Cisco Inter­net of Eve­ry­thing : con la SMS Engi­nee­ring arri­va la tra­sfor­ma­zio­ne digi­ta­le, 25 feb­bra­io 2016

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Il 25 Feb­bra­io è sta­to il momen­to di Cisco Inter­net of Eve­ry­thing con SMS Engi­nee­ring a Napo­li, nel­la Sala Cen­za­to, sede Unio­ne degli Indu­stria­li di Napo­li in Piaz­za dei Mar­ti­ri. L’evento ha riscos­so un note­vo­le suc­ces­so ed ha visto la pre­sen­za di oltre 60 per­so­ne tra cui rap­pre­sen­tan­ti di PMI e gran­di impre­se, isti­tu­zio­ni loca­li e del mon­do acca­de­mi­co. Cisco Inter­net of Eve­ry­thing (IoE) è un inno­va­ti­vo para­dig­ma che con­tem­pla l’interconnessione di dispo­si­ti­vi, ogget­ti, per­so­ne, dati e pro­ces­si, con l’obiettivo di aiu­ta­re i clien­ti a miglio­ra­re l’operatività ed amplia­re la pro­dut­ti­vi­tà, rispar­mian­do tem­po e dena­ro. Cisco ed SMS Engi­nee­ring — Pre­mier Part­ner di Cisco – han­no tenu­to un work­shop infor­ma­ti­vo sul mon­do di Inter­net of Eve­ry­thing ed illu­stra­to la solu­zio­ne Cisco IoT System, che con­net­te nuo­vi luo­ghi come repar­ti pro­dut­ti­vi, reti ener­ge­ti­che, strut­tu­re sani­ta­rie e siste­mi di tra­spor­to in modo intel­li­gen­te ed effi­cien­te. Si sono alter­na­ti nei salu­ti Gae­ta­no Cafie­ro Pre­si­den­te Sezio­ne ICT Unio­ne degli Indu­stria­li di Napo­li, Anti­mo Ange­li­no Vice Coor­di­na­to­re del­la Com­mis­sio­ne Infor­ma­ti­ca dell’ Ordi­ne degli Inge­gne­ri di Napo­li, Fran­ce­sco Casta­gna CEO SMS Engi­nee­ring, Giu­sep­pe Lipar­di Ter­ri­to­ry Busi­ness Mana­ger CISCO, Gian­car­lo Espo­si­to Ter­ri­to­ry Busi­ness Mana­ger CISCO ed il Pre­si­den­te dell’AFCEA Naples Chap­ter Gen. Dario Nico­lel­la. L’incontro è sta­to mode­ra­to dal­la gior­na­li­sta Maria­gra­zia Tosca­no. Tra le nume­ro­se azien­de pre­sen­ti al work­shop si evi­den­zia la pre­sen­za del Con­sor­zio Faci­ta­ly spe­cia­liz­za­to nel Glo­bal Ser­vi­ce e Faci­li­ty Management.

I Panel Tec­ni­ci han­no visto alter­nar­si le pre­sen­ta­zio­ni (sca­ri­ca­bi­li) di :

Die­go Zuc­ca - CISCO — IOE over­view : trends, refe­ren­ce model and addres­sa­ble mar­ke­ts — Manu­fac­tu­ring 4.0

Fabio Orsi­ni IT Cen­tricCon­nec­ted Safe­ty and Secu­ri­ty

Dan­ny Bru­gno­loTrue­ve­rit–“IoT e Riv. Indu­stria­le 4.0 – Il futu­ro del­la fab­bri­ca intel­li­gen­te

UNI­CA Chan­nel TV : Inter­net of eve­ry­thing arri­va la tra­sfor­ma­zio­ne digitale


