Roma Dro­ne Cam­pus 2017

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Si è svol­to nei gior­ni 2122 feb­bra­io pres­so il Dipar­ti­men­to di Inge­gne­ria dell’Università Roma Tre, Roma Dro­ne Cam­pus 2017, il nuo­vo even­to di for­ma­zio­ne e busi­ness dedi­ca­to a impre­se e pro­fes­sio­ni­sti. Roma Dro­ne Cam­pus 2017, idea­to dal gior­na­li­sta Lucia­no Castro, è pro­mos­so dall’Associazione cul­tu­ra­le Ifi­me­dia e orga­niz­za­to dal­la socie­tà Mediar­kè. Negli ulti­mi anni, Ifi­me­dia e Mediar­kè han­no col­la­bo­ra­to all’organizzazione dei mag­gio­ri even­ti in Ita­lia dedi­ca­ti agli Aero­mo­bi­li a Pilo­tag­gio Remo­to (APR). In par­ti­co­la­re, a par­ti­re dal 2014 han­no orga­niz­za­to tre edi­zio­ni di Roma Dro­ne Expo&Show, il gran­de Salo­ne aero­nau­ti­co nazio­na­le sui dro­ni che si svol­ge sul­lo sto­ri­co Aero­por­to di Roma Urbe, e due edi­zio­ni di Roma Dro­ne Conference.

L’obiettivo è di offri­re una gran­de occa­sio­ne di for­ma­zio­ne e di aggior­na­men­to pro­fes­sio­na­le per chi si sta avvi­ci­nan­do all’utilizzo pro­fes­sio­na­le dei dro­ni o per chi già lavo­ra in que­sto set­to­re”, spie­ga il pre­si­den­te di Roma Dro­ne, Lucia­no Castro. Que­sto even­to for­ni­sce inol­tre alle azien­de del­la dro­ne com­mu­ni­ty ita­lia­na nuo­ve oppor­tu­ni­tà di busi­ness e di net­wor­king, anche a livel­lo inter­na­zio­na­le”. I nume­ri di Roma Dro­ne Cam­pus 2017” sono elo­quen­ti : due gior­ni di mani­fe­sta­zio­ne, 80 cor­si e con­fe­ren­ze per un tota­le di 100 ore, 8 aule di varie dimen­sio­ni con 800 posti com­ples­si­vi, 2 are­ne gon­fia­bi­li per effet­tua­re voli dimo­stra­ti­vi. Sono sta­ti anche pre­vi­sti spe­ci­fi­ci cor­si orga­niz­za­ti in col­la­bo­ra­zio­ne con alcu­ni Ordi­ni pro­fes­sio­na­li, con con­ces­sio­ne di cre­di­ti for­ma­ti­vi : gior­na­li­sti, geo­me­tri, inge­gne­ri e peri­ti agra­ri insie­me ad un semi­na­rio per volon­ta­ri del­le asso­cia­zio­ni di Pro­te­zio­ne Civi­le. Il Roma Dro­ne ha mostra­to cosa sono e saran­no i dro­ni, che stan­no viven­do oggi un vero boom in Ita­lia e in tut­to il mon­do, sia sul fron­te del­le varie appli­ca­zio­ni civi­li, che per quan­to riguar­da l’interesse da par­te del gran­de pub­bli­co. Le uti­liz­za­zio­ni pro­fes­sio­na­li di que­sti pic­co­li veli­vo­li radio­co­man­da­ti si mol­ti­pli­ca­no infat­ti di gior­no in gior­no : dal­le ripre­se tele­vi­si­ve e cine­ma­to­gra­fi­che al moni­to­rag­gio ambien­ta­le, dal­la sor­ve­glian­za di gran­di strut­tu­re e instal­la­zio­ni al tele­ri­le­va­men­to di aree urba­ne e agri­co­le fino alle atti­vi­tà di pro­te­zio­ne civi­le. Ricor­dia­mo che il Dro­ne age­vo­la e/​o miglio­ra il lavo­ro dei pro­fes­sio­ni­sti, pilo­ta­re un dro­ne però non pro­du­ce red­di­to, non è un mestie­re. I dro­ni ser­vo­no per : 1) to see 2) to sen­se 3) to do. Un dro­ne pro­fes­sio­na­le costa quan­to un’ora di eli­cot­te­ro, non met­te in peri­co­lo vite uma­ne e può azzar­da­re mano­vre peri­co­lo­se per un aero­mo­bi­le con pilo­ta a bor­do. Rispet­to all’elicottero ha una manu­ten­zio­ne mec­ca­ni­ca nul­la. Pre­sen­ti alla mani­fe­sta­zio­ne anche il Cor­po Inter­na­zio­na­le di Pub­bli­ca Assi­sten­za Huma­ni­tas e l’ AFCEA Naples Chap­ter, la pri­ma inte­res­sa­ta alle appli­ca­zio­ni dell’utilizzo dei SAPR per il soc­cor­so e la pro­te­zio­ne civi­le, la secon­da inte­res­sa­ta ad appro­fon­di­re l’utilizzo dei SAPR per il dual use” civile/​militare. Entram­be le Asso­cia­zio­ni sono sta­te rap­pre­sen­ta­te dall’ ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro.

