#LIKE4BUSINESS 2017 workshop sulla conoscenza dei dati della propria impresa

Grande successo per l’evento #like4business, workshop sulla conoscenza dei dati della propria impresa – “ i tuoi dati aziendali ti hanno inviato una richiesta di amicizia “, tenutosi mercoledì 27 Settembre 2017, nell’hub Hub Banco di Napoli-Intesa Sanpaolo del Campus di San Giovanni a Teduccio della Università Federico II. L’evento, organizzato da Federica Tortora del Banco di Napoli-Intesa Sanpaolo e dalla SMS Engineering ha visto la presenza dei Giovani Imprenditori dell’ Unione Industriali di Napoli e dei Giovani Ingegneri dell’ Ordini degli Ingegneri della Provincia di Napoli guidati dai rispettivi Presidenti dei Giovani Vittorio Ciotola per Confindustria e Vittorio Piccolo per l’Ordine. Numerosi imorenditori del territorio campano hanno partecipato ai lavori. Utilizzando Microsft PowerBI, i partecipanti al workshop, guidati da Giuseppe De Vivo e Gianluca Pinelli della SMS Engineering,  hanno costruito una soluzione di Business Intelligence per analizzare dei tipici dati di vendita. Durante il workshop i partecipanti sono riusciti in autonomia a:

1.    Estrarre e modellare dati Estrazione dati da un file Excel e importazione in PowerBI. Creazione di un modello dati con relazioni, misure e colonne calcolate.

2.    Visualizzare e analizzare informazioni Creazione di Report e Dashboard. Utilizzo e combinazione delle Visualizzazioni

3.    Condividere e collaborare Creazione App e Pubblicazione e visualizzazione su dispositivi Mobile

A fine evento è stato premiato il “cuscotto dati” più bello realizzato durante la mattina. Per Business Intelligence e Analytics si intende l’insieme degli strumenti e delle applicazioni software di accesso, di analisi e di visualizzazione dei dati che aiutano il management a controllare le prestazioni dell’azienda e a prendere decisioni migliori. Fino a ieri la Business Intelligence non era per tutti, era un “lusso” per medio-grandi aziende. Oggi esistono nuove condizioni di mercato, nuove opportunità tecnologiche e nuove esperienze di BI che spingono le PMI a sperimentare e ad investire di più e meglio in questi sistemi che, per il management d’azienda, diventano vere e proprie “librerie” di conoscenza aziendale interna ed esterna.

Like4business TBIZ 2017

MICROSOFT #digitalipercrescere BRUNO FARMACEUTICI

Bruno Farmaceutici, azienda farmaceutica di Roma accreditata nel mercato nazionale e internazionale produce e commercializza 41 prodotti in 10 aree terapeutiche, impiega 180 dipendenti circa e nel 2015 ha venduto 20 milioni di confezioni. A partire dall’esigenza di poter avere sotto controllo in ogni momento tutti i dati necessari per un’efficace strategia di crescita, Bruno Farmaceutici ha puntato sulla Business Intelligence, collaborando con il Partner SMS Engineering, per adottare la soluzione di analisi dei dati di Microsoft, SQL Server, congiuntamente alla piattaforma per la collaborazione SharePoint. L’obiettivo era far confluire dati di vendita, ordini e invii ai grossisti in un sistema informatico di immediata consultazione, semplificando la fruizione delle informazioni resa in precedenza critica a causa di una scarsa sincronizzazione tra i diversi sistemi e dalla lentezza nel reperire dati chiave. L’azienda ha quindi scelto di creare un punto unico di accesso alle informazioni e ai servizi aziendali, tramite la realizzazione di una Intranet basata su Sharepoint. Elemento chiave della piattaforma è proprio la BI per l’analisi delle vendite e l’analisi previsionale degli ordini con successiva distribuzione di quest’ultimi sui vari magazzini di logistica. Altre due aree della Intranet sono poi dedicate alle HR, per comunicazioni, circolari e distribuzione di statini paga e CUD, e alla Formazione A Distanza, per poter erogare aggiornamenti formativi e verificare il livello di apprendimento della rete di informazione medico scientifica.

