Buo­na Pasqua…DOP !

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GDPR Save The Date : 28 MAR­ZO 2018 ore 15:00

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Il nuo­vo rego­la­men­to euro­peo in mate­ria di pro­te­zio­ne dei dati : come adeguarsi

Came­ra di Com­mer­cio di Napo­li, Sala Con­ve­gni, P.zza G. Bovio – Napoli

Il gior­no 28 mar­zo 2018 alle ore 15:00, pres­so la Sala Con­ve­gni del­la Came­ra di Com­mer­cio di Napo­li in piaz­za G. Bovio, si ter­rà una gior­na­ta infor­ma­ti­va su Il nuo­vo rego­la­men­to euro­peo in mate­ria di pro­te­zio­ne dei dati : come ade­guar­si” orga­niz­za­ta dal Con­sor­zio Pro­mos Ricer​che​.Il Rego­la­men­to UE 679/2016 in mate­ria di pro­te­zio­ne dei dati per­so­na­li (Gene­ral Data Pro­tec­tion Regu­la­tion — GDPR), entra­to in vigo­re il 5 mag­gio 2016, diven­te­rà appli­ca­bi­le in tut­ti i Pae­si UE dal pros­si­mo 25 mag­gio 2018 e sta­bi­li­sce nor­me rela­ti­ve alla pro­te­zio­ne del­le per­so­ne fisi­che con riguar­do al trat­ta­men­to dei dati per­so­na­li, non­ché nor­me rela­ti­ve alla libe­ra cir­co­la­zio­ne di tali dati. Il GDPR ribal­ta l’approccio alla pro­te­zio­ne dei dati : da una visio­ne amministrativa/​burocratica si pas­sa al con­cet­to di accoun­ta­bi­li­ty, affi­dan­do ai tito­la­ri il com­pi­to di deci­de­re auto­no­ma­men­te le moda­li­tà, le garan­zie e i limi­ti del trat­ta­men­to dei dati per­so­na­li, nel rispet­to del­le dispo­si­zio­ni nor­ma­ti­ve e alla luce di alcu­ni cri­te­ri spe­ci­fi­ci indi­ca­ti nel rego­la­men­to. Il semi­na­rio vuo­le ana­liz­za­re le impli­ca­zio­ni del GDPR su tre livel­li : nor­ma­ti­vo, con il con­tri­bu­to di uno stu­dio lega­le ; tec­no­lo­gi­co, con una socie­tà di con­su­len­za IT ; orga­niz­za­ti­vo, con una socie­tà di certificazione.

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Pro­gram­ma in via di definizione.

Per ulte­rio­ri info, con­tat­ta­re la segre­te­ria del Con­sor­zio al n. 081 4109140.

gdpr marzo2018

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Oltre il PNI” Il poten­zia­le impren­di­to­ria­le degli stu­den­ti : gio­va­ni, inno­va­zio­ne e impren­di­to­ria­li­tà per lo svi­lup­po del territorio

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Vener­dì 16 mar­zo alle 15.30, pres­so l’Aula Magna di Inge­gne­ria (Piaz­za­le Tec­chio, 80 Fuo­ri­grot­ta, Napo­li), si è tenu­to il work­shop Il poten­zia­le impren­di­to­ria­le degli stu­denti”. L’evento, che fa par­te del ciclo Oltre il PNI“, si svol­ge in con­ti­nui­tà con il Pre­mio Nazio­na­le per l’Innovazione tenu­to lo scor­so anno a Napo­li, mani­fe­sta­zio­ne che negli ulti­mi 15 anni ha con­sen­ti­to la nasci­ta di più di 1.000 impre­se. Anche quest’anno, oltre alla par­te­ci­pa­zio­ne dei pro­get­ti d’impresa pro­ve­nien­ti dal mon­do del­la Ricer­ca e dell’Università, ven­go­no soste­nu­te e pre­mia­te le impre­se costi­tui­te da soli stu­den­ti uni­ver­si­ta­ri, con la pre­mia­zio­ne dei grup­pi for­ma­ti da stu­den­ti di Ate­nei diver­si ed in ogni ini­zia­ti­va sarà dedi­ca­to spa­zio al tema del­la inte­gra­zio­ne fra la cul­tu­ra uma­ni­sti­ca e quel­la scien­ti­fi­ca al fine di sup­por­ta­re lo svi­lup­po sostenibile.