driniroma022017

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BUSI­NESS OPPOR­TU­NI­TY DAGLI USA : IL CON­SO­LE GENE­RA­LE DEGLI STA­TI UNI­TINAPO­LI, SIGNO­RA MARY ELLEN COUN­TRY­MAN INCON­TRA IL ROTA­RY CLUB NAPOLI

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Il gior­no mar­te­dì 14 feb­bra­io il Con­so­le Gene­ra­le degli Sta­ti Uni­ti a Napo­li, Mrs. Mary Ellen Coun­try­man ha rela­zio­na­to i soci e gli ospi­ti del Rota­ry Club Napo­li sul Il ruo­lo del Con­so­la­to Ame­ri­ca­no a Napo­li come vola­no di svi­lup­po del ter­ri­to­rio : oppor­tu­ni­tà e cri­ti­ci­tà di inve­sti­men­to, fisca­li­tà, joint-ven­tu­re tra socie­tà ame­ri­ca­ne ed ita­lia­ne”.

Il nostro rap­por­to è — e rimar­rà – spe­cia­le : gli Sta­ti Uni­ti e l’Italia sono ami­ci, allea­ti e part­ner in tan­te sfe­re. Lavo­ria­mo bene insie­me da tan­ti, tan­ti anni”, ha det­to la Con­so­le Gene­ra­le Mary Ellen Coun­try­man duran­te l’in­con­tro. A fare gli ono­ri di casa han­no prov­ve­du­to il Pre­si­den­te Atti­lio Leo­nar­do e il Segre­ta­rio del Club Anto­nio Ascio­ne.

L’accento dell’intervento è sta­to posto sul­le oppor­tu­ni­tà che il Con­so­la­to Ame­ri­ca­no può offri­re alle impre­se del ter­ri­to­rio : Noi pos­sia­mo aiu­ta­re gli impren­di­to­ri del Sud a diven­ta­re part­ner com­mer­cia­li di azien­de ame­ri­ca­ne in Ita­lia se voglio­no por­ta­re un pro­dot­to, un mar­chio, una tec­no­lo­gia o un model­lo di fran­chi­sing Ame­ri­ca­no sul pro­prio mer­ca­to. Dal Con­so­la­to pos­sia­mo col­le­gar­vi diret­ta­men­te a tut­ta la rete di pro­fes­sio­ni­sti del Dipar­ti­men­to del Com­mer­cio in Ita­lia e in America.”