Grazie a questo importante progetto d’innovazione, l’azienda è ora in grado di gestire meglio il patrimonio informativo aziendale e di rendere più facilmente accessibili dati strategici in grado di orientare i processi decisionali e i piani di sviluppo. Attraverso la sezione dedicata alla Business Intelligence integrata nella Intranet, i dipendenti possono consultare i dati in tempo reale e agire in modo ragionato e tempestivo.

Grazie al nostro partner SMS Engineering e alla tecnologia Microsoft utilizzata, in pochi anni tutto l’overhead dovuto a quelle attività lavorative ripetitive, sia di calcolo che di procedure interne, è stato quasi completamente azzerato. Ora tutto il personale interno, dall’amministrazione al management, è focalizzato al controllo e alla gestione, garantendo così un effettivo e valido supporto alla rete di informazione medico scientifica”, ha dichiarato Francesco Altomare, Product Manager Bruno Farmaceutici. “Con l’analisi dinamica sulle vendite che è possibile effettuare tramite la soluzione implementata, siamo in grado di prendere delle decisioni sul nostro business in modo molto più tempestivo. Inoltre abbiamo ridotto in modo drastico i costi di logistica e dello scaduto”. LEGGI TUTTO: https://www.microsoft.com/italy/storie/digitalipercrescere/brunofarmaceutici.html   bf

NUOVI STANDARD E INCENTIVI PER IL SETTORE ALBERGHIERO – Nasce a Napoli Facitaly, il primo consorzio ecogreen

JulieNewsTV: Nasce a Napoli il primo consorzio ecogreen - VIDEO

Si è svolto mercoledì 4 Febbraio 2015, il workshop "Nuovi standard e incentivi per il settore alberghiero - il Facility Management come soluzione strategica per piccoli e grandi hotel", presso il complesso Eccellenze Campane, un "contenitore" di piccole imprese operanti nei diversi comparti del settore enogastronomico, nato per promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari direttamente dal produttore al consumatore senza passaggi intermedi. Focus del seminario è stata la presentazione del progetto di Facility Management del consorzio Facitaly relativamente alle strutture ricettive. Moderatrice dell'incontro Fabiana Sera, blogger, doppiatrice e speaker radiofonica.

Ha aperto i lavori il dott. Paolo Bonavolontà, il quale ha illustrato in che modo il Facility Management è arrivato in Italia e si è evoluto, ponendo particolare attenzione sul fatto che nel sud Italia non esistano Global Services orizzontali, ma solamente verticali. Il progetto Facitaly è il primo Global Facility Management orizzontale, che nasce dalla collaborazione di 8 aziende aventi come obiettivo comune la gestione integrata di tutto il servizio manutentivo, ordinario e straordinario. Un unico interlocutore reperibile in qualsiasi momento, grazie alla predisposizione di un call center attivo 24 ore su 24. Inoltre, per agevolare l'accesso ai suddetti servizi, vi è la possibilità di beneficiare di una convenzione bancaria stipulata dal consorzio.

A seguire l'architetto Fabrizio Mautone, professore di Interior Design ed esperto in Hospitality, il quale ha spiegato come da qualche anno a questa parte, si è sentita l'esigenza di considerare il Facility Management come alternativa all'outsourcing, rendendo possibile, in tal modo, la concentrazione delle risorse e attenzione sul proprio “core business”.

Si è ritornati ad una concezione domestica nelle strutture ricettive ed è imprescindibile legare l'estetica alla funzionalità. E' necessario mettere insieme le esigenze delle differenti culture ed arredare con gusto ed eleganza.

L'intervento successivo "Spende meglio chi spende green" a cura dell'ing. Marina Masone, ha trattato il tema dell'efficienza energetica, la sostenibilità e l'abbattimento dei costi. Perché un albergatore dovrebbe decidere di spendere green?

I costi sostenuti per l'ambiente, spesso sono stati visti come un costo morto per le aziende, le quali subivano un clima di controlli coercitivo e vessatorio, che non apportava alcun risultato. In realtà, tutti i costi che si sostengono per l'ambiente sono un investimento. Oltre a fattori etici, certificare il proprio impegno verso l'ambiente genera un forte ritorno sull'immagine dell'azienda.

