritto internazionale consuetudinario.

III protocollo aggiuntivo (APIII) relativo all’adozione di un emblema distintivo aggiuntivo, Ginevra, 8 dicembre 2005 con caratteristiche Protettive e Distintive delle strutture della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Manca ad oggi una Convenzione specifica sui Cyber Attack e sul Cyber Crime ovvero alcune linee guida sono presenti nel Commentario sulle Convenzioni di Ginevra del 2016 ma nulla di specifico sul Cyberwarfare. Nelle Convenzioni di Ginevra e nei Protocolli Aggiuntivi si Parla di Conflitto Armato Internazionale o Non Internazionale se uno stato interviene sul territorio di un altro stato, secondo determinati criteri di intensità della violenza dell’attacco (concetto di intensità minima del conflitto) con o senza l’occupazione di truppe oppure attraverso l’utilizzo di gruppi armati organizzati (controllati da chi e come) e in quale casistica rientra allora un Cyber Attacco? Una delle consuetudini tipiche odierne che permettono ad uno stato sotto attacco di escludere l’applicazione del Diritto Umanitario Internazionale (DIU) è quello di considerare l’attacco come Attacco Terroristico. Affinché un Cyber Attack possa configurarsi in un Conflitto Armato Internazionale e rientrare quindi nelle norme del DIU e delle Convenzioni di Ginevra (API) deve soddisfare i requisiti di intensità minima (danneggiare le infrastrutture critiche di uno stato) ma allo stesso tempo deve essere condotto da un Gruppo Armato Organizzato, però manca l’occupazione delle truppe sul territorio dello stato attaccato!

Anche il Cyber Crime richiederebbe una convenzione di Ginevra specifica e tra l’altro come facciamo a distinguere se esso è perpetuato da Criminali invece che da Gruppi Armati Organizzati sotto il Controllo di uno stato se non proprio dallo Stato Stesso. E le fake News non possono considerarsi come l’attacco di uno stato verso un altro stato al fine di destabilizzarlo o peggio orientare l’indirizzo politico verso il proprio interesse a scapito degli interessi legittimi della popolazione di quello stato? La pubblicazione massiva ed incontrollata di Fake News possono addirittura capovolgere le intenzioni di voto nelle elezioni di paesi democratici. Fu proprio il ministro della propaganda nazista Goebbels ad utilizzare per la propaganda le notizie false, controllando e indirizzando la massa. La tecnica è criminalizzare l’avversario rendendolo Nemico della Comunità. Farlo diventare la causa principale di tutti i mali della Società. Goebbels diceva che un numero elevato di notizie false alla fine diventano realtà.

Anche il Presidente di Microsoft Brad Smith ha proposto un accordo tra stati che protegga gli utenti dai rischi di internet. L’art. 35 del API (Primo Protocollo Addizionale delle Convenzioni di Ginevra del 1949) dice che in ogni conflitto armato le parti hanno il diritto di scegliere metodi e mezzi di guerra ma tale diritto non è illimitato. E i Metodi ed i Mezzi di attacco del Cyber Spazio?

Nell’impiego di nuove armi o di nuovi metodi di guerra vi è inoltre l’obbligo di stabilire se il loro impiego non sia vietato dal Protocollo, e tali metodi di guerra forse che non provocano danni durevoli, gravi ed estesi nell’ambiente naturale dello stato che li subisce? Manca una Convenzione di Ginevra Digitale!

 canestro cyber

[:]

Conference “Defence Skills and Dual Use Technologies. The role of regions and the European Structural and Investment Funds”

[:it]

Conference “Defence Skills and Dual Use Technologies. The role of regions and the European Structural and Investment Funds” – Air Force Specialists Schools, Caserta, Italy, 14-15 November 2019 #afceanaples

The event, co-organised by the European Commission and the Campania Aerospace District, will bring together companies, clusters, national & regional authorities and academia to discuss actions in support of technologies and skills for Europe’s defence industry in the framework of the European Defence Fund (including European Defence Industrial Development Programme) and how the European Structural & Investment Funds could contribute to this.

Topics will included: (i) Space Situational Awareness (SSA) and early warning capabilities; (ii) Robotics and autonomous UAS capabilities in non-segregated operational environment, including high speed systems and safe medical evacuation; (iii) Innovative aerial image and videos processing systems through hyperspectral imaging; (iv) Counter-UAS capability based on mini-UAS swarms; (v) Intelligent, dynamic and robust control of the quality of service in hybrid satellite-terrestrial telecommunication networks, including communications for UAVs in beyond line-of-sight applications.

defense program

 

Nella foto sopra da sinistra verso destra con il Col. Nicola Gigante Comandante della Scuola Specialisti AM, Gennaro Russo del DAC, il Gen. Isp. Capo Francesco Langella dell’AIAD e il Ten. Col. Angelo Coluccello della Scuola Specialisti AM tutti insieme all’ing. Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary nonché Vice Presidente della SMS Engineering.

[:]

IL DENARO: SMS Engineering finalista italiana agli European Excellece Awards

[:it]1_European_Excellence_Awards_2019[:]

IL DENARO: STOA’, i top manager formati a Ercolano tutor dei nuovi allievi: l’annuncio all’evento per i 30 anni

[:it]FOTO EVENTO

2_STOA_2019

Nella foto in alto da sx l’ Ing. Massimiliano Canestro Vice Presidente della SMS Engineering, Alfonso Ruffo Direttore de IL DENARO, Romano Prodi, fondatore di Stoà e Enrico Cardillo, amministratore delegato di Stoà. Nella foto in basso a destra il Prof. Francesco Castagna Head of Executive & Innovation Division STOA nonché CEO della SMS Engineering con Romano Prodi

[:]

IL DENARO: STOA', i top manager formati a Ercolano tutor dei nuovi allievi: l'annuncio all'evento per i 30 anni

[:it]FOTO EVENTO
2_STOA_2019

Nella foto in alto da sx l’ Ing. Massimiliano Canestro Vice Presidente della SMS Engineering, Alfonso Ruffo Direttore de IL DENARO, Romano Prodi, fondatore di Stoà e Enrico Cardillo, amministratore delegato di Stoà. Nella foto in basso a destra il Prof. Francesco Castagna Head of Executive & Innovation Division STOA nonché CEO della SMS Engineering con Romano Prodi

[:]