Nel­la foto in alto a sx la Con­so­le Coun­try­man con Atti­lio Leo­nar­do, in bas­so a dx Anto­nio Ascio­ne con la Con­so­le e Joshua Law­ren­ce (Eco­no­mic and Com­mer­cial Spe­cia­li­st U.S. Con­su­la­te General).

business opp usa

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Inno­va­zio­ne nei pro­ces­si par­te­ci­pa­ti­vi per le gran­di ope­re, SMS Engi­nee­ring sigla un accor­do per R&D ed Indu­stria 4.0 con Tec­no­si­stem SpA

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Il gior­no 3 Feb­bra­io 2017, pres­so la sede del­la Tec­no­si­stem S.p.A., è sta­to sigla­to un pro­to­col­lo di inte­sa tra la SMS Engi­nee­ring srl e la Tec­no­si­stem S.p.A., al fine di attua­re una fat­ti­va e costan­te col­la­bo­ra­zio­ne nell’ambito del­le atti­vi­tà di Ricer­ca e Svi­lup­po ed in par­ti­co­la­re riguar­do tema­ti­che affe­ren­ti al pia­no di Indu­stria 4.0. L’accordo è sta­to sigla­to dai rispet­ti­vi Ammi­ni­stra­to­ri Dele­ga­ti, l’ing. Sal­va­to­re Rio­ne­ro e l’ing. Fran­ce­sco Casta­gna, alla pre­sen­za del Pre­si­den­te del­la Tec­no­si­stem prof. Lui­gi Nico­lais.

Per lo svi­lup­po del­le atti­vi­tà è sta­to isti­tui­to un appo­si­to Grup­po di Lavo­ro com­po­sto sta­bil­men­te dall’ing. Sal­va­to­re Car­do­ne, respon­sa­bi­le R&D di Tec­no­si­stem e dal­la dott.ssa Rosan­ge­la Capas­so, socio e diret­to­re del­la BU Exten­ded ERP del­la SMS Engi­nee­ring. All’occorrenza i mem­bri del Grup­po di Lavo­ro potran­no con­vo­ca­re gli esper­ti del­le loro rispet­ti­ve azien­de affin­ché dia­no il loro con­tri­bu­to su tema­ti­che specifiche.

Tec­no­si­stem è una socie­tà che ope­ra nel cam­po del­le infra­strut­tu­re, del­l’e­di­li­zia e in quel­lo indu­stria­le, con rife­ri­men­to a ser­vi­zi di pro­get­ta­zio­ne, dire­zio­ne dei lavo­ri, dire­zio­ne di can­tie­re, ana­li­si, simu­la­zio­ni e stu­di spe­cia­li­sti­ci con l’au­si­lio dei più avan­za­ti appli­ca­ti­vi soft­ware, non­ché nel set­to­re del­la Ricer­ca e Svi­lup­po par­te­ci­pan­do atti­va­men­te ad un gran nume­ro di par­te­na­ria­ti in tut­ti i set­to­ri in cui ope­ra costi­tui­ti da Gran­di azien­de, PMI, Uni­ver­si­tà e Cen­tri di Ricerca.

SMS Engi­nee­ring è una socie­tà spe­cia­liz­za­ta nel mer­ca­to dell’Information & Com­mu­ni­ca­tion Tech­no­lo­gy (ICT) ed ope­ra con lo sco­po di for­ni­re ai pro­pri clien­ti solu­zio­ni chia­vi in mano” attra­ver­so l’integrazione del­le com­pe­ten­ze dei suoi spe­cia­li­sti con le tec­no­lo­gie dei mag­gio­ri player del mer­ca­to infor­ma­ti­co, sia in ambi­to di svi­lup­po di solu­zio­ni soft­ware che in ambi­to di rea­liz­za­zio­ne ed inte­gra­zio­ne di infra­strut­tu­re tec­no­lo­gi­che, sicu­rez­za infor­ma­ti­ca anche a sup­por­to del­le linee stra­te­gi­che pre­vi­ste dal pia­no Indu­stria 4.0.