VIDEO CISCO IOE
 

Inter­net of Things, in ita­lia­no Inter­net del­le cose o Inter­net degli ogget­ti, sta cam­bian­do tut­to, com­pre­si noi stes­si. Secon­do Cisco IBSG (Inter­net Busi­ness Solu­tions Group), l’In­ter­net del­le cose indi­ca sem­pli­ce­men­te il momen­to in cui a Inter­net han­no ini­zia­to a esse­re con­nes­se più cose (o ogget­ti)” che per­so­ne. Nel­l’ac­ce­zio­ne fon­da­men­ta­le, la cono­scen­za è quel­l’in­sie­me di infor­ma­zio­ni di cui qual­cu­no è al cor­ren­te. Cono­scen­za ed espe­rien­za, a loro vol­ta, gene­ra­no sag­gez­za. Tut­ta­via, men­tre la cono­scen­za cam­bia nel tem­po, la sag­gez­za è eter­na. Tut­to, comun­que, ha ini­zio con l’ac­qui­si­zio­ne di dati. È poi impor­tan­te sot­to­li­nea­re la cor­re­la­zio­ne diret­ta tra input (dati) e out­put (sag­gez­za). Più dati ven­go­no crea­ti, più cono­scen­za e sag­gez­za si pos­so­no otte­ne­re. L’In­ter­net del­le cose aumen­ta radi­cal­men­te la quan­ti­tà di dati che pos­sia­mo ela­bo­ra­re. Que­sto, uni­to alla capa­ci­tà di Inter­net di comu­ni­ca­re tali dati, con­sen­ti­rà ulte­rio­ri pro­gres­si. Quan­do il nume­ro di ogget­ti con­nes­si a Inter­net ha supe­ra­to quel­lo del­le per­so­ne, si sono aper­te enor­mi oppor­tu­ni­tà per la crea­zio­ne di appli­ca­zio­ni nei cam­pi del­l’au­to­ma­zio­ne, del rile­va­men­to e del­le comu­ni­ca­zio­ni tra mac­chi­ne. Di fat­to, le pos­si­bi­li­tà sono qua­si infinite.

evento CISCO

CISCO IOE 25 FEBBRAIO 2016

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25 feb­bra­io Save the Date : Cisco Inter­net of Eve­ry­thing, arri­va la tra­sfor­ma­zio­ne digitale

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Il 25 feb­bra­io è il momen­to di Cisco IoE Open Day a Napo­li, dal­le 9:30 alle 13:00
(NEW) Sala Cen­za­to, sede Unio­ne Indu­stria­li di Napo­li in Piaz­za dei Mar­ti­ri, 58.

toscano

Cisco Inter­net of Eve­ry­thing (IoE) con­si­ste nel­la inter­con­nes­sio­ne di dispo­si­ti­vi, ogget­ti, per­so­ne, dati e pro­ces­si, con l’obiettivo di aiu­ta­re i clien­ti a miglio­ra­re l’o­pe­ra­ti­vi­tà e amplia­re la pro­dut­ti­vi­tà, rispar­mian­do tem­po e denaro.

Cisco Systems e SMS Engi­nee­ring — Pre­mier Part­ner di Cisco — offro­no un work­shop infor­ma­ti­vo sul mon­do Inter­net of Eve­ry­thing e una pre­sen­ta­zio­ne di Cisco IoT System, la solu­zio­ne che con­net­te nuo­vi luo­ghi come repar­ti pro­dut­ti­vi, reti ener­ge­ti­che, strut­tu­re sani­ta­rie e siste­mi di trasporto.

La par­te­ci­pa­zio­ne è gra­tui­ta ma la regi­stra­zio­ne é obbligatoria
per iscri­ver­ti : m.​canestro@​smsengineering.​it
Agen­da 
  • 9:15 Regi­stra­zio­ne Partecipanti
  • 9:30 SALU­TI INIZIALI
  • Gae­ta­no Cafie­ro — Pre­si­den­te Sezio­ne ICT Unio­ne degli Indu­stria­li di Napoli
  • Anti­mo Ange­li­no – Vice Coord. Comm. Infor­ma­ti­ca Ordi­ne degli Inge­gne­ri di Napoli
  • Fran­ce­sco Casta­gnaCEO SMS Engineering
  • Giu­sep­pe Lipar­di – Ter­ri­to­ry Busi­ness Mana­ger CISCO
  • 10:00 PANEL1
  • 10:00 Die­go Zuc­caCISCO — IOE over­view : trends, refe­ren­ce model and addres­sa­ble markets”
  • 10:20 Die­go Zuc­ca — CISCOManu­fac­to­ring 4.0 : the new digi­tal Era for Industry”
  • 11:00 Cof­fee Break
  • 11:20 PANEL2
  • 11:20 Fabio Orsi­niIT Cen­tric – Con­nec­ted Safe­ty and Security”
  • 11:40 CISCO Use Case1 – Agri­Food Sup­ply Chain Management
  • 12:10 CISCO Use Case2 – Smart Con­nec­ted Community
  • 12:40 Dan­ny Bru­gno­lo – True­ve­rit — IoT e Riv. Indu­stria­le 4.0 – Il futu­ro del­la fab­bri­ca intelligente
  • 13:00 Q&A
  • Mode­ra il Work­shop la Gior­na­li­sta Maria­gra­zia Toscano
Sca­ri­ca il pro­gram­ma dell’evento