Tra i riconoscimenti con valenza europea vi è l'Ecolabel (Regolamento CE n. 66/2010) ossia il marchio dell'Unione europea di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale, in Italia ha preso piede soprattutto nelle strutture turistiche. Uno dei criteri da rispettare per ottenere l'Ecolabel è limitare il consumo energetico, che tra l'altro si traduce in un'immediata forma di ritorno economico. Oltre ad un minore impatto ambientale e alla riduzione dei costi, per chi aderisce al Regolamento Ecolabel, la legge prevede benefici e incentivi.

La parola passa all'ing. Claudio Miranda della Graded S.p.A., trattando la questione dell'efficienza energetica, la quale può essere raggiunta in due modi: evitando gli sprechi e massimizzando l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Attraverso una diagnosi energetica (audit energetico) è possibile valutare l'efficienza dell'organizzazione del sistema di gestione del risparmio energetico. E' una delle componenti chiave all'interno di un programma di efficienza energetica.

Sempre in tema di energy saving, l'intervento del dott. Marco Melotti di FAAC - Gestione automatizzata dei varchi, il quale ha presentato le ultime innovazioni tecnologiche nella soluzione di ingressi automatici pedonali: una combinazione di software e sensori intelligenti controllano il movimento delle ante scorrevoli degli ingressi automatici, riconoscendo la camminata del pedone e riducendo i tempi di apertura delle porte. Ciò consente sia di ridurre gli sprechi di energia, sia di preservare la temperatura interna. Attraverso un software Thermotool è possibile calcolare l'energia sprecata attraverso il numero di cicli che le porte effettuano.

Nell'intervento successivo, a cura dell’ ing. Pasquale Ranieri di Ranieri Impiantistica sono state affrontate le problematiche connesse alla manutenzione degli impianti di filtrazione dell'aria e alla relativa normativa sanitaria. In particolare, per quanto riguarda le strutture ricettive devono rispettare dei protocolli igienico-sanitari precisi prima di consegnare le stanze agli ospiti.

Connesso al tema precedente, l'intervento del dott. Giulio Capone - D'ORTA - Servizi e prodotti per la disinfestazione, il quale ha spiegato che uno dei problemi più ricorrenti delle strutture ricettive sono le cimici. Si è passati da due casi all'anno a 3 a settimana.

Servizi e prodotti per la disinfestazione

Si è passati poi agli aspetti tecnologici con l'intervento del dott. Andrea Bachrach - Gruppo STI, analizzando le problematiche relative alla connettività e alla banda, spiegando quanto la copertura wifi  sia un fattore determinante nella scelta di una struttura rispetto ad un'altra.

"Ottimizzare anche la gestione interna delle strutture ricettive" è stato il tema trattato dall'ing. Antonio Ascione, Presidente della SMS Engineering, il quale ha presentato la soluzione software BI-Hospitality, ossia uno strumento di business intelligence verticalizzato per le strutture turistiche, in grado di trasformare la grande quantità di dati a disposizione della struttura in informazioni rilevanti per la definizione delle proprie strategie aziendali. Inoltre, l'analisi della Brand Reputation sui social media è un processo che non può essere trascurato. BI-Hospitality è in grado di estrarre dai software di gestione qualunque tipologia di dato, li integra con i BigData dei social media, li aggrega nella forma voluta e li presenta in maniera sintetica.

ascione facitaly

SEMINARIO ECONOMICO ITALIA-VIETNAM, ROMA 14 GENNAIO 2015

Si è svolto a Roma, mercoledì 14 gennaio 2015, presso la prestigiosa sede del Complesso del Vittoriano - Sala Verdi, Ala Brasini il Seminario Economico Italia – Vietnam, organizzato dall'Ambasciata Vietnamita a Roma, in collaborazione con Confindustria e Unindustria.