Uno degli aspet­ti rile­van­ti del para­dig­ma di Indu­stria 4.0 è lega­to all’introduzione dell’ICT come fat­to­re abi­li­tan­te, per­chè que­sto impli­ca non solo l’integrazione di tec­no­lo­gie ICT nei pro­ces­si azien­da­li, ma soprat­tut­to la neces­si­tà che fun­zio­ni azien­da­li diver­se sia­no in gra­do di inte­ra­gi­re tra loro uti­liz­zan­do le tec­no­lo­gie ICT sia per i nuo­vi flus­si di dati sia per com­ple­men­ta­re o sosti­tui­re la stru­men­ta­zio­ne, i flus­si di dati e i flus­si docu­men­ta­li pre­e­si­sten­ti. La scel­ta del­le tec­no­lo­gie, del­la pro­fon­di­tà dell’intervento, e dell’architettura del siste­ma pos­so­no esse­re un valo­re aggiun­to, solo se inse­ri­te a val­le di un’opportuna rein­ge­gne­riz­za­zio­ne dei pro­ces­si nell’ottica del nuo­vo paradigma.

Nel­la foto sot­to, a par­ti­re da sx, Andrea Ave­ta (TCS), Ele­na Pao­nes­sa (TCS), Sal­va­to­re Car­do­ne, Sal­va­to­re Rio­ne­ro, Lui­gi Nico­lais, Fran­ce­sco Casta­gna, Rosan­ge­la Capas­so, Cate­ri­na Meglio (TCS)

2017 feb tecnosistem

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Gio­va­ni Impren­di­to­ri, impre­sa tra i ban­chi ulti­mo appun­ta­men­to a Scampia

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Si è chiu­so il 2 feb­bra­io 2017, un ciclo di incon­tri tra l’Unione indu­stria­li Napo­li e le scuo­le del ter­ri­to­rio par­te­no­peo dura­to tre anni. Negli anni gli espo­nen­ti dell’associazione degli impren­di­to­ri han­no avu­to incon­tri con sin­go­le scuo­le. Il 2 feb­bra­io inve­ce han­no incon­tra­to in con­tem­po­ra­nea cin­que scuo­le dell’Ottava muni­ci­pa­li­tà. Di con­cer­to con la stes­sa muni­ci­pa­li­tà l’incontro si è svol­to a più ripre­se. Una pri­ma par­te nell’auditorium di Scam­pia con stu­den­ti del­le cin­que scuo­le inte­res­sa­te. A segui­re gli espo­nen­ti dell’Unione indu­stria­li e del­le ven­ti azien­de coin­vol­te si sono reca­ti nei sin­go­li isti­tu­ti per appro­fon­di­re il tema dell’inserimento lavo­ra­ti­vo post diplo­ma e i temi ogget­to di stu­dio in que­gli spe­ci­fi­ci isti­tu­ti. A gui­da­re la dele­ga­zio­ne degli impren­di­to­ri il con­si­glie­re dei Gio­va­ni Impren­di­to­ri di Unio­ne Indu­stria­li Napo­li, con dele­ga all’Education e For­ma­zio­ne, Gae­ta­no Liguo­ri. « Il pro­get­to L’impresa tra i ban­chi’ vuo­le pre­sen­ta­re e pro­muo­ve­re l’imprenditoria napo­le­ta­na nel­la scuo­le. Duran­te gli incon­tri, oltre a pre­sen­ta­re le azien­de – ha det­to Liguo­ri -, c’è un vero e pro­prio con­fron­to tra le stes­se e i ragaz­zi sia per un orien­ta­men­to al lavo­ro che per favo­ri­re l’occupazione gio­va­ni­le. Oggi non solo voglia­mo pre­sen­ta­re l’imprenditoria sana, ma anche riba­di­re che è neces­sa­rio inve­sti­re sui gio­va­ni del ter­ri­to­rio”. Tra le scuo­le che han­no ade­ri­to alla mani­fe­sta­zio­ne fina­le del pro­get­to dell’Unione indu­stria­li l’istituto Gali­leo Fer­ra­ris” di Scam­pia, scuo­la all’avanguardia sui siste­mi infor­ma­ti­ci nel Mez­zo­gior­no, e non solo, con­ven­zio­na­ta come acca­de­mia Micro­soft. Testi­mo­nial dell’Evento l’ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro cre­sciu­to a Scam­pia, Vice Pre­si­den­te del­la SMS Engi­nee­ring, Pre­mio Nazio­na­le per l’Innovazione, Pre­mio dei Pre­mi. La pre­sen­za dell’ing. Cane­stro, è sta­ta volu­ta dal Con­si­glie­re Liguo­ri per for­ni­re un model­lo ai ragaz­zi che pen­sa­no di ave­re meno oppor­tu­ni­tà di rea­liz­za­re i pro­pri sogni per­ché resi­den­ti in un quar­tie­re rite­nu­to dif­fi­ci­le.