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SMS Engi­nee­ring al BIAT, Bor­sa dell’Innovazione e dell’Alta Tec­no­lo­gia – Bari, 1112 feb­bra­io 2016

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Dopo la pri­ma edi­zio­ne, ospi­ta­ta a Napo­li nel mese di dicem­bre 2014, si è svol­ta a Bari, pres­so la Fie­ra del Levan­te dall’11 al 12 Feb­bra­io 2016, la secon­da edi­zio­ne del­la Bor­sa dell’Innovazione e dell’Alta Tec­no­lo­gia, una mani­fe­sta­zio­ne inter­na­zio­na­le che pun­ta a valo­riz­za­re il poten­zia­le inno­va­ti­vo espres­so dal siste­ma del­le impre­se e del­la ricer­ca del­le Regio­ni di Con­ver­gen­za (Cam­pa­nia, Cala­bria, Puglia e Sici­lia). L’iniziativa è sta­ta orga­niz­za­ta dell’ICE-Agenzia, in col­la­bo­ra­zio­ne con le stes­se Regio­ni, nell’ambito del Pia­no Export Sud — un pro­gram­ma trien­na­le di pro­mo­zio­ne e di for­ma­zio­ne, finan­zia­to con fon­di del PAC (Pia­no Azio­ne Coe­sio­ne) mes­si a dispo­si­zio­ne dal MiSE. Obiet­ti­vo del­la BIAT è soste­ne­re la pro­ie­zio­ne all’estero di impre­se, di reti di impre­sa, di start-up, di poli tec­no­lo­gi­ci e uni­ver­si­tà, faci­li­tan­do­ne la col­lo­ca­zio­ne nei mer­ca­ti inter­na­zio­na­li e inter­con­ti­nen­ta­li, attra­ver­so il net­wor­king e il mat­ch­ma­king tra pro­po­ste pro­get­tua­li di inno­va­zio­ni e tec­no­lo­gie con con­tro­par­ti este­re. Nano­tec­no­lo­gie, bio­tec­no­lo­gie, nuo­vi mate­ria­li, ener­gie rin­no­va­bi­li, ambien­te, nau­ti­ca, ICT e tec­no­lo­gie per smart-com­mu­ni­ties, sono sta­ti i set­to­ri nell’ambito dei qua­li sono sta­ti pre­sen­ta­ti i vari pro­get­ti, con un focus dedi­ca­to alle start up. La Bor­sa dell’Innovazione e dell’Alta Tec­no­lo­gia, mira a costrui­re un’of­fer­ta siste­ma­ti­ca di oppor­tu­ni­tà a favo­re del­l’in­du­stria del Mez­zo­gior­no. La BIAT si è arti­co­la­ta in due momen­ti : una pri­ma gior­na­ta (gio­ve­dì 11 feb­bra­io) con l’organizzazione di una ses­sio­ne ple­na­ria di carat­te­re isti­tu­zio­na­le, ed una sezio­ne tec­ni­ca su argo­men­ti qua­li gli incen­ti­vi, la bre­vet­ta­zio­ne, le for­me di finan­zia­men­to per l’innovazione, in par­ti­co­la­re per le start-up. Nel­la secon­da par­te del­la pri­ma gior­na­ta e per tut­ta la secon­da gior­na­ta (vener­dì 12 feb­bra­io) si sono svol­ti inve­ce gli incon­tri B2B con le con­tro­par­ti este­re : oltre 100 inve­sti­to­ri (gran­di impre­se, cen­tri di ricer­ca inte­res­sa­ti al tra­sfe­ri­men­to tec­no­lo­gi­co, ven­tu­re capi­ta­li­st) sele­zio­na­ti dal­la rete di uffi­ci all’estero di ICE-Agen­zia, pro­ve­nien­ti da Bra­si­le, Cana­da, Cina, Corea, Dani­mar­ca, Emi­ra­ti Ara­bi Uni­ti, Fede­ra­zio­ne Rus­sa, Fran­cia, Ger­ma­nia, Giap­po­ne, India, Israe­le, Qatar, Regno Uni­to, Sin­ga­po­re, Sta­ti Uni­ti, Sve­zia, Svizzera.