More Info : http://​www​.start​cu​p​cam​pa​nia​.uni​na​.it/

Nel­la foto sot­to in alto Ame­deo di Maio, Gui­do Trom­bet­ti, Anna Rug­gie­ro, Mario Raf­faFran­ce­sco Casta­gna. Nel­le foto cen­tra­li a sx Fran­ce­sco Casta­gna con Mario Raf­fa ed a dx Pier­lui­gi Rip­pa con Fran­ce­sco Casta­gna.

startcup2

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Par­te­na­ria­to Tuni­si­no-Ita­lia­no nel­l’ICT — Roma, 14 mar­zo 2018

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Il 14 mar­zo si è tenu­ta, pres­so la sede di Con­fin­du­stria (Roma, V.le dell’Astronomia 30) una gior­na­ta di Par­te­na­ria­to tuni­so — ita­lia­no nel set­to­re del­le Tec­no­lo­gie, del­l’In­for­ma­zio­ne e del­le Comu­ni­ca­zio­ni : poten­zia­li­tà e pro­spet­ti­ve”, orga­niz­za­ta da Con­fin­du­stria Assa­fri­ca & Medi­ter­ra­neo. L’in­con­tro ha visto la par­te­ci­pa­zio­ne del­l’Am­ba­scia­to­re del­la Tuni­sia in Ita­lia, S.E. Moez Sinaoui, del Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria Assa­fri­ca & Medi­ter­ra­neo, Gio­van­ni Otta­ti, e del Pre­si­den­te del­la Fede­ra­zio­ne di set­to­re del­la Con­fin­du­stria tuni­si­na (UTI­CA). Una pri­ma par­te è sta­ta dedi­ca­ta alle pre­sen­ta­zio­ni del set­to­re ICT in Tuni­sia, a cui sono segui­te gli incon­tri B2B tra le impre­se tuni­si­ne pre­sen­ti e le azien­de ita­lia­ne che ne ave­va­no fat­to richie­sta tra cui la SMS Engineering.

Nel­la foto sot­to in alto la dele­ga­zio­ne tuni­si­na con il Pre­si­den­te Otta­ti, a sini­stra l’ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro del­la SMS Engi­nee­ring con i rap­pre­sen­tan­ti del­la The Wbs­Si­de ed Inte­gra­tion Object, a destra con Hel­mi Has­si­ne, Diret­to­re Gene­ra­le per l’Italia del­la Tunisair.

partenariato tunisino

Comu­ni­ca­to di Con­fin­du­stria Assa­fri­ca & Mediterraneo :
Tuni­sia pun­ta ad eco­no­mia digi­ta­le ed a Par­te­na­ria­to con l’Italia nel set­to­re ICT

Roma, 14 mar­zo – Il PIL del­la Tuni­sia dovreb­be cre­sce­re del 2,8% nel 2018 e del 3,5% nel 2019 secon­do il Rap­por­to Eco­no­mic Outlook for Afri­ca 2018” del­la Ban­ca Afri­ca­na di Svi­lup­po-BAD. Il rag­giun­gi­men­to di tale risul­ta­to, secon­do il Rap­por­to, è lega­to al con­so­li­da­men­to del­la cre­sci­ta nell’industria mani­fat­tu­rie­ra e non, e nei ser­vi­zi. Ma la Tuni­sia gio­ca d’anticipo rispet­to a tali pre­vi­sio­ni : si chia­ma infat­ti Tuni­sia Digi­ta­le il Pia­no di sviluppo/​settore del Pae­se che già attual­men­te con­tri­bui­sce al 7,2%, pre­sen­ta­to oggi a Roma nel cor­so dell’incontro TUNI­SIA-ITA­LIA, TEC­NO­LO­GIE DELLINFORMAZIONEDEL­LA COMU­NI­CA­ZIO­NE. Qua­li poten­zia­li­tà e pro­spet­ti­ve” orga­niz­za­to dall’Ambasciata di Tuni­sia in Ita­lia e Con­fin­du­stria Assa­fri­ca & Medi­ter­ra­neo pres­so la sede di Con­fin­du­stria, cui han­no par­te­ci­pa­to anche i rap­pre­sen­tan­ti dell’UTICA, la Con­fin­du­stria” tuni­si­na, del­la Came­ra di Com­mer­cio Tuni­so-Ita­lia­na, di SITIC AFRI­CA, il Salo­ne Inter­na­zio­na­le del­le Tec­no­lo­gie dell’Informazione e del­la Comu­ni­ca­zio­ne dedi­ca­to all’Africa (che si apri­rà il 10 apri­le) e di Smart Tuni­sia, oltre ad una dele­ga­zio­ne di impor­tan­ti impre­se tuni­si­ne del settore.

