BUSINESS OPPORTUNITY DAGLI USA: IL CONSOLE GENERALE DEGLI STATI UNITI A NAPOLI, SIGNORA MARY ELLEN COUNTRYMAN INCONTRA IL ROTARY CLUB NAPOLI

Il giorno martedì 14 febbraio il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Mrs. Mary Ellen Countryman ha relazionato i soci e gli ospiti del Rotary Club Napoli sul “Il ruolo del Consolato Americano a Napoli come volano di sviluppo del territorio: opportunità e criticità di investimento, fiscalità, joint-venture tra società americane ed italiane”.

"Il nostro rapporto è - e rimarrà – speciale: gli Stati Uniti e l’Italia sono amici, alleati e partner in tante sfere. Lavoriamo bene insieme da tanti, tanti anni", ha detto la Console Generale Mary Ellen Countryman durante l'incontro. A fare gli onori di casa hanno provveduto il Presidente Attilio Leonardo e il Segretario del Club Antonio Ascione.

L’accento dell’intervento è stato posto sulle opportunità che il Consolato Americano può offrire alle imprese del territorio: "Noi possiamo aiutare gli imprenditori del Sud a diventare partner commerciali di aziende americane in Italia se vogliono portare un prodotto, un marchio, una tecnologia o un modello di franchising Americano sul proprio mercato. Dal Consolato possiamo collegarvi direttamente a tutta la rete di professionisti del Dipartimento del Commercio in Italia e in America.”

Nella foto in alto a sx la Console Countryman con Attilio Leonardo, in basso a dx Antonio Ascione con la Console e Joshua Lawrence (Economic and Commercial Specialist U.S. Consulate General).

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Pranzo di Natale per i poveri, offerto da Rotary e Unitalsi

Il 17 dicembre 2016 presso la chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia è stato organizzato un pranzo di Natale per le fasce più deboli della società organizzato dal Rotary Club Napoli grazie alla collaborazione dell’Unitalsi. L’iniziativa si è svolta  nella Chiesa di San Rocco a Chiaia, (Riviera di Chiaia, 254), dove i soci di uno dei più antichi club d’Italia e gli operatori dell’organizzazione che si occupano del trasporto dei malati a Lourdes, hanno offerto un  pranzo a 100 convitati, tra senza tetto, poveri  ed immigrati. La Fondazione Pietà de’ Turchini, centro culturale di musica antica, oltre ad offrire la disponibilità di una delle sue sedi ha programmato anche un omaggio musicale con il Coro di Voci Bianche di San Rocco, composto da 20 bambini di età dai 6 ai 10 anni.

Hanno servito a tavola il presidente del Rotary Club Napoli, Attilio Leonardo,  il Governatore del Distretto Rotary 2100, prof. Gaetano De Donato, il segretario del Club, Antonio Ascione, la presidente Unitalsi Campania, Federica Postiglione, la presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini, Maria Federica Castaldo e una folta rappresentanza dei soci tutti e loro familiari.

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Riqualificazione e rigenerazione urbana – le proposte del Rotary Club Napoli

Lunedì 29 giugno 2015, presso l’Unione Industriali di Napoli si è tenuto un Seminario di Studi su:” Riqualificazione e rigenerazione urbana – le proposte del Rotary Club Napoli”.

Organizzato dal consocio Aldo Aveta. Indirizzo di saluto del Presidente Francesco Nania relatori:  Ambrogio Prezioso, rotariano e Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Gaetano Manfredi, Adolfo Russo, Aldo Aveta, Guido Donatone, Alessandro Castagnaro, Riccardo Mercurio. Moderatore: Guido d’Angelo. Degli oltre 1.000 siti identificati dall’Unesco come patrimonio dell’ umanità l’Italia ne possiede 50 e tra questi c’è il Centro Storico della Città di Napoli. Bisogna ripartire dalla Città ma con una strategia (un modello istituzionale di intervento sulla Città), una Vision (sfruttare la vocazione naturale di ogni città) e soprattutto con una Governance che porti dall’idea al concept. Servono Obiettivi chiari, ben definiti ma soprattutto misurabili. I micro interventi vanno bene nel centro storico ma i recuperi delle periferie, spesso degradate, si fanno con dei percorsi ampi e condivisi. Bisogna recuperare il rapporto tra Pompei ed il mare! Ricordiamo che nel centro storico di Napoli camminiamo ancora nell’arredo urbanistico greco-romano. Il riconoscimento Unesco ci obbliga a preservare e mantenere integro il centro storico. Anche l’Arcidiocesi di Napoli ha permesso il recupero delle chiese chiuse e/o da ristrutturare attraverso la loro “adozione” da parte di enti/organizzazioni che ne facciano un uso diverso ma consono. I Cittadini vano responsabilizzati per il recupero delle zone degradate ed anche la curia si prodiga affinché ciò accada. Presenti all'evento anche il rotariano ing. Antonio Ascione, SMS Engineering President, ed il rotariano dott. Alfonso Ruffo, Direttore di IL DENARO insieme nella foto sotto a sinistra. Al termine del dibattito, si è tenuta la premiazione dei progetti di restauro urbano di tre insule nel centro antico di Napoli e l’illustrazione della Mostra dei progetti, a cura degli architetti della Scuola di Specializzazione dell’Università di Napoli Federico II.

Rotary 29 giugno