La dott.ssa Rosan­ge­la Capas­so, Mana­ging Direc­tor del­la SMS Engi­nee­ring, ha pre­sen­ta­to agli ope­ra­to­ri tede­schi, giap­po­ne­si e cine­si del set­to­re auto­mo­ti­ve la Solu­zio­ne Soft­ware myWMs JIS, la Solu­zio­ne di Ware­hou­se Mana­ge­ment System con fun­zio­ne Just in Sequen­ce che gesti­sce in modo effi­cien­te e inte­gra­to il flus­so del­le mer­ci in azien­da con l’ausilio dei dispo­si­ti­vi por­ta­ti­li, dei codi­ci a bar­re e dei siste­mi RFRFID. myWMs JIS è mol­to più di un appli­ca­ti­vo per la logi­sti­ca di magaz­zi­no, è una solu­zio­ne inte­gra­ta e su misu­ra, frut­to di com­pe­ten­za e decen­na­le espe­rien­za nel mon­do del­la gestio­ne dei magaz­zi­ni per impian­ti di distri­bu­zio­ne e di pro­du­zio­ne. La fun­zio­ne JIS (Just In Sequen­ce), garan­ti­sce una com­ple­ta sin­cro­niz­za­zio­ne dei flus­si di mate­ria­li tra i siste­mi inter­ni di pro­du­zio­ne e i magaz­zi­ni in asser­vi­men­to alla pro­du­zio­ne, dispo­nen­do di una com­ple­ta trac­cia­bi­li­tà a sup­por­to di un miglio­ra­men­to con­ti­nuo per assi­cu­ra­re che i pro­ces­si ver­so l’in­ter­no e ver­so l’e­ster­no sia­no ese­gui­ti nel­l’or­di­ne cor­ret­to, con i mate­ria­li giu­sti e nel momen­to giu­sto. myWMs JIS garan­ti­sce una gestio­ne più effi­cien­te e razio­na­le degli spa­zi, il tota­le con­trol­lo di tut­te le atti­vi­tà di magaz­zi­no, la veri­fi­ca in tem­po rea­le del­le mer­ci movi­men­ta­te, la com­ple­ta trac­cia­bi­li­tà dei pro­dot­ti e l’ottimizzazione dell’impiego del­le risor­se insie­me ad una distri­bu­zio­ne coe­ren­te dei cari­chi di lavo­ro. myWMs JIS si inte­gra e si inter­fac­cia con i prin­ci­pa­li siste­mi ERP. myWMs JIS è sta­to svi­lup­pa­to per le azien­de di tut­te le dimen­sio­ni che richie­do­no la satu­ra­zio­ne otti­ma­le di tut­te le aree e l’ab­bat­ti­men­to degli spre­chi nel­le diver­se fasi del pro­ces­so di produzione/​logistica, e con­sen­te di otte­ne­re un aumen­to del­la pro­dut­ti­vi­tà ed ele­va­ti stan­dard qua­li­ta­ti­vi. Gran­de è sta­to l’interesse da par­te degli ope­ra­to­ri giap­po­ne­si e tede­schi del set­to­re auto­mo­ti­ve per myWMS JIS.

Duran­te i B2B alcu­ni ope­ra­to­ri del set­to­re Aero­nau­ti­co Israe­lia­no han­no volu­to appro­fon­di­re le carat­te­ri­sti­che del­la Solu­zio­ne Soft­ware AQUIS ( Aero­nau­tic QUa­li­ty Impro­ve­ment System ) che nel­la sua evo­lu­zio­ne pro­get­tua­le ha appe­na otte­nu­to il SEAL OF EXCEL­LEN­CE da par­te del­la Com­mis­sio­ne Euro­pea nell’ambito del pro­gram­ma Hori­zon 2020.

Nel­la foto sot­to l’ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro e la dott.ssa Rosan­ge­la Capas­so duran­te i B2B.

BIAT2016

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Fran­ce­sco Casta­gna, CEO di SMS Engi­nee­ring, ospi­te d’eccezione al Flex EMBA del MIP-Poli­tec­ni­co di Mila­no, 6° al mon­do per capa­ci­tà d’innovazione.