Pun­tia­mo a pro­muo­ve­re, assie­me ai nostri part­ners ita­lia­ni, il par­te­na­ria­to nel set­to­re ICT qua­le set­to­re trai­nan­te e moto­re di svi­lup­po eco­no­mi­co. Que­sto Semi­na­rio rap­pre­sen­ta un’iniziativa per con­cre­tiz­za­re un pro­fi­cuo par­te­na­ria­to tra le impre­se ita­lia­ne e tuni­si­ne che acco­mu­nan­do le pro­prie cono­scen­ze, per­met­te­rà loro di svi­lup­pa­re una pro­fon­da coo­pe­ra­zio­ne al fine di otti­miz­za­re la com­pe­ti­ti­vi­tà e pro­muo­ve­re le espor­ta­zio­ni ver­so i mer­ca­ti este­ri, nel­la fat­ti­spe­cie il mer­ca­to afri­ca­no” ha sot­to­li­nea­to l’Ambasciatore di Tuni­sia in Ita­lia, Moez Sinaoui. Vici­nan­za con l’Europa, for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le di qua­li­tà, costi ope­ra­ti­vi con­te­nu­ti e siste­ma strut­tu­ra­to di infra­strut­tu­re han­no reso negli ulti­mi anni la Tuni­sia un hub regio­na­le di pri­ma­ria impor­tan­za per il com­par­to ICT e del­la Digi­tal Eco­no­my. La Tuni­sia è un Pae­se stra­te­gi­co sia per le rela­zio­ni bila­te­ra­li che nel qua­dro del­le rela­zio­ni regio­na­li con Medi­ter­ra­neo ed Afri­ca. Nel set­to­re ICT la col­la­bo­ra­zio­ne ed il par­te­na­ria­to impren­di­to­ria­le tra Ita­lia e Tuni­sia pos­so­no per­met­te­re alle impre­se di affron­ta­re meglio la com­pe­ti­zio­ne inter­na­zio­na­le di set­to­re” ha dichia­ra­to Gio­van­ni Otta­ti, Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria Assa­fri­ca & Medi­ter­ra­neo e CEO di Vue­Tel, azien­da di tele­co­mu­ni­ca­zio­ni che ope­ra nel mer­ca­to dei ser­vi­zi who­le­sa­le inter­na­zio­na­li voce e dati, i cui mer­ca­ti di rife­ri­men­to sono i pae­si del Medi­ter­ra­neo e dell’Africa, con par­ti­co­la­re focus sul Nord Afri­ca e sull’Africa sub­sa­ha­ria­na francofona.

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PAR­TE­CI­PA­ZIO­NE AGLI STRU­MEN­TI FINAN­ZIA­RI EURO­PEI IPAENI — MAE­CI, Palaz­zo del­la Far­ne­si­na, Roma – 12 mar­zo 2018

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Si è svol­ta lune­dì 12 mar­zo, pres­so la Sala Con­fe­ren­ze Inter­na­zio­na­li del­la Far­ne­si­na, un Work­shop dedi­ca­to agli Stru­men­ti di Pre­a­de­sio­ne (IPA) e di Vici­na­to (ENI).

La Con­fe­ren­za pro­mos­sa dal Mini­ste­ro degli Affa­ri este­ri e del­la Coo­pe­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le per far cono­sce­re le oppor­tu­ni­tà esi­sten­ti e le moda­li­tà di acces­so dei sog­get­ti ita­lia­ni inte­res­sa­ti, pub­bli­ci, pri­va­ti, nazio­na­li, regio­na­li e ter­ri­to­ria­li a tali stru­men­ti. Han­no intro­dot­to i lavo­ri il Mini­stro degli Affa­ri Este­ri e del­la Coo­pe­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le, Ange­li­no Alfa­no e il Com­mis­sa­rio per l’Allargamento e le Poli­ti­che di Vici­na­to, Johan­nes Hahn.