Il seminario era rivolto alle imprese che vogliono approfondire le opportunità di cooperazione ed investimento in Vietnam. Al workshop sono stati analizzati i risultati della recente ‘missione di sistema’ svoltasi lo scorso novembre ad Hanoi e Ho Chi Min City e per approfondire l’offerta industriale del mercato asiatico. L’evento è stato moderato dall'Ambasciatore Vietnamita in Italia, S.E. Nguyen Hoang Long, in foto sotto con l’ ing. Massimiliano Canestro della SMS Engineering.

Dopo i saluti Introduttivi, dell’Assessore Attività produttive Comune di Roma Marta Leonori e dell’Assessore Attività produttive Regione Lazio Guido Fabiani. A seguire il Dr. Attilio Tranquilli, Vice Presidente Unindustria, Unione degli Industriali e delle Imprese Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo che ha affrontato il tema delle eccellenze del territorio per il mercato vietnamita, il Dr. Daniel Kraus, Vice Direttore Generale Confindustria, che ha mostrato i Risultati della recente missione imprenditoriale in Vietnam e le prossime attività di follow up e Mr. Pham Hoang Hai, Segretario Generale ICHAM con il suo intervento: Viet Nam, la nuova sfida. Un forte accento è stato posto sul fatto che il Vietnam punta ad aumentare il consumo interno, con imprenditori che amano il rapporto diretto allo stesso modo di come si fa in Italia, con una classe media che sta crescendo a ritmi sostenuti e che sarà il futuro della nazione.

Sono stati inoltre presentati dei casi di successo (PIAGGIO, GATTINONI, ARISTON THERMO, Alitalia Maintenance Systems S.p.A. – AMS) prima dell’intervento di chiusura a cura di Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE AGENZIA.

Il Vietnam è tra le economie più emergenti, con una crescita del +5,4% del Pil nel 2013. I costi di produzione nel Paese asiatico risultano particolarmente competitivi in virtù di una serie di fattori: buon livello d’istruzione di base, manodopera giovane e motivata, elevata concentrazione di industrie, esistenza di parchi industriali ben organizzati e a costi contenuti. Il governo del Vietnam in questi anni ha attuato una serie di riforme finalizzate a ridurre l’inflazione, privatizzare le società statali, e ammodernare le regole in materia di tutela della proprietà intellettuale. Degli oltre 90 milioni di abitanti oltre il 60% è sotto i 35 anni ed il tasso di disoccupazione è al 2% con una inflazione sotto il 5%. Tra i principali prodotti esportati vi sono il tessile e l’abbigliamento, petrolio e derivati, prodotti agricoli, prodotti della pesca, calzature, mobili e prodotti in legno e componenti elettronici, mentre importa principalmente: macchinari, in particolare quelli prodotti in Italia, petrolio e prodotti chimici, prodotti elettronici, tessuti e macchinari per il tessile, ferro e acciaio e materie plastiche. L’Ambasciatore Long ha raccontato che dopo 30 anni di sviluppo economico con un modello basato sulla “quantità”, il Vietnam si sta sposatndo verso un modello di sviluppo economico basato sulla “qualità”. Affinchè ciò possa avvenire serve la tecnologia (i macchinari italiani sono apprezzatissimi), formazione (per creare una mandopera più qualificata), miglioramento della gestione manageriale delle imprese (anche attraverso manager italiani). Il Vietnam ritiene l’Italia un Partner strategico che considera l’Impresa al centro di qualsiasi accordo di natura commerciale e quindi fondamentale la Confindustria. Il Vietnam vuole instaurare accordi di natura commerciale e/o importare prodotti e/o competenze e tecnologie nel settore Aerospaziale, Farmaceutico ed Agroalimentare.

Presente all'evento la SMS Engineering, specializzata nella realizzazione di soluzioni di Business Intelligence, anche per aziende multinazionali, alcune delle quali con stabilimenti proprio in Vietnam, che utilizzano la soluzione partenopea di BI per il monitoraggio ed il controllo dei principali indicatori del proprio Business nel Mondo.

Nella foto sotto, insieme ad alcuni momenti della presentazione, vi sono anche gli scatti relativi alcune stanze della mostra temporanea “Spazio culturale del Vietnam” dedicata alla cultura, all'arte e alla storia Vietnamita presso Il Complesso del Vittoriano, visitabile fino al 26 Gennaio.

seminario Vietnam