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Si è svol­ta il 29 gen­na­io 2016 a Roma pres­so la sede di EF in Lar­go Tea­tro Val­le, 6, un even­to Alum­ni rivol­to agli stu­den­ti del­la nuo­va edi­zio­ne del Flex EMBA del Mip con la testi­mo­nian­za di Fran­ce­sco Casta­gna, CEO di SMS engi­nee­ring ed Alum­nus MIP, che insie­me ad altri col­le­ghi ha con­tri­bui­to a costi­tui­re il nuo­vo Albo dei Men­tor, nato con l’obiettivo di coin­vol­ge­re gli Alum­ni più meri­te­vo­li per dare sup­por­to, sti­mo­lo e soste­gno agli stu­den­ti in cor­so del­la pre­sti­gio­sa busi­ness school mila­ne­se. Dopo la pre­sen­ta­zio­ne c’è sta­to un pia­ce­vo­lis­si­mo ape­ri­ti­vo di net­wor­king. Han­no por­ta­to la loro testi­mo­nian­za anche altri due ex alum­ni : Simo­ne Bla­dan, M2M & IOT Account Mana­ger at Tele­com Ita­lia Digi­tal Solu­tions — Grup­po Tele­com Ita­lia e Pao­lo Boi­ta­ni, branch mana­ger cen­tral and sou­thern Ita­ly at ZÜBLIN Umwelt­tech­nik GmbH. L’evento è sta­to coor­di­na­to da Cri­sti­na Can­cer, Head of Alum­ni Rela­tions del Mip. Il Master Flex Emba è sta­to sele­zio­na­to come uno dei 6 MBA più inno­va­ti­vi al mon­do da par­te di una giu­ria qua­li­fi­ca­ta di Amba, Asso­cia­tion of MBAs, l’associazione inter­na­zio­na­le che cer­ti­fi­ca gli stan­dard qua­li­ta­ti­vi dei pro­gram­mi dei Master in Busi­ness Admi­ni­stra­tion ed anno­ve­ra — tra i suoi accre­di­ta­ti — le Scuo­le più impor­tan­ti del mon­do, tra cui la School of Mana­ge­ment del Poli­tec­ni­co di Mila­no. L’importante rico­no­sci­men­to è sta­to asse­gna­to a Lon­dra il 29 Gen­na­io duran­te la sera­ta che riu­ni­sce annual­men­te il top mana­ge­ment del­le più illu­stri busi­ness school al mon­do per cele­bra­re i suc­ces­si del­le Scuo­le nell’anno pre­ce­den­te. I cri­te­ri di valu­ta­zio­ne riguar­da­va­no in par­ti­co­la­re le carat­te­ri­sti­che inno­va­ti­ve dei master e del­le moda­li­tà in cui ven­go­no ero­ga­ti, lo svi­lup­po di rela­zio­ni con gli alun­ni attra­ver­so nuo­vi cana­li, digi­ta­li in pri­mis, i risul­ta­ti ine­di­ti e fuo­ri dal­la nor­ma, gli aspet­ti crea­ti­vi e di suc­ces­so. Sull’onda del suc­ces­so del Flex Emba ita­lia­no (da Otto­bre 2014 sono par­ti­te tre edi­zio­ni) a Otto­bre 2016 par­ti­rà la pri­ma edi­zio­ne dell’International Flex Emba (i‑Flex), svi­lup­pa­to in smart lear­ning ed ero­ga­to com­ple­ta­men­te in lin­gua ingle­se. Pre­sen­ta­to per la pri­ma vol­ta duran­te il World Busi­ness Forum di Madrid 2015, il pro­gram­ma è dedi­ca­to a tut­ti i mana­ger che desi­de­ra­no con­ci­lia­re i pro­pri impe­gni lavo­ra­ti­vi e fami­lia­ri con una for­ma­zio­ne di alto pro­fi­lo che coin­vol­ge mol­te­pli­ci pae­si a livel­lo mon­dia­le. L’International Flex Emba ad esem­pio, è un pro­gram­ma attra­ver­so il qua­le mana­ger ed exe­cu­ti­ve potran­no acce­de­re a con­te­nu­ti esclu­si­vi a com­ple­men­to del­la pro­pria for­ma­zio­ne a 360 gra­di. L’i‑Flex con­sen­te infat­ti di aggiun­ge­re all’esperienza di Smart Lear­ning e alle moda­li­tà didat­ti­che del MIP la qua­li­tà dei con­te­nu­ti e il respi­ro inter­na­zio­na­le dei prin­ci­pa­li pen­sa­to­ri mon­dia­li in cia­scu­na del­le disci­pli­ne mana­ge­ria­li trat­ta­te nel cor­so. Si com­po­ne in que­sto modo una facul­ty sen­za egua­li, che nes­su­na Busi­ness School al mon­do può attual­men­te van­ta­re, con espo­nen­ti del pano­ra­ma eco­no­mi­co mon­dia­le come Mar­tin Lind­strom, Jose­ph Sti­gli­tz, Nou­riel Rou­bi­ni e gran­di ispi­ra­to­ri come Chris Gard­ner e Andre Agassi.