Gli stru­men­ti di pre­a­de­sio­ne (IPA) e di Vici­na­to (ENI), con una dota­zio­ne finan­zia­ria di 27,1 miliar­di di euro nel perio­do 2014 – 2020, han­no costi­tui­to un impor­tan­te stru­men­to dell’UE per faci­li­ta­re lo svi­lup­po demo­cra­ti­co e l’integrazione dei Pae­si non mem­bri, una più inten­sa coo­pe­ra­zio­ne poli­ti­ca e una pro­gres­si­va inte­gra­zio­ne eco­no­mi­ca. I Pae­si can­di­da­ti e poten­zia­li can­di­da­ti all’ingresso nell’UE com­pren­do­no ad oggi Tur­chia, Mon­te­ne­gro, Ser­bia, Mace­do­nia, Alba­nia, Bosnia-Erze­go­vi­na e Koso­vo. Le poli­ti­che di Vici­na­to, fina­liz­za­te alla crea­zio­ne di uno spa­zio di pro­spe­ri­tà e di buon vici­na­to tra l’UE e i pae­si limi­tro­fi com­pren­do­no Alge­ria, Arme­nia, Azer­bai­gian, Bie­lo­rus­sia, Egit­to, Geor­gia, Gior­da­nia, Israe­le, Liba­no, Libia, Maroc­co, Mol­do­va, Siria, Tuni­sia, Ucrai­na, Pale­sti­na e Rus­sia per le que­stio­ni transfrontaliere.

Mol­ti i set­to­ri di inter­ven­to, tra i qua­li la pro­mo­zio­ne dei dirit­ti uma­ni e del­le liber­tà fon­da­men­ta­li, la pari­tà di gene­re, la buo­na gover­nan­ce e lo sta­to di dirit­to, la coo­pe­ra­zio­ne isti­tu­zio­na­le e la for­ma­zio­ne di capa­ci­tà, la coo­pe­ra­zio­ne regio­na­le, lo svi­lup­po del com­mer­cio e del set­to­re pri­va­to, il soste­gno alle PMI, l’istruzione supe­rio­re e svi­lup­po di com­pe­ten­ze, la pro­mo­zio­ne del­la coo­pe­ra­zio­ne nei set­to­ri dell’energia, del­le tele­co­mu­ni­ca­zio­ni e dei tra­spor­ti, la gestio­ne soste­ni­bi­le del­le risor­se natu­ra­li, l’ambiente e i cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci, lo svi­lup­po del­la socie­tà civi­le, la lot­ta con­tro la cor­ru­zio­ne, la mobi­li­tà e la gestio­ne del­la migra­zio­ne. Pre­sen­ti alla con­fe­ren­za anche diver­se azien­de, tra cui la SMS Engi­nee­ring, rap­pre­sen­ta­ta dal Vice Pre­si­dent Mas­si­mi­lia­no Cane­stro, inte­res­sa­te agli stru­men­ti di soste­gno alle PMI fina­liz­za­te allo svi­lup­po demo­cra­ti­co ed alla inte­gra­zio­ne dei pae­si non membri.

farnesina 12 marzo

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LIBRO : LA PRI­GIO­NE DELLUMANITÀ DAL DEEP WEB AL 4.0. LE NUO­VE CAR­CE­RI DIGI­TA­LI di Livio Varriale

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Cos’è il deep web ? Qua­li peri­co­li nascon­de ? I social net­work sono dav­ve­ro inno­cui ? A metà tra inchie­sta gior­na­li­sti­ca e sag­gio, il volu­me ana­liz­za e mostra i rischi dell’uso sem­pre più spro­po­si­ta­to di inter­net, vera pri­gio­ne moderna.

La pri­gio­ne del­l’u­ma­ni­tà. Dal deep web al 4.0, le nuo­ve car­ce­ri digitali

La prigione dell'umanita'

Nel­la Foto sot­to l’Autore del Libro Dott. Livio Var­ria­le con l’ ing. Fran­ce­sco Casta­gna CEO del­la SMS Engi­nee­ring, duran­te le Assi­se di Con­fin­du­stria tenu­te­si a Feb­bra­io a Verona.