Nel­la foto in alto i gio­va­ni di Con­fin­du­stria Napo­li che han­no pre­sen­zia­to l’evento, nel­la foto in bas­so a destra il coor­di­na­to­re del grup­po di lavo­ro Gae­ta­no Liguo­ri.

2017 scampia

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SISTE­MI AERO­MO­BI­LIPILO­TAG­GIO REMO­TO : CHE FARE SE SONO OSTILI ?

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Gio­ve­dì 26 gen­na­io, pres­so la Casa del­l’A­via­to­re a Roma, si è svol­to un con­ve­gno dal tito­lo SAPR : che fare se sono osti­li?”, orga­niz­za­to dal Cen­tro Stu­di Mili­ta­ri Aero­nau­ti­ci (CESMA) del­l’As­so­cia­zio­ne Arma Aero­nau­ti­ca. Il con­ve­gno sca­tu­ri­sce dal­l’in­ten­to di discu­te­re le poten­zia­li­tà e le capa­ci­tà, dal­lo svi­lup­po sem­pre più rapi­do, dei siste­mi aerei a pilo­tag­gio remo­to, con par­ti­co­la­re riguar­do all’im­pie­go da par­te di atto­ri osti­li. Per le loro carat­te­ri­sti­che, infat­ti, qua­li minia­tu­riz­za­zio­ne, tec­no­lo­gia di faci­le repe­ri­bi­li­tà e quin­di scar­sa­men­te trac­cia­bi­le, assen­za di un equi­pag­gio, i SAPR si pre­sta­no all’im­pie­go come pos­si­bi­li siste­mi d’ar­ma, ampia­men­te alla por­ta­ta di sin­go­li indi­vi­dui o orga­niz­za­zio­ni anche criminali.

Qua­li sono dun­que le pos­si­bi­li­tà di dife­sa con­tro que­sta nuo­va minac­cia ? I rela­to­ri han­no esa­mi­na­to la pro­ble­ma­ti­ca da diver­si pun­ti di vista, nel ten­ta­ti­vo di dare una rispo­sta a que­sta doman­da, ana­liz­zan­do la situa­zio­ne attua­le e i pos­si­bi­li svi­lup­pi futuri.

Il con­ve­gno è sta­to mode­ra­to dal Gene­ra­le di Squa­dra Aerea ® Giu­sep­pe Mara­ni e dal diret­to­re del CESMA, Gene­ra­le Ispet­to­re Naz­za­re­no Car­di­na­li, ed ha visto l’in­ter­ven­to auto­re­vo­le di rap­pre­sen­tan­ti di tut­te le real­tà inte­res­sa­te al mon­do dei SAPR, qua­li l’Ae­ro­nau­ti­ca Mili­ta­re, la Pub­bli­ca Sicu­rez­za, il Segre­ta­ria­to Gene­ra­le del­la Dife­sa, ENAC e le prin­ci­pa­li indu­strie del set­to­re. Pre­sen­te al con­ve­gno anche l’ AFCEA Naples Chap­ter rap­pre­sen­ta­ta dal Segre­ta­rio, ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro, in foto in alto a sini­stra sot­to con il Gen. Giu­sep­pe Mara­ni, Past Pre­si­dent dell’ AFCEA Naples Chapter.