Nel­la foto sot­to a par­ti­re da sini­stra Ales­san­dra Man­fre­di, Fran­ce­sco Casta­gnaCri­sti­na Can­cer.

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LO STAN­DARD AICTT-RTA PER LA MISU­RA DEL­LA CAPA­CI­TÀ INNO­VA­TI­VA D’IMPRESA

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Lo stan­dard AICTT-RTA per la misu­ra del­la capa­ci­tà inno­va­ti­va d’impresa” è il tito­lo del libro pre­sen­ta­to duran­te un incon­tro nel­la sede dell’ IBM di Napo­li, il 3 feb­bra­io 2016, dall’ ing. Ste­fa­no De Fal­co, Diret­to­re CeRITT e Pre­si­den­te AICTT. Il Pro­to­col­lo AICTT-RTA ha avu­to infat­ti la cer­ti­fi­ca­zio­ne di IBM Ita­lia ed il quin­to capi­to­lo del libro è dedi­ca­to al caso IBM : la valu­ta­zio­ne del RTA di IBM Ita­lia . Le impre­se che voglio­no emer­ge­re sui mer­ca­ti in rapi­da evo­lu­zio­ne e vin­ce­re le sfi­de del­la glo­ba­liz­za­zio­ne e del­la com­pe­ti­ti­vi­tà devo­no neces­sa­ria­men­te fare leva sul­le pro­prie capa­ci­tà di inno­va­zio­ne. L’innovazione è un atteg­gia­men­to cul­tu­ra­le, una ricer­ca con­ti­nua dell’eccellenza, la ten­sio­ne ver­so una cre­sci­ta soste­ni­bi­le ed equi­li­bra­ta. Ser­ve, quin­di, un’innovazione che non si fer­mi solo al pro­dot­to ed al pro­ces­so, ma che per­mei anche l’organizzazione e la cul­tu­ra dell’azienda stes­sa e che sia docu­men­ta­bi­le e cer­ti­fi­ca­bi­le. L’Associazione AICTT (Ass. Ita­lia­na Cul­tu­ra Tra­sfe­ri­men­to Tec­no­lo­gi­co), tra le varie ini­zia­ti­ve, ha lan­cia­to uno stan­dard per la cer­ti­fi­ca­zio­ne del­la capa­ci­tà inno­va­ti­va d’impresa, deno­mi­na­to AICTT-RTA (Ren­di­men­to Tec­no­lo­gi­co Azien­da­le), che col­lo­ca le impre­se in una cer­ta clas­se di ren­di­men­to. Nel testo, dopo un’analisi del­lo sta­to dell’arte sul tema del­la cer­ti­fi­ca­zio­ne dell’innovazione, si affron­ta il pro­ble­ma del­la model­li­sti­ca del pro­ces­so di cer­ti­fi­ca­zio­ne del­la capa­ci­tà inno­va­ti­va d’impresa secon­do lo stan­dard AICTT-RTA e ven­go­no mes­si in rilie­vo i 4 asset che carat­te­riz­za­no il pro­ces­so di audi­ting : inge­gne­ria del­la cono­scen­za, eco­no­mia del­la cono­scen­za, finan­za del­la cono­scen­za ed orga­niz­za­zio­ne del­la conoscenza.

Nel­la foto sot­to da sx l’ing. Mas­si­mi­lia­no Cane­stro Vice Pre­si­dent di SMS Engi­nee­ring, l’ing. Giu­sep­pe Capo­cel­li Respon­sa­bi­le Sede Napo­li IBM, l’ing. Ste­fa­no Fal­co Pre­si­den­te AICTT e l’ing. Fran­ce­sco Casta­gna CEO di SMS Engineering.

presentazione libro de falco

Libro : LIBRO LO STAN­DARD AICTT-RTA PER LA MISU­RA DEL­LA CAPA­CI­TÀ INNO­VA­TI­VA D’IMPRESA
http://​www​.ibs​.it/​e​b​o​o​k​/​D​e​-​F​a​l​c​o​-​S​t​e​f​a​n​o​-​D​i​/​L​o​-​s​t​a​n​d​a​r​d​-​A​I​C​T​T​-​R​T​A​/​9788891733313​.​h​tml

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