Castagna e Varriale

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SPE­CIA­LE SICU­REZ­ZA INFORMATICA

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GDPR Gene­ral Data Pro­tec­tion Regu­la­tion sei pron­to alla sca­den­za del 25 maggio ?

Il 25 Mag­gio 2018 entre­rà defi­ni­ti­va­men­te in vigo­re Il Nuo­vo Rego­la­men­to Gene­ra­le sul­la Pro­te­zio­ne dei Dati Per­so­na­li GDPR, la tua azien­da cosa sta facen­do ? Hai tut­te le infor­ma­zio­ni e gli ele­men­ti per defi­ni­re un pia­no degli adem­pi­men­ti ? Sai cos’è il DPO ? La figu­ra del DPO è obbli­ga­to­ria ? A chi mi rivol­go ? Una vol­ta ade­gua­to al GDPR, come man­ten­go gli adempimenti ?

La meto­do­lo­gia per il GDPR Con­si­ste di due fasi : Pri­va­cy Assess­ment e quel­la di Reme­dia­tion ed Imple­men­ta­tion. Il Pri­va­cy Assess­ment è lo stru­men­to che il GDPR stes­so (artt. 3235) indi­vi­dua qua­le pro­va prin­ci­pa­le per dimo­stra­re che il Tito­la­re sta agen­do in modo respon­sa­bi­le (accoun­ta­ble), sta cioè pren­den­do coscien­za, attra­ver­so l’esame del­la pro­pria situa­zio­ne al fine di adot­ta­re le solu­zio­ni che più si con fan­no al pro­prio caso con­cre­to. In altre paro­le, è un audit di pri­va­cy che segue le logi­che degli Stan­dard ISO (ad es.9001 ; 27001, etc.) e che ha come sco­po l’individuazione, for­ma­liz­za­ta in un report, di ciò che occor­re miglio­ra­re, del­la situa­zio­ne di rischio e del­le misu­re orga­niz­za­ti­ve e tec­ni­che più ido­nee in con­cre­to a meglio pro­teg­ge­re, sin dall’origine e di default, i dati trat­ta­ti. L’implementation e Reme­dia­tion : è vol­ta a cor­reg­ge­re i docu­men­ti , i pro­ces­si ed i siste­mi e ad assi­ste­re la socie­tà nell’implementazione di misu­re tec­ni­che ed orga­niz­za­ti­ve secon­do le indi­ca­zio­ni rac­col­te nel­la fase di Pri­va­cy Assess­ment, nell’impostare i con­trol­li perio­di­ci per garan­ti­re l’autoaggiornamento del­la pri­va­cy azien­da­le, nel­la cer­ti­fi cazio­ne ed, infi ne, nell’ ado­zio­ne del­la solu­zio­ne assi­cu­ra­ti­va più adeguata.

SCA­RI­CA IL FLYER :

http://​smsen​gi​nee​ring​.it/​w​p​-​c​o​n​t​e​n​t​/​u​p​l​o​a​d​s​/​2017​/​09​/​L​a​-​S​o​l​u​z​i​o​n​e​-​a​l​-​G​D​P​R​-​s​u​-​M​i​s​u​r​a​-​p​e​r​-​T​e​.​pdf

Tg5 Spe­cia­le – Cyber Secu­ri­ty Cose dell’altro mondo

Un viag­gio nel mon­do del­la sicu­rez­za informatica

Uno spe­cia­le del TG5 sul­la Cyber­se­cu­ri­ty, sul rischio infor­ma­ti­co e sul Deep Web : inter­vi­sta­to il gotha degli esper­ti ita­lia­ni di sicu­rez­za digi­ta­le tra cui l’Ing. Pier­lui­gi Paga­ni­ni. Il video illu­stra con un lin­guag­gio divul­ga­ti­vo i pro­ble­mi e le com­ples­si­tà di que­sto sce­na­rio, e lan­cia l’allarme sul­la neces­si­tà di una più atten­ta dife­sa dell’interesse nazio­na­le e del­la sicu­rez­za del­le azien­de e dei privati”.

sicurezza Inform

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