Ad apri­re i lavo­ri l’in­ter­ven­to del Capo del 3° Repar­to Pia­ni­fi­ca­zio­ne del­lo Stru­men­to Aero­spa­zia­le” del­lo Sta­to Mag­gio­re del­l’Ae­ro­nau­ti­ca, Gene­ra­le di Bri­ga­ta Aerea Lui­gi Del Bene, dele­ga­to dal Capo di SMA, Gene­ra­le di Squa­dra Aerea Enzo Vec­cia­rel­li. Il Gene­ra­le Del Bene ha illu­stra­to lo sta­to attua­le del­l’im­pie­go di SAPR da par­te del­l’Ae­ro­nau­ti­ca Mili­ta­re, spe­ci­fi­can­do come essi rap­pre­sen­ti­no una par­te fon­da­men­ta­le del pre­sen­te e del futu­ro del­la For­za Arma­ta, soprat­tut­to per il loro ruo­lo impre­scin­di­bi­le nel crea­re la cosid­det­ta infor­ma­tion cloud” e la infor­ma­tion supe­rio­ri­ty”. Il Gene­ra­le, in foto in alto a destra con il Ten. Col. Feli­ce D’Ippolito, ha poi ana­liz­za­to la minac­cia asim­me­tri­ca costi­tui­ta dai SAPR, soprat­tut­to quel­li di pic­co­le dimen­sio­ni e di bas­so costo, spe­ci­fi­can­do come il pos­si­bi­le impie­go osti­le di tali asset­ti, come stru­men­ti cine­ti­ci e non cine­ti­ci, sia­no sem­pre sta­ti con­si­de­ra­ti dal­l’Ae­ro­nau­ti­ca nei pia­ni di dife­sa del­lo spa­zio aereo nazio­na­le. L’AM ha da tem­po assun­to una posi­zio­ne di lea­der­ship nel set­to­re dei SAPR, matu­ran­do espe­rien­za sia in Ita­lia che nei Tea­tri Ope­ra­ti­vi, e met­ten­do a dispo­si­zio­ne degli altri Mini­ste­ri e Auto­ri­tà com­pe­ten­ti il pro­prio know how. Quel­la costi­tui­ta dai SAPR è una nuo­va sfi­da, che impo­ne di pro­teg­ge­re i nostri con­cit­ta­di­ni da minac­ce pro­ve­nien­ti dal cie­lo … nel­l’e­ven­tua­li­tà in cui tali SAPR ven­ga­no impie­ga­ti in modo impro­prio o addi­rit­tu­ra a sco­po di offe­sa asim­me­tri­ca in con­te­sti den­sa­men­te popo­la­ti. La pro­li­fe­ra­zio­ne di tali mez­zi nel­le clas­si mini/​micro e anche in quel­le dei cosid­det­ti aero-model­li ren­do­no mol­to com­ples­so il con­trol­lo del­le zone di volo.” Il Gene­ra­le Del Bene ha con­clu­so deli­nean­do l’in­ten­di­men­to del Capo di SMA per il futu­ro : L’Ae­ro­nau­ti­ca inten­de met­te­re a siste­ma le pro­prie pecu­lia­ri capa­ci­tà per rea­liz­za­re siner­gie con gli altri sta­ke­hol­ders inter­for­ze e cor­pi arma­ti del­lo Sta­to, con lo sco­po di crea­re una rete inte­gra­ta nel dispo­si­ti­vo esi­sten­te di Dife­sa Aerea, che inclu­da anche tut­ti gli altri sen­so­ri distri­bui­ti sul ter­ri­to­rio nazio­na­le, sfrut­tan­do effi­ca­ce­men­te tale mole di dati per attua­re il miglior con­trol­lo pos­si­bi­le con­tro que­sto tipo di minac­ce asim­me­tri­che, in sce­na­ri urba­ni den­sa­men­te popo­la­ti e insie­me alla pro­te­zio­ne da minac­ce tradizionali.”

Mol­to inte­res­san­te la pre­sen­ta­zio­ne fat­ta dal Col. Macel­lo Valen­di­no di ARMAE­RO sui siste­mi anti-SAPR. I sapr han­no bas­se emis­sio­ni IR e bas­sa radar cross sec­tion”, han­no la gui­da auto­ma­ti­ca con pos­si­bi­li­tà di ese­gui­re un pia­no di volo pro­gram­ma­to, inol­tre è mol­to faci­le modi­fi­car­li con com­po­nen­ti ad alta tec­no­lo­gia. Tra le tec­no­lo­gie in uso per l’abbattimento dei SAPR ci sono i laser, i bazoo­ka ad aria com­pres­sa con reti e fuci­li ad impul­si elet­tro­ma­gne­ti­ci. In que­sti casi il dro­ne po’ crea­re dan­no con la cadu­ta sen­za par­la­re del fat­to che il laser ren­de incan­de­scen­ti le par­ti col­pi­te dal rag­gio. Esi­sto­no solu­zio­ni RF per inter­rom­pe­re il col­le­ga­men­to con la sta­zio­ne di coman­do che però risul­ta­no inef­fi­ca­ci se il dro­ne con­ti­nua in auto­ma­ti­co il suo pia­no di volo. Solu­zio­ni alter­na­ti­ve pos­so­no esse­re l’uso di dro­ni inter­cet­to­ri sin­go­li o in sharming.

Duran­te l’evento il Dott. Samue­le Mar­tel­li, dell’Istituto Ita­lia­no di tec­no­lo­gia ha pre­sen­ta­to in ante­pri­ma Dual­Cam per la dete­zio­ne e loca­liz­za­zio­ne di dro­ni, un dispo­si­ti­vo inno­va­ti­vo che ispi­ran­do­si al mon­do del­la natu­ra, tra­sfor­ma in imma­gi­ni il pae­sag­gio sono­ro del­la sce­na,. Dual­Cam è la pri­ma tele­ca­me­ra otti­co-acu­sti­ca che rile­va, loca­liz­za, clas­si­fi­ca e noti­fi­ca even­ti ano­ma­li qua­li la pre­sen­za di un dro­ne nel­la sce­na in tem­po rea­le e ven­ti­quat­tro ore su ven­ti­quat­tro, anche in con­di­zio­ni cli­ma­ti­che e ambien­ta­li avver­se in cui le tele­ca­me­re di video­sor­ve­glian­za con­ven­zio­na­li fal­li­sco­no cla­mo­ro­sa­men­te. Dual­Cam, frut­to del­le ricer­che con­dot­te da un team di ricer­ca­to­ri del dipar­ti­men­to PAVIS pres­so l’Istituto Ita­lia­no di Tec­no­lo­gia di Geno­va, è in gra­do di gene­ra­re un flus­so di imma­gi­ni otti­che ed acu­sti­che sovrap­po­ste. Un’im­ma­gi­ne acu­sti­ca è una map­pa 2D del­la sce­na, in cui ogni pixel codi­fi­ca l’in­ten­si­tà del suo­no pro­ve­nien­te da una data dire­zio­ne ed emes­so da qual­sia­si sor­gen­te, sia essa costi­tui­ta da per­so­ne, vei­co­li, o gene­ri­ci oggetti.

Dual­Cam è sta­ta appo­si­ta­men­te pro­get­ta­ta per loca­liz­za­re i dro­ni di pic­co­la taglia e per poter esse­re inte­gra­ta in una rete digi­ta­le di video­sor­ve­glian­za for­nen­do infor­ma­zio­ni com­ple­men­ta­ri rispet­to a quel­le for­ni­te da tec­no­lo­gie con­ven­zio­na­li qua­li RADAR o siste­mi elet­troot­ti­ci, per­met­ten­do così la crea­zio­ne di un siste­ma di sicu­rez­za più robu­sto ed affi­da­bi­le, rias­su­me l’Ing. Samue­le Mar­tel­li (nel­la foto cen­tra­le sot­to insie­me all’ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro con in mano il dispo­si­ti­vo per la deten­zio­ne e loca­liz­za­zio­ne dei dro­ni), coor­di­na­to­re del pro­get­to — Viste le poten­zia­li­tà e l’interesse che abbia­mo riscon­tra­to da par­te dell’Industria su que­sto sen­so­re, non voglia­mo fer­mar­ci qui e stia­mo già rivol­gen­do lo sguar­do ver­so altre poten­zia­li appli­ca­zio­ni qua­li l’integrazione in siste­mi intel­li­gen­ti Indu­stry 4.0 per il moni­to­rag­gio e con­trol­lo di mac­chi­ne e pro­ces­si produttivi”.

2017